Libri di Edoardo Villata
Il san Giovanni Battista della Pinacoteca Ambrosiana. Nuovi studi su un enigmatico leonardesco
Libro: Libro in brossura
editore: Dario Cimorelli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 88
Il volume presenta i risultati del progetto di ricerca condotto sull’opera San Giovanni Battista con l’ausilio delle più recenti tecnologie di diagnostica scientifica per l’arte, a quasi 40 anni dagli ultimi studi che l’hanno vista protagonista. Il dipinto, da tempo al centro delle attenzioni degli studiosi per la complessa problematica attributiva che interessa gran parte dei dipinti riferibili alla cerchia di Leonardo da Vinci, è stato esaminato con tecniche non invasive, direttamente presso la Pinacoteca Ambrosiana, nel corso di una straordinaria giornata di studi che ha visto lavorare di concerto le più diverse professionalità, tra storici dell’arte, restauratori ed esperti di diagnostica.
Tutte le montagne di Leonardo. Alpi Apuane, monti bresciani e bergamaschi nei suoi dipinti-All about Leonardo's mountains. The apuan Alps, the mountains of Brescia and Bergamo in his paintings
Sandro Albini
Libro: Libro in brossura
editore: Gam Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 132
Le pagine che seguono si offrono ricche al lettore paziente: ricche della passione, della pazienza, e della umanità del loro autore, ricche di dati e notizie talvolta non così risaputi, e ricche infine di ipotesi, presentate magari talvolta con qualche ingenuità “stilistica”, ma sempre con grande onestà intellettuale, e comunque, anche quando possano risultare non del tutto convincenti, mai gratuite o antistoriche. Trovare, oggi, così tante cose in un libro su Leonardo è tutt'altro che scontato. Prefazione di Villata Edoardo.
L'arte rinascimentale nel contesto
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 378
Fin dalla trattatistica del tempo, l'arte italiana del Quattrocento è stata vista come una "rinascita" di valori, estetici, morali, culturali, persi o sopiti durante la lunga stagione dell'Evo "Medio"; e quindi come prodromica all'esito ancora più alto, anzi definitivo, della "maniera moderna". Il Rinascimento, specie quello toscano, sarà la palestra privilegiata della nascente connoisseurship, e spesso anche soggetto privilegiato delle prime campagne fotografiche. L'autocoscienza è in ogni caso uno dei tratti distintivi della cultura, soprattutto italiana, tra Quattro e Cinquecento, e sempre più frequenti sono le celebrazioni di artisti da parte dei letterati. Il presente volume, attraverso lo schermo di una pluralità di voci e di competenze, propone uno sguardo vivace e dinamico che si rivolge a studiosi, studenti delle nostre università e appassionati non rassegnati o arresi all'industria delle mostre di massa e della storia dell'arte intesa come intrattenimento.
Grünewald. Pittore e mistico tra Lutero e Hindemith
Edoardo Villata
Libro: Copertina rigida
editore: Hapax
anno edizione: 2018
pagine: 272
Mathis Grünewald è uno dei massimi pittori del Rinascimento tedesco (se non il più grande in assoluto), e tra i sommi dell'arte occidentale, ma le cui notizie certe sono tuttora assai esigue. Originario di Würzburg (1480 circa), si chiamava Mathis Gothart e a un certo punto adottò un secondo cognome, Nithart. Divenne pittore di corte dell'arcivescovo di Magonza, che era primate di Germania e principe elettore dell'Impero. Nel 1526 si trasferì a Francoforte e poi ad Halle, dove morirà, improvvisamente si direbbe, nel 1528. Da molti indizi possiamo ritenere che nell'ultimo periodo della sua vita avesse aderito, almeno idealmente, al luteranesimo. Edoardo Villata, dal racconto del volume, che è quasi un romanzo, propone i risultati della sua ricerca condotta, in otto anni di studi, secondo un metodo storicoartistico che definiremmo «italiano»: mettere al centro dell'indagine l'analisi stilistica, volta a individuare un credibile percorso nell'attività dell'artista studiato, e a collocarne l'opera in costante rapporto dialettico con il proprio ambiente e con il lavoro dei sui contemporanei, in modo da individuare linee di tendenza e scambi reciproci.
