Libri di Jerry Toner
Veni, vidi, vici. Come avere successo vivendo alla maniera degli antichi romani
Marcus Sidonius Falx
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 200
Marcus Sidonius Falx espone le caratteristiche che hanno reso ì Romani il popolo di maggior successo nella storia e mostra come seguire il loro esempio: è facile anche per il lettore del nostro tempo! L'autore sarà una guida esperta attraverso i valori della vita romana, con le sue gioie e i suoi piaceri da godere come duemila anni fa. Consigli pratici su come risollevare le proprie sorti, scegliere una carriera e fare fortuna. Marcus Sidonius Falx saprà consigliare nella gestione della vita amorosa, dal tener in riga la moglie e crescere i figli, al praticare con costanza lealtà e disciplina negli affari di famiglia. Con il supporto di Falx e del suo senso pratico, il lettore sarà in grado di migliorare qualunque aspetto della vita quotidiana, innalzandosi nella società e con gli dèi sempre dalla propria parte.
I disastri di Roma antica. Calamità e resilienza
Jerry Toner
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 350
Il disastro è la situazione conseguente a calamità molto diverse: terremoti, eruzioni, carestie, epidemie ma anche disfatte militari, o il rovesciamento di un’istituzione. Ciò che accumuna tutti i disastri però è già contenuto nella parola, “sotto una cattiva stella” (dis-aster): si tratta, quindi, di fenomeni non prevedibili. Roma, celebre per i propri trionfi militari e per i propri successi nel campo della cultura e della politica, ne ha subiti molti. Nella battaglia di Canne morirono 50.000 persone, Pompei venne sepolta dalle ceneri e la prima epidemia di peste bubbonica avvenne proprio nel VI secolo sotto l’Impero romano. Questo libro non vuole descrivere e trarre un bilancio di quante furono le catastrofi che Roma antica dovette subire: lo scopo dell’autore è analizzare in modo esauriente come i romani affrontarono tali eventi, quali conseguenze psicologiche ebbero sulla società e come riuscirono a sfruttarli. Il disastro diventa in queste pagine un’unità concettuale ed un tema che ci permette di comprendere la società romana e l’approccio che questo popolo aveva dinnanzi ai rischi ed ai pericoli sempre in agguato. Scopriamo in queste pagine come l’uomo ai culmini della società romana si sentisse vulnerabile davanti al terremoto quanto l’uomo più umile, cogliamo il vincolo causale che l’uomo romano credeva ci fosse tra i disordini politici - militari ed i disastri naturali e umani. Ci risulterà meno folle Caligola, che desiderava una disgrazia pubblica dopo aver compreso che le calamità e la paura conseguente erano ottimi strumenti che il potere poteva usare per riaffermare i vincoli sociali pre-esistenti.
I disastri di Roma antica. Calamità e resilienza
Jerry Toner
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 251
I Romani hanno subito più o meno disastri di altri popoli antichi, pre-moderni, oppure moderni? E come hanno saputo reagire a essi? Dalla battaglia di Canne alla distruzione di Pompei, fino alla prima apparizione della peste i Romani si sono imbattuti in calamità di ogni tipo e vastità: terremoti, incendi, epidemie, carestie. Da queste prime domande la ricerca si irradia poi al tentativo di misurare il successo o il fallimento del sistema romano nel fare fronte agli eventi nefasti che sovvertivano l'ordine delle cose o si opponevano ai successi gloriosi conseguiti in precedenza da Roma. Il disastro diviene progressivamente una sorta di unità di misura concettuale che, collegandosi con i modelli sistemici creati da Jared Diamond o con la più recente interpretazione storiografica della storia di Roma condotta da Mary Beard, consente all'autore di scrivere un capitolo originale di sociologia dell'antichità. Ne emerge una visione d'insieme che mette in rilievo la flessibilità dei Romani nell'affrontare i disastri e la loro capacità di resistere ai fenomeni luttuosi più diversi: questi non rappresentavano tanto l'occasione per introdurre riforme radicali o la causa scatenante di un rapido cambiamento, quanto piuttosto l'occasione per rinsaldare la comunità dei cittadini attraverso la continuità e la resilienza. La storia di Roma, sempre più specchio e paradigma di un presente segnato dalla paura dei grandi cambiamenti climatici, politici e sociali in corso, si arricchisce con questo lavoro di un nuovo tassello del grande mosaico storiografico eretto sulla sua memoria.