Libri di Hoda Barakat
Corriere di notte
Hoda Barakat
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 147
In viaggio dal mondo arabo verso l'occidente, per trovare asilo e un nuovo inizio: uomini e donne che incrociano i loro destini per fuggire dal passato e si scontrano con l'illusione del futuro, la possibilità del fallimento. "Corriere di notte" ha la forma di un romanzo epistolare atipico e struggente che raccoglie l'ultima lettera scritta da ciascun personaggio: un clandestino albanese scrive alla donna amata, un'amante aspetta il suo uomo in una camera d'albergo, un ex carceriere in fuga si rivolge alla sua famiglia, una donna racconta al fratello che la loro madre è morta, un giovane omosessuale si dichiara al padre. Queste confessioni, disperate e appassionanti, sono il tentativo di tenere insieme i pezzi di una storia corale e identitaria, che racconta delle contraddizioni della società araba, della violenza sfaccettata, del potere, della fuga, del miraggio condiviso di un luogo in cui è ancora possibile vivere. Ecco che, proprio sul punto di perdersi, le lettere incontrano un'improvvisa deviazione nel loro cammino, un destino inatteso in cui l'urgenza della parola riuscirà a risuonare anche nel paesaggio sordo e chiassoso di un mondo in dissoluzione, dove tutto potrebbe crollare eppure non cessa di chiamare forte la vita, l'amore.
Malati d'amore
Hoda Barakat
Libro
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2002
pagine: 165
In questo romanzo, apprezzato dalla critica perché profondamente intimistico, l'autrice racconta, con voce maschile, una inquietante passione amorosa ai limiti della follia.
Lettere da una straniera. Da Beirut a Parigi: diario di una vita altrove
Hoda Barakat
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2006
pagine: 131
Nel 1989 la guerra civile che ha insanguinato il Libano per tre lustri entra nel suo ultimo anno. Tra gli emigranti che lasciano il paese martoriato in cerca di un futuro c'è anche la giovane Hoda Barakat. A distanza di anni, ricostruitasi con la famiglia una nuova vita a Parigi, la scrittrice affida a una serie di articoli pubblicati sul giornale arabo aI-Hayat tra il 2001 e il 2002 dei piccoli squarci sulla propria vita in esilio. Emergono così i difficili rapporti con gli altri espatriati, segnati dall'imbarazzo e dalla vergogna per un paese che non ha saputo scegliere La pace; e insieme l'attaccamento tenace al filo dei ricordi, affollati dai volti e dalle voci di un passato in cui era ancora possibile vivere all'ombra dei cedri. Ma dietro a questa visione dolorosamente gravata dall'incapacità di riconciliarsi con la Storia, Hoda Barakat lascia filtrare, come un germoglio di redenzione, il legame intimo e originario che la unisce alla madre e alla figlia, in una continua riscoperta del proprio saldo radicamento nel popolo e nella cultura libanese. Da una delle più importanti voci letterarie in lingua araba, una serie di struggenti "reportage spirituali" che cantano i ricordi, i rimpianti e le speranze di un'esule, lontana da una patria amata e detestata, ormai perduta per sempre tra le macerie della guerra.

