Libri di Giorgio Vasta
Bugiardi e innamorati
Richard Yates
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2018
pagine: 311
La giovane moglie di un professore universitario, due bambini figli di madri divorziate, un'impulsiva prostituta londinese, un soldato in licenza a Parigi, una scultrice che sogna fama e gloria, un impiegato che aspira a una vita libera, uno scrittore in trasferta a Hollywood: da questi personaggi così vari, eppure uniti da uno stesso desiderio di qualcosa di nuovo che cambi le loro vite, Richard Yates tira fuori sette racconti che dipingono abilmente quel groviglio di sentimenti contraddittori, talvolta inconsapevoli e spesso incomprensibili che costituiscono un amore. E il lettore non può fare a meno di sentirsi trascinato, coinvolto, messo a nudo e infine assolto dalla propria umanità, così come vengono assolti, prima dell'ultima riga, i protagonisti di questa magnifica carrellata di affetti e menzogne. Prefazione di Giorgio Vasta.
Spaesamento
Giorgio Vasta
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2010
pagine: 117
Tre giorni a Palermo, alla fine dell'estate, come occasione per prendere le misure del presente italiano. Perché se davvero la parte è in grado di descrivere il tutto, allora immergersi in fenomeni quotidiani apparentemente irrilevanti - andare in spiaggia al mattino e a spasso per la città durante il pomeriggio - può diventare un modo per confrontarsi con la tragicomica brutalità del nostro paese. Un paese "spaesato" nel quale i paradossi si mescolano ai miraggi, le intenzioni concrete alle velleità, i bar del centro spariscono e i bagnanti in spiaggia fabbricano tutti insieme un idolo di sabbia. E Berlusconi, il fantasma di Berlusconi, pervade ogni cosa rivelandoci il processo in atto: la disponibilità nazionale a rassegnarsi, senza rabbia, con stucchevole fierezza, alla propria miseria.
Il tempo materiale
Luigi Ricca, Giorgio Vasta
Libro: Libro in brossura
editore: Tunué
anno edizione: 2012
pagine: 128
Palermo, 1978. I tre undicenni Nimbo, Scarmiglia e Bocca vivono nell'atmosfera di un Paese sconvolto dal feroce sequestro di Aldo Moro. Conquistati dall'ideologia e dal linguaggio delle Brigate Rosse, decidono di emularne le gesta con una disperata lucidità, generando una terribile scia di caos e violenza, in un progressivo scollamento dalla realtà, attraverso il potere di un linguaggio glaciale e asettico. Solo l'amore potrà mandare in frantumi questa totale mancanza di empatia, generando una crepa profonda e dolorosa che farà crollare l'intero sistema. Tratto dall'omonimo romanzo di Giorgio Vasta, il graphic novel di Luigi Ricca è il racconto di una generazione che ha perso l'innocenza negli anni di piombo, passando dall'ottimismo del boom degli anni Sessanta ad una lunga stagione di terrore e di sangue.
Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani
Giorgio Vasta, Ramak Fazel
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 291
Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? La luce accecante, la polvere, le ghost town e altre reliquie dell'abbandono - un ippodromo-astronave, le rive di un lago fossile, un cimitero di aeroplani. Restano pagine fitte di appunti raccolti in ottomila chilometri costellati di imprevisti e digressioni attraverso California, Arizona, Nevada, New Mexico, Texas e Louisiana. A percorrerli, con Giorgio Vasta, ci sono il fotografo Ramak - camicia hawaiana, sorriso cordiale, e una spiccata attitudine a complicarsi la vita - e Silva, pianificatrice e baricentro razionale del viaggio. Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto - per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni - si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l'asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione. A fare da contrappunto, le fotografie di Ramak Fazel, che del racconto sono espansione, verifica e, allo stesso tempo, smentita. Ritratto dell'America, ragionamento sul suo mito e omaggio alle sue narrazioni, "Absolutely nothing" traccia un itinerario che collega scrittura documentaristica e fiction, riflessione e autobiografia, per provare a comprendere cosa accade ai luoghi - e alle nostre esistenze - quando le persone che li hanno abitati (che ci hanno abitati) se ne vanno via.
