Libri di Francesco Billi
Il racconto postale della grande guerra
Francesco Billi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 208
La Grande Guerra pose per la prima volta le masse europee di fronte alle ideologie, alle speranze e ai timori di un mondo complesso, tecnologico e globalizzato: fu per il Vecchio Continente il big bang dell'età contemporanea. Grazie a un repertorio iconografico e l'ampio uso del colore, questo libro si propone di ripercorrere la tragedia del primo conflitto mondiale attraverso più di 250 immagini nelle quali si rappresentano i miti, i simboli e i riti della Grande Guerra in figure di rara suggestione. Nell'anno zero della comunicazione le iconografie e le testimonianze postali prodotte dal 1914 al 1919, in ambito pubblico e privato, generano un mosaico di cronache e immagini in grado ora di raccontarci il conflitto alle origini della nostra società: dai revival di Dante e Garibaldi allo sviluppo della propaganda moderna, da raffinati illustratori alla dissacrante satira politica, passando per gli eroi romagnoli, la nascita del mito americano, il bombardamento di Ravenna, la leggenda di Baracca, fino alla vittoria.
Esculapio nella bufera. Diario di guerra del tenente farmacista Giuseppe Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2021
pagine: 344
Esculapio nella bufera, cioè il diario della Grande Guerra del Tenente Farmacista meldolese Giuseppe Antonelli, non rappresenta solamente un racconto affascinante e coinvolgente sulle drammatiche vicende del primo conflitto mondiale. Infatti questa testimonianza, rimasta incredibilmente inedita per oltre un secolo, ci presenta i fatti bellici da una prospettiva straordinaria, nonché libera da qualsiasi filtro retorico. Attraverso le particolari esperienze vissute nell'Ospedaletto dal Campo n° 103 o come avvocato difensore presso il Tribunale Militare, l'autore tenta di restituire ai posteri una visione completa, seppur contraddittoria, dell'umanità in guerra, affermando la propria vocazione umanitaria, rendicontando episodi sconosciuti, analizzando i comportamenti dei protagonisti, ricercando spunti avventurosi e immortalando quasi sempre gli avvenimenti in istantanee realizzate con grande abilità fotografica. Per questo il racconto del diarista Giuseppe Antonelli costituisce una narrazione unica, suggestiva e ancora attuale dall'innegabile valore storico e culturale.