Legni preziosi. Sculture, busti, reliquiari e tabernacoli dal Medioevo al Settecento nel Cantone Ticino
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2016
pagine: 224
Il volume presenta la prima indagine approfondita su un patrimonio ricchissimo e poco studiato: la scultura in legno nel territorio dell’attuale Cantone Ticino. Dalla fine del XII secolo al Settecento, la produzione di intagli lignei mantiene sempre un legame privilegiato con la Lombardia, ma, come è tipico delle aree di frontiera, si apre a diversificate esperienze, quali il continuo afflusso, nel Cinquecento, di statue e altari dall’area tedesca e l’importazione di opere dalla Liguria e dalla Romagna nel corso del Settecento. Un quadro dinamico e sorprendente, ricco di sculture inedite, novità documentarie e attribuzioni che contribuiscono a delineare un panorama di tradizione e rinnovamento, di grandi maestri e anonimi intagliatori, di devozione umile e di epocali trasformazioni.
Minimalismo della «terribilità». I disegni del Pordonene in Ambrosiana
Edoardo Villata
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2016
pagine: 232
I chiodi di Grunewald
Edoardo Villata
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EDUCatt Università Cattolica
anno edizione: 2011
pagine: 232
Léonard de Vinci
Edoardo Villata
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2005
pagine: 120
Macrino d'Alba
Edoardo Villata
Libro: Copertina rigida
editore: L'Artistica Editrice
anno edizione: 2000
pagine: 232
19 domande su Leonardo Da Vinci. L’esercizio infinito dell’arte
Valentina Spata, Edoardo Villata
Libro: Libro in brossura
editore: Società Dante Alighieri
anno edizione: 2020
«Nella contemporaneità un’opera incommensurabile come quella di Leonardo esige un approccio storico-critico “probo”. Questo non comporta, di fronte a un grande artista, la scelta di intraprendere studi prudenti che possano scoraggiare letture temerarie o ipotesi rivoluzionarie e di conseguenza inibire l’operazione critica. Certamente e doveroso, innanzitutto, contribuire a ridimensionare l’esuberante mitografia che ha generato sulla figura di Leonardo un vivaio di storie inverosimili, leggende singolari e letture pretestuose. Questa incresciosa selva di notizie ha causato spesso lo svilimento del lavoro di alcuni studiosi che hanno deciso di intraprendere la via dettata da queste suggestioni, la stessa che in un certo senso ha talvolta “compromesso” la genuina fruizione dell’opera leonardesca. Riprendere la via maestra e una scelta obbligata, quella che ci riconduce alla maniera brandiana all’attimo della fulgurazione dell’opera d’arte nella coscienza, ovvero al momento della fruizione, quel momento in cui si verifica il riconoscimento dell’opera in quanto tale.» (dalla introduzione di Valentina Spata)
L'arte rinascimentale nel contesto
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2015
pagine: 512
Fin dalla trattatistica del tempo, l'arte italiana del Quattrocento è stata vista come una "rinascita" di valori, estetici, morali, culturali, persi o sopiti durante la lunga stagione dell'Evo "Medio"; e quindi come prodromica all'esito ancora più alto, anzi definitivo, della "maniera moderna". Il Rinascimento, specie quello toscano, sarà la palestra privilegiata della nascente connoisseurship, e spesso anche soggetto privilegiato delle prime campagne fotografiche. L'autocoscienza è in ogni caso uno dei tratti distintivi della cultura, soprattutto italiana, tra Quattro e Cinquecento, e sempre più frequenti sono le celebrazioni di artisti da parte dei letterati. Il presente volume, attraverso lo schermo di una pluralità di voci e di competenze, propone uno sguardo vivace e dinamico che si rivolge a studiosi, studenti delle nostre università e appassionati non rassegnati o arresi all'industria delle mostre di massa e della storia dell'arte intesa come intrattenimento.