Libri di Enrico Casarini
Il duetto Mina-Battisti
Enrico Casarini
Libro: Libro rilegato
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2022
pagine: 286
Domenica 23 aprile 1972, ore 21 e 47: una cometa attraversa il cielo televisivo d'Italia. Passa velocissima e quasi inosservata: di fronte ai nostri occhi vive appena otto minuti e ventitré secondi, e i giornali dell'epoca ne parleranno poco o nulla, comunque senza entusiasmo. Eppure la luce di quella cometa è così forte che oggi illumina ancora la nostra idea di spettacolo perfetto. E la cometa è anche tuono e avvolge l'Italia in una musica destinata a non invecchiare mai. Il 23 aprile 1972 l'Italia assiste all'incontro unico e irripetibile fra Mina e Lucio Battisti sul palcoscenico di Teatro 10: Mina e Lucio, insieme. Una scheggia di tv entrata nella memoria collettiva: le canzoni di Lucio, la voce di Mina, i loro sguardi complici, la band dei «Cinque amici da Milano»... Ma quel duetto è stato molto più di otto minuti e ventitré secondi di parole e musica. È stato un'avventura creativa sorprendente ed entusiasmante; la scommessa di Mina, una stella sull'orlo di una crisi di nervi; l'ultimo spettacolo di Battisti, un artista che non voleva diventare stella; il tramonto della grande "Rai Broadway" in bianco e nero che aveva accompagnato il grande sogno dell'Italia del Boom... Cinquant'anni dopo, con questo libro andiamo dietro le quinte di Teatro 10, in studio di registrazione con Lucio Battisti, nella tempestosa vita quotidiana di Mina, sul treno che nel cuore della notte porta un gruppo di musicisti a Roma, di fronte al pubblico del Teatro delle Vittorie, nelle emozioni di chi c'era. Nel cuore di una tempesta di applausi che non potrà mai essere dimenticata. Prefazione di Massimiliano Pani. Postfazione di Franco Zanetti.
Insieme. Mina, Battisti. 1972: il duetto a «Teatro 10» e la fine del sogno italiano
Enrico Casarini
Libro: Copertina morbida
editore: Coniglio Editore
anno edizione: 2009
pagine: 367
È la sera del 23 aprile del 1972. La cena della domenica è finita, ma la settimana ci riserva ancora un momento di svago. Il grande varietà: Teatro 10. Mina e Alberto Lupo hanno un ospite molto speciale. Si chiama Lucio Battisti, il principe della musica leggera italiana. Il principe e la regina della canzone si incontrano per la prima volta al centro della scena. L'orchestra tace, calano le luci, la band comincia a suonare e loro a cantare. Ma quando Mina e Lucio finiscono l'esibizione, il lunghissimo applauso del pubblico lascia il posto a un lungo silenzio. Mina e Lucio non s'incontreranno più sul palcoscenico. In cuor loro hanno già deciso di lasciare le luci dello show business: per fare e vivere la loro musica non ne hanno bisogno. Il loro addio è cominciato oggi, 23 aprile 1972. E presto anche l'Italia non sarà più la stessa. Quest'ultimo spettacolo chiude la nostra età dell'innocenza e dell'entusiasmo. Da domani nelle case si comincerà a parlare di crisi, di recessione, di terrorismo. Una notte senza sogni. Il libro di Enrico Casarini fotografa questo momento favoloso e drammatico della nostra storia. La vicenda della grande serata di Teatro 10 si intreccia con la vita quotidiana del Paese. L'epopea televisiva di Mina e Antonello Falqui e le prime azioni delle Brigate rosse. Battisti che incide i suoi capolavori. L'arrivo dei computer, dei videoregistratori e dei tv-color, gli scandali che chiudono la "Dolce vita" e i drammatici gialli politici di Feltrinelli e Calabresi.