America 1970. Ediz. italiana e inglese
Mario Schifano, Francesca Zanella, Giorgio Vasta, Nancy Ruspoli
Libro
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2019
pagine: 80
Nel 1970 Mario Schifano viaggiò per gli Stati Uniti, ancora elettrizzati dalla conquista della Luna, per i sopralluoghi di Human Lab, un film che non riuscì mai a realizzare. È in compagnia di Nancy Ruspoli. Visitano il Pentagonno e la NASA, emblemi della superpotenza americana all’apice della sua forza, ma è un viaggio on the road in cui raggiungono anche la California, alla ricerca di ispirazione. Le fotografie hanno un taglio cinematografico: appunti di lavoro ma anche momenti di felicità con Nancy. Un’avventura nello spazio americano, nei pieni e nei vuoti di una civiltà che orienta il mondo. Le ultime pagine riprendono il diario della Ruspoli, con schizzi e disegni. Il libro è una dimostrazione che Schifano appartiene a una generazione di artisti che guarda agli Stati Uniti come prima fonte di ispirazione. I testi di accompagnamento sono di Giorgio Vasta, Nancy Ruspoli e Francesca Zanella, direttrice dello CSAC di Parma, l’archivio presso cui le foto sono depositate.
Quartiere libertà
Giorgio Vasta
Libro: Libro in brossura
editore: Oligo
anno edizione: 2025
pagine: 60
Palermo, di notte fermo a un incrocio, non lontano da dove viveva da ragazzino, l'autore rievoca i suoi incontri metaletterari con Sciascia e Pasolini, tra i ricordi dei palloni buttati nel cortile di un illustre vicino o i provini per fare la comparsa in un film. Poi, la notte diventa magica e i due grandi intellettuali si materializzano. Vivi, in carne e ossa, parlano di Palermo, di Mafia, del non avere paura, in un dialogo surreale che trascende la verità tangibile.
Risentimento. Volume Vol. 1
Alessandro Banda, Giorgio Falco, Elena Stancanelli, Nadia Terranova, Giorgio Vasta
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2019
pagine: 160
«Il risentimento è come bere del veleno e attendere che l’altra persona muoia» ha scritto Malachy McCourt. È uno stato emotivo che monta progressivamente, un malessere in cui si annidano dolore e rabbia, e che esplode infine in modo inatteso e spesso inconsapevole. Diventa un corto circuito mentale ed emozionale che ci impedisce di vivere fino in fondo il presente e si manifesta come l’avvertimento costante di un peso che non riusciamo a toglierci di dosso. Inquina il nostro sguardo, si insinua in parole, gesti e reazioni di ogni tipo, sia sul piano individuale sia a livello collettivo, fino a condizionare le relazioni sociali e il dibattito pubblico. Il risentimento è senza dubbio il tratto distintivo della nostra epoca. Cinque affermati scrittori italiani si misurano con questo sentimento chiave e i suoi meccanismi scatenanti, indagandone le pieghe nascoste e i riflessi più intimi. Cinque racconti che svelano dinamiche pervasive e percorsi interiori, e che offrono un punto di vista sul presente mediante quella preziosa sonda che è la letteratura.
Nuovo dizionario affettivo della lingua italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2019
pagine: 224
A dieci anni dalla sua prima edizione, per celebrare i suoi venti anni Fandango Libri pubblica il "Nuovo dizionario affettivo della lingua italiana". Nel 2008 centinaia di autori e autrici furono invitati a partecipare a un lavoro collettivo basato su un'idea azzardata: quella di individuare una singola parola che per ciascuno di loro avesse un significato particolare perché, se le parole sono i "ferri del mestiere" degli scrittori, sono anche affetti, sono ricordi e sono storie. Il Nuovo dizionario si è aperto all'ultima generazione di scrittori del secondo decennio degli anni 2000, per arricchire questa collezione unica. Il risultato è una raccolta eccentrica e a tratti spiazzante delle parole più disparate, dalle più semplici al dialetto, dai neologismi a frasi intere per indicare concetti insostituibili. Un volume insieme tradizionale e atipico, un piccolo monumento di scrittura dedicato alle parole della nostra lingua, una lettura in grado di offrire inaspettati spunti di riflessione. Un vocabolario dove "trovare rispondenze e discordanze, capire quante e quali sono le parole che ci uniscono agli scrittori che amiamo, scoprire che certi termini del nostro privato idioletto sono inaspettatamente condivisi da poeti e narratori".
