Libri di Ezio Albrile
Picatrix-De Radiis. La summa della magia ermetica attraverso la mediazione araba
Maslama Al Magriti, Ishaq al-Kindi Ya'qub Ibn
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 470
Il grande studioso rumeno di esoterismo Ioan Petru Culianu, scomparso troppo presto, lo aveva affermato autorevolmente nel suo capolavoro "Eros e magia nel Rinascimento": il "Picatrix" e il "De Radiis", benché proibite e circolanti in maniera occulta, erano le opere che più avevano influenzato il pensiero e i sogni dei grandi del Rinascimento, Marsilio Ficino e Pico della Mirandola in primis.
Il complotto dello zombie tibetano.
Ezio Albrile
Libro
editore: WriteUp
anno edizione: 2019
C’è un mistero che condiziona fortemente gli adepti di una scuola yoga nella periferia di una anonima metropoli: Brahma e Vishnu, poco dei e molto marpioni, tenteranno di svelare questo enigma dai risvolti “cosmici”. Improbabili insegnanti di yoga, ossessionati dal pesce artico, perfide poetesse russe e tanti altri allucinati personaggi popolano un romanzo visionario.
Sogni d'immortalità. Gnosticismo e alchimia
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2019
pagine: 180
Di gnosticismo e alchimia molto s’è parlato, forse a sproposito. Nello gnosticismo Dio non può avere alcun rapporto con il mondo, poiché è il bene perfetto, né può esserne il diretto creatore o governatore. È un Dio ipercosmico, luminoso e sconosciuto. Attorno a questo essere divino sopravvive una pletora di creazioni anomale, e a una di esse, forse la più demente, è dovuta la formazione dell’universo concreto, il Demiurgo. Un inganno che gli alchimisti hanno ben presente: rifuggono onori e ricchezze per cercare un elixir che regali loro l’immortalità. Conoscono una tecnica arcana, quella di generare immagini. Il discorso del loro patrono, Ermete Trismegisto, è chiaro: la dimensione onirica è la via che permette di ricongiungersi al tutto. La vita è un grande rompicapo. L’illusione della felicità si mescola continuamente con l’illusione del dolore. La libertà si trova negando il mondo fenomenico. Il vitalismo in eccesso ci fa amare l’imprevedibilità del destino, ci fa produrre merci e diventare merci noi stessi. Più raramente, ci fa desiderare la luce, potenziando il desiderio di conoscenza... Perché oggi le cose dovrebbero andare diversamente?
Misteri pagani, mistero cristiano
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 216
I culti misterici sono le prime vere religioni di salvezza individuale ad affacciarsi sulla scena del mondo antico, preconizzando l’ascesa del cristianesimo, che di fatto può dirsi una loro propaggine; si diffondono rapidamente, a partire dall’Ellenismo, in tutta l’area mediterranea. Compongono il variegato panorama delle divinità misteriche molte rappresentative personalità delle culture religiose d’Oriente, tutte naturalmente rivisitate alla luce della nuova epoca. La matrice ellenica dei riti di iniziazione ammanta di sé e fornisce significati nuovi a divinità antichissime come Iside o del tutto recenti come Serapide, creazione dei primi Tolemei. Affascinato da tali suggestioni, il chimerico discepolo di san Paolo, il cosiddetto Pseudo-Dionigi Areopagita, confezionerà un adattamento cristiano della disciplina misterica invocando la “Tenebra più che luminosa del Silenzio” entro la quale Dio rivela se stesso, negandosi. Il lessico è affine, e Dionigi invita chi voglia darsi alle “contemplazioni mistiche” (mystika theamata) a oscurare i propri sensi e a rimuovere ogni pensiero razionale dalla mente, chiudendosi nel silenzio di un’ignoranza assoluta. È la katharsis, la “purificazione” misterica: si deve abbandonare tutto ciò che è impuro, ma anche ciò che è puro; ogni cosa, santità e maculazione, appagamento e dannazione. Ci si deve liberare gradualmente dall’influenza di tutto ciò che può essere conosciuto.
Iperborea. Il mito polare tra simbologia, estasi e immaginazione
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2018
pagine: 88
Mitologie che si perdono nel mare del tempo raccontano di una terra situata nell'estremo nord, la terra a cui approda Odisseo per giungere al regno delle ombre: uno spazio liquido dove l’Oceano ha i suoi confini, laggiù dove i Cimmeri hanno edificato la loro città, in un luogo dove eterna è la notte. Ma altre tradizioni parlano di una terra paradisiaca, un luogo dove l’esistenza umana si svolge senza problemi, nell'abbondanza di tutti i beni naturali, al riparo da ogni fatica e miseria. È il mito della terra Hyperborea, dove vive un’etnia favolosa immersa in una condizione di perfetta felicità e devota al culto di un unico dio, Apollo. In questo paese non vi sono né contrasti, né malattie; gli Iperborei vivono più di mille anni, anzi quando sono sazi della vita sono soliti interromperla di loro iniziativa, gettandosi nel mare da un’alta rupe: ritengono che questa sia la fine migliore e il genere di sepoltura più adatto a loro. L’Ade omerico è mutato in uno spazio paradisiaco.
