Libri di Federica Armiraglio
Castiglione Olona. Un borgo d'arte
Federica Armiraglio
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2017
pagine: 24
L'isola di Toscana in Lombardia: è la celebre definizione data da Gabriele d'Annunzio a Castiglione Olona, borgo che conserva ancora oggi il sapore di un prezioso scrigno quattrocentesco. Di origine tardoromana, fu riplasmato tra 1421 e 1441 secondo il modello delle città ideali del Rinascimento, per volere del cardinale Branda Castiglioni, uno degli uomini più insigni della sua epoca, cultore delle arti e grande diplomatico, uomo di fiducia di diversi papi e dell'Imperatore Sigismondo di Ungheria. Il più importante monumento voluto da Branda è la Collegiata, che sorge sul colle più alto del borgo, sul sito dell'antico castello di Castiglione, di cui è ancora visibile l'antico portale di ingresso. Il complesso museale comprende la Chiesa e il Battistero, affrescati da Masolino da Panicale, artista fiorentino tra i più grandi mediatori della straordinaria epoca di passaggio dal Gotico Internazionale al Rinascimento. Insieme al senese Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta e al fiorentino Paolo Schiavo, attivi al suo fianco nell'abside della Collegiata, Masolino ha lasciato a Castiglione il suo capolavoro: il ciclo affrescato del Battistero.
Castiglione Olona. The art town
Federica Armiraglio
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2017
pagine: 24
Firenze
Federica Armiraglio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 128
Il volume, che presenta i monumenti e le opere più importanti della città e dei dintorni, contiene una mappa estraibile della città, un breve profilo storico e culturale, gli eventi, la cucina e i prodotti tipici e l'elenco dei ristoranti e degli alberghi.
Verona
Federica Armiraglio
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 128
Per Dickens è "deliziosa", per Benjamin un "ribollire di colli". Verona, una delle mete più famose, stupisce ogni volta con la magia di una piazza, di un arco in pietra o di un vicolo ornato di merli. Passeggiando per la città tra le cui mura riecheggiano le parole d'amore di Romeo e Giulietta, si raggiunge piazza Bra dove si ammira l'Arena, l'anfiteatro augusteo oggi suggestivo scenario per l'opera che, con il festival lirico, ha una celebre stagione estiva. Si arriva poi a piazza delle Erbe, antico cuore di Verona, dove si tiene il mercato nell'incantevole scenografia di palazzi trecenteschi e rinascimentali. Verso il fiume, secondo il percorso suggerito da un vicolo o un palazzo, si arriva a Castelvecchio, che conserva una spettacolare raccolta di capolavori d'arte veneta. Nei dintorni si scoprono le meraviglie paesaggistiche e artistiche del lago di Garda con Malcesine e il Monte Baldo, di Soave e della Valpolicella. A Verona si mangiano cibi ricchi di sapore, cucinati con estro e fantasia. Da assaggiare un risotto o i bigoli, preparati a mano nel tradizionale torchietto. Le carni di anatra e di faraona sono accompagnate dalla "Peverada", con brodo, pepe e pangrattato. Tutto da assaporare con un grande vino della zona, da scegliere tra le innumerevoli Doc e Docg.