Tre orfani
Giorgio Vasta
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2021
pagine: 40
È l'alba di un giorno nuovo. Per il protagonista di questo racconto - così come per il suo autore - è la data che segna il cinquantesimo compleanno. Confinato nel suo appartamento, l'io narrante si trova a fare i conti con i propri fantasmi letterari, che hanno la familiarità di coinquilini ma i gesti insondabili del destino.
Fuglar. Inventario non convenzionale degli uccelli d’Islanda
Hjörleifur Hjartarson, Ran Flygenring, Giorgio Vasta
Libro: Libro in brossura
editore: Quinto Quarto
anno edizione: 2021
pagine: 198
Attenzione! Questa è una pubblicazione scientifica sull'ornitologia islandese. Ma non solo. Se oltre a sapere dove vanno a svernare i pennuti dei mari del Nord volete scoprirne le rocambolesche avventure, la pugnace vita affettiva, le tendenze modaiole, e le leggende, i racconti e i pregiudizi che li circondano, allora questo è il libro perfetto per voi. «Grazie a un'oca islandese sardonica, io conosco il ridicolo, i suoi superficiali abissi: il senso, come si dice, del ridicolo, ma anche, forse soprattutto, il ridicolo del senso». (dalla Cartolina di Giorgio Vasta)
Palermo. Un'autobiografia nella luce
Giorgio Vasta, Ramak Fazel
Libro: Libro in brossura
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2022
pagine: 138
Cos'è la luce? O meglio: che cosa c'è dentro la luce? C'è il tempo? La nostra storia? Quella della nostra città d'origine, così insopportabile e magnetica? Oppure nella luce si nasconde il linguaggio, un'infilata di parole in fuga che provano a illuminare le cose, addirittura il mistero di una vita umana? Certo è che per Giorgio Vasta e per Ramak Fazel la luce è un'ossessione che nutre una stralunata avventura nello spazio e nel tempo. In questo vortice di immagini Fazel inventa con il suo sguardo una Palermo sospesa, una città fatta di penombra dove, nel bel mezzo di una sterpaglia, è possibile imbattersi in un dinosauro. Ritratto di Palermo in soggettiva selvaggia, resa dei conti con il passato, nella rara bellezza della lingua esatta di Vasta si compone un'autobiografia paradossale, sulle tracce di un'archeologia di memorie e visioni: la fuga si dissolve in un'immagine nitidissima, irreale e struggente, in cui possiamo riconoscere la forma di ciò che per ciascuno di noi ha nome mancanza.
Come in sogno. Il racconto di Palermo
Michele Perriera, Giorgio Vasta
Libro: Libro in brossura
editore: Glifo
anno edizione: 2023
pagine: 256
Palermo è una storia che cambia continuamente personaggi, nomi e destini. Lo sapeva bene Michele Perriera quando decise di raccontarla, nel 1988, attraverso la voce dell’uomo che voleva finalmente riscattarla dagli efferati delitti mafiosi. Quell’uomo era Leoluca Orlando, da poco eletto sindaco per la prima volta. Si erano dati appuntamento per un lungo viaggio in macchina, fu Letizia Battaglia a organizzare l’incontro: durante la conversazione, i problemi quotidiani del centro palermitano lasciarono subito spazio alle visioni sul futuro, ai sogni e alle speranze di una rivoluzione che partiva dagli ultimi, dalle periferie. Dopo più di trent’anni da quella corsa in autostrada verso Capo d’Orlando, Giorgio Vasta è tornato a incalzare Leoluca Orlando sulla «felicissima città». I due intellettuali che intervistano il sindaco si allontanano dall’intervista giornalistica in favore di una più ampia dimensione letteraria punteggiata da digressioni narrative, riflessioni, pensieri intimi e privati su un personaggio pubblico e il suo doppio: la città di Palermo. Due conversazioni diverse ma legate a doppio filo dal racconto di un uomo e di una città. Chi è Leoluca Orlando? Che città è Palermo? Com’è cambiata dagli anni Ottanta ad oggi? Arricchisce il volume la prefazione silenziosa della fotografa Letizia Battaglia.