Libri di E. Cocever
Scrivere l'esperienza in educazione
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 220
Indice: I. La scrittura come rappresentazione dell'esperienza. Un antefatto. Senza documenti dove sarebbero gli innovatori? Capitolo primo: L'educatore, la vita quotidiana, l'educazione: elaborare l'esperienza attraverso la scrittura. Capitolo secondo: Pazienza e buoni maestri. II. Un percorso formativo Capitolo primo: La scrittura agita. Capitolo secondo: La scrittura commentata. Capitolo terzo: La scrittura e gli educatori: sguardi, parole e stili nei racconti di lavoro. Capitolo quarto: La scrittura nei servizi.
L'arte decorativa
Le Corbusier
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2015
pagine: 258
Pubblicato nel 1925 come raccolta degli articoli polemici di Jeanneret sull'arredamento e le arti applicate apparsi su "L'Esprit Nouveau", "L'arte decorativa" non è solo il tentativo di applicare alla sfera dell'arredamento il nuovo criterio modernista della produzione in serie e quindi uno dei primi libri in assoluto sul design, parola non ancora in uso negli anni Venti del secolo scorso. "L'arte decorativa" è soprattutto uno snello trattato estetico sugli oggetti che ci circondano quotidianamente e ci aiutano a vivere, distinguendo fra quelli futilmente decorativi e gli utensili o attrezzature, cioè utili a soddisfare i nostri bisogni in maniera corretta. Pertanto, Le Corbusier, forzando anche le convenzioni tipografiche del tempo, giustappone immagini di arredi e manufatti di ogni epoca, anticipando così di decenni le atmosfere pop o postmoderne. Non solo: scrivendo questo libro tratta insieme la piccola e la grande scala senza soluzione di continuità così come nel padiglione dell'"Esprit Nouveau" presentato all'Expo del 1925. Un'esaltazione dell'industria tanto inattuale quanto indispensabile e un'autorevole obiezione ai venti di sfiducia millenarista che scuotono il nostro tempo.
Scrittura e formazione. Le parole come mediatori efficaci nelle professioni educative
Libro
editore: Erickson
anno edizione: 2010
pagine: 326
L'attività di scrittura accompagna educatori e insegnanti nell'attività professionale. Si scrive per ottemperare a obblighi istituzionali e per raccontare: per non lasciare in silenzio l'esperienza, per condividerla, per portare sulla scena sociale soggetti che non hanno voce, per elaborare la pratica quotidiana, per capire, per imparare. Insomma, per iscriversi nella possibilità di un futuro non ripetitivo. Partendo da questi presupposti, "Scrittura e formazione" si concentra sulla scrittura e sulle opportunità che, a determinate condizioni, essa offre alla costruzione di conoscenza e competenza nelle professioni dell'educazione e della cura. Il riferimento in particolare è l'esperienza degli atelier di scrittura di Elisabeth Bing. Il testo raccoglie esperienze di scrittura realizzate non solo in ambito universitario e scolastico, ma anche al di fuori delle sedi formative istituzionali, e propone alcuni saggi che presentano lo sfondo concettuale e metodologico delle esperienze realizzate.