Il labirinto di Ermete. Dilemmi gnostici sulla libertà e la salvezza
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: Ester
anno edizione: 2018
pagine: 206
Cos'è lo gnosticismo? Momenti di un'antica religione
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: Harmakis
anno edizione: 2018
pagine: 128
Lo gnosticismo antico è una via di salvezza grandiosa,quanto sconosciuta. Si parte dall'inganno che forze ostili hanno tessuto intorno all’uomo: gli hanno fatto credere di essere la «misura di tutte le cose», ma in realtà è niente più che un escremento. Un’idea bassissima della materia, concepita come intrinsecamente malvagia, all'opposto un Dio, quello vero, totalmente straniato dal mondo. Il mondo esclude Dio, mentre Dio mette fine al potere che il mondo esercita sull'uomo, nell'attesa di metter fine al mondo stesso. Chi è il Salvatore e in che consiste la salvezza? Gli gnostici mettono insieme la salvezza con la deiezione nei postriboli, senza sentirsi colpevoli. I nostri discorsi ci seppelliscono in luoghi dove non siamo, eppure vi torniamo spesso per reimparare la differenza tra il vero e il falso, tra il vero Dio e gli impostori, gli Arconti.
L'almandal. Trattato ermetico di magia salomonica
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 199
Qualunque sia l'origine dei suoi poteri – eredità, un dono dell'invisibile o un lungo apprendistato –, il mago non può sperare di raggiungere altre dimensioni senza un paziente allenamento compiuto in solitudine. Chiamato a percorrere le vie del cosmo, il mago deve conoscerle perfettamente per non smarrirvisi; destinato a un costante confronto con gli spiriti che le abitano, bisogna che egli ne abbia imparato le formule di richiamo, evocative; agendo con fini precisi, bisogna che sappia come raggiungerli, custode com'è di una saggezza millenaria e di un'arte sottile che disvelano improvvisi passaggi tra le soglie del corpo e il limitare dell'anima, lì dove l'apparenza diviene verità e l'illusione mondo, e che costituiscono mappe di accesso ai mondi invisibili ereditate da antichi culti astrali propiziati da Ermete Trismegisto, l'iniziatore di una sapienza «proibita», interdetta, i cui esiti saranno devastanti: agli inizi del Seicento, i Gesuiti creeranno nel collegio di Dillingen, in Baviera, una scuola di specializzazione in magia, dove si sperimenteranno esorcismi, evocazioni e incantamenti tesi a controbilanciare e neutralizzare il potere magico dei loro avversari ermetici.
L'enigma della chiesa dei magi. Sant'Eustorgio e la trinità malefica
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2020
pagine: 132
La basilica romanica di Sant'Eustorgio a Milano conserva tesori e segreti: il sepolcreto dei magi evangelici, ricevuto in dono dall'imperatore Costante I, dal quale l'infame arcivescovo Rainald von Dassel, cancelliere imperiale del Barbarossa, trafugò le reliquie per portarle nel Duomo di Colonia, e, fra il lezzo degli incensi, un inquietante dipinto che ritrae la Madonna con corna luciferine, una maternità diabolica espressione di un miracolo compiuto ai danni di un eretico, un incolpevole cataro discendente dei più antichi gnostici. Di questa «trinità diabolica» parlano lontani rituali gnostici, nei quali il neofita è tratto simbolicamente dalla morte alla vita, dalla corruzione alla resurrezione. Chi fruisce del rito diventa inattaccabile a ogni potenza che non sia quella divina, e grazie a tre nomi, si libera della trinità malefica. Un preciso rituale, una giaculatoria che comprende «tre parole» con le quali il demonio viene incenerito. Una tradizione insinuante, che trae la propria origine dai remoti esorcismi dei caldei di Babilonia...
Alchimia. Ermete e la ricerca della vita eterna
Ezio Albrile
Libro
editore: Simmetria Edizioni
anno edizione: 2018
Un karma occidentale?
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 80
Un Dio ormai lontano lascia spazi frattali a yoga e buddhismi eterogenei, canta Francesco Gabbani a braccetto di una scimmia: l'estraneo e l'inusuale riempie di stupore, ma si ferma lì. Il divino si fa corporeità vissuta, eppure, come la sessualità, è capace di liberare energie intellettuali, dissolventi e trasformanti. È il dilemma di un Occidente alla ricerca di un «senso». Un libro sull'inganno su cui fanno presa le nuove religioni, sul vuoto di un benessere evocato più volte: tutto ciò che abbiamo è un vuoto, un'autenticità sfuggente è dentro di noi e i desideri che abbiamo interiorizzato provengono da fuori. Facendo un passo indietro per intendere ciò che il linguaggio ha scisso e le forme di vita ricompongono, c'è un universo mercantile di apostoli itineranti, gnostici, buddhisti, ermetici e manichei, raffigurante la continua ricerca di una pratica vagabonda per ottenere in premio merci rare e tesori spirituali. Un'economia della salvezza che non si presta a ricette tranquillizzanti.
L'illusione infinita. Vie gnostiche di salvezza
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 150
Lo gnosticismo, nelle sue molteplici manifestazioni, ha elaborato uno specifico lessico per descrivere un'esperienza unica: la percezione della vera realtà, l'abisso esistenziale che separa l'uomo dalla propria reale coscienza. L'uomo è "caduto" in questo mondo, dove si trova "prigioniero", "incatenato", e nel quale vaga dominato dalla più profonda sofferenza, anelando la smarrita "patria celeste". Una discendenza illegittima ha creato il mondo, si tratta del demiurgo e dei suoi arconti; e devono essere in qualche modo rivelati e combattuti. Tutta la storia è travagliata nel profondo dall'impostura, una tremenda verità. Non c'è nulla di "reale" in quanto noi percepiamo, è tutta una grande messa in scena per nutrire degli esseri abnormi che hanno fatto della terra un loro laboratorio. Smascherare questa impostura significa giungere alla scaturigine dell'universo: l'uomo ha qualcosa in più dei padroni del cosmo, la possibilità di liberarsi dalle stelle che loro hanno creato. In un futuro non troppo remoto, tutti noi saremo come la scintilla di luce prigioniera del demiurgo, uno stato onnisciente avrà estirpato in noi ogni volontà, pianificando ogni desiderio.

