Libri di F. Ferrucci (cur.)
Il sociale nel social houting
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2017
pagine: 172
Il social housing si è diffuso in Europa, e più di recente in Italia, con lo scopo di fornire abitazioni adeguate e accessibili a persone e famiglie che trovano difficoltà a reperire una casa a condizioni di mercato per ragioni economiche o a causa di specifici bisogni (persone disabili o anziane, immigrati, famiglie numerose, giovani coppie). Il social housing intende anche favorire la creazione di comunità abitative che riuniscano persone e famiglie di diverse condizioni sociali e culturali, promuovendo l'integrazione attraverso l'abitare. Altro aspetto fondamentale è che le esperienze di social housing sono promosse e attuate da soggetti - pubblici, privati e di terzo settore - che, pur perseguendo ognuno proprie finalità e operando in ambiti e con metodi di intervento specifici, collaborano alla realizzazione di un progetto che risponde a un bisogno sociale primario, come la casa, coinvolgendo anche gli stessi destinatari. Il volume raccoglie un dibattito sullo stato e le prospettive del social housing in Italia nel contesto della crisi attuale, a cui hanno partecipato alcuni dei suoi principali protagonisti e promotori a livello nazionale, sociologi, architetti e urbanisti. In particolare, il confronto che ne è scaturito mette a fuoco la dimensione sociale e relazionale del social housing, analizzando il tipo di socialità e di cultura dell'abitare che esso intende promuovere.
Prospettive democratiche
Walt Whitman
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1995
pagine: 128
Sono riflessioni sui rapporti tra istituzioni politiche e produzione culturale, dove l'America è ritratta come il paese in cui per la prima volta si rea lizza una libertà autentica su cui si fonderà una letteratura del tutto nuova, fatta da uomini liberi per uomini liberi. Una lezione che è la stessa natura a impartire all'uomo e che il Nuovo Mondo applica alla politica e alla sua volontà di progresso. Vengono qui riuniti due saggi apparsi separatamente nel 1867 e nel 1868 sulla rivista "Galaxy" dalle cui pagine l'autore lanciò queste osservazioni sul futuro americano non "da studioso di scienze politiche, quanto piuttosto come frutto di un vagabondaggio fra la gente, attraverso i vari stati dell'unione, in questi anni frementi di guerra e di pace".

