Libri di G. Rosa (cur.)
Eva
Giovanni Verga
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 125
Il romanzo, che a detta di Verga, doveva essere consegnato per la stampa "assolutamente agli editori di Milano" esce per i tipi Treves nel 1873: fin da subito fu un successo e uno scandalo. Articolato su più livelli narrativi, Eva offre il ritratto dell'artista nell'Italia unita agli albori della civiltà urbano-borghese. Con note di febbrile concitazione melodrammatica, il pittore Enrico Lanti rievoca le sue avventure d'amore e d'arte, sullo sfondo della "civiltà delle Banche e delle Imprese industriali". Al centro del romanzo si staglia il profilo inedito e sorprendente di Eva, una ballerina dal fascino radioso e impudico che proclama con limpida voce: "Una donna non è che come vuol essere". Una figura femminile che, per arditezza spregiudicata, confligge non solo con le tante silhouette sbiadite della nostra letteratura romantico-sentimentale e le femmes fatales dei racconti fantastici della Scapigliatura, ma anche con le protagoniste della produzione del Verga verista. Eva colpisce per la schiettezza borghesemente moderna dei suoi discorsi e comportamenti: e così, nella Milano della Belle époque, riscatta con le sue scelte di autonomia e libertà la malasorte delle tante traviate che, nei libri o sulle scene teatrali, redimevano con il sacrificio e la morte un'esistenza da "peccatrici".
Modas de «sa gara». De Nurachi 2005, 2006, 2007 e 2009
Libro: Copertina morbida
editore: Iskra
anno edizione: 2010
pagine: 216
Mezzogiorno d'impresa. L'utopia del possibile
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 325
Dai problemi della ricerca e dell'innovazione all'accordo per il Mezzogiorno definito con le forze economiche e sociali; dai rapporti banca-impresa all'efficacia dei sistemi di incentivazione; dalla relazione tra formazione professionale, competitività e sviluppo all'importanza di una formazione di eccellenza; dai gap infrastrutturali ai principi che devono guidare una nuova politica per il Sud, a iniziare dal 'buon governo' e dal ruolo delle amministrazioni pubbliche. Un gruppo di esperti si confronta su come affrontare il dislivello economico e sociale tra nord e sud d'Italia, in un progetto complessivo capace di unire opportunità economiche e motivazioni politiche e culturali.

