Libri di Cosimo Schinaia
Contro il catastrofismo. Psicoanalisi in dialogo
Gohar Homayounpour, Ronny Jaffé, Alfredo Lombardozzi, Orazio Attanasio, Luca Caldironi, Christine Franckx, Attilio Giacosa, Mark Halle, Cosimo Schinaia, Mauro Van Aken
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Questo libro esplora il concetto di catastrofismo, che oggi si riferisce alla tendenza a esagerare i pericoli, ostacolando così la risposta alla crisi ambientale globale. Con brillanti e chiari contributi di psicoanalisti, economisti, specialisti in alimentazione e antropologi, il volume offre spunti preziosi non solo per gli psicoterapeuti, ma per chiunque sia interessato alla psicoanalisi e alle scienze umane». (Giuseppe Civitarese, Società Psicoanalitica Italiana, IPA, APSAA). Lo psichiatra e psicoanalista Cosimo Schinaia convoca qui varie voci di psicoanalisti, e non solo, in merito al tema del catastrofismo, in un dialogo tra discipline. Prende così sempre più corpo una psicoanalisi ancora capace di arricchirsi in termini teorici e clinici nel contatto con altre culture, un organismo vivo, in grado di comprendere e immaginare quale umanità stia prendendo forma o, meglio, quale umanità stiamo costruendo. Gli autori: Orazio Attanasio, Luca Caldironi, Christine Franckx, Attilio Giacosa, Mark Halle, Gohar Homayounpour, Ronny Jaffè, Alfredo Lombardozzi, Cosimo Schinaia, Mauro Van Aken.
L'inconscio e l'ambiente. Psicoanalisi ed ecologia
Cosimo Schinaia
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2020
pagine: 176
La psicoanalisi è una preziosa risorsa per approfondire lo studio dei meccanismi di difesa individuali e comunitari che impediscono la piena e matura consapevolezza della gravità della crisi ambientale. Di fronte all'evidenza oggettiva dei danni subiti, ma anche di quelli che possiamo provocare, di cui è sempre più chiaro quali siano la grandezza e la pericolosità, stentiamo a prendere atto emotivamente, prima ancora che cognitivamente, di quello che è successo, di quello che sta avvenendo e di quello che ancora potrà succedere. Risulta impossibile parlare di un immaginario individuale senza considerare quello collettivo, che lo sottende e anzi lo impregna, in un rapporto di codeterminazione reciproca. Non possiamo attestarci sull'immagine di un ambiente che sia solo un fuori sganciato dalla rappresentazione che abbiamo al nostro interno. Il libro, in un intreccio di riflessioni tra le storie e le narrazioni individuali che prendono vita nella stanza di analisi e l’immaginario collettivo, mette in luce i confusi investimenti affettivi e le angosce che sono alla base delle difese patologiche, tra cui negazione, rimozione, intellettualizzazione, scissione, dislocamento, diniego.
Pedofilia e psicoanalisi. Figure e percorsi di cura
Cosimo Schinaia
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2019
pagine: 344
Un cuore di bambino nel corpo e nella mente di un adulto: così descrivono se stessi i pedofili, appellandosi talora anche all’etimo per protestare la liceità del loro «amore per i bambini». Bambini in realtà fantasticati come esseri adultizzati, privi di consistenza emotiva autonoma. Di tale «amore» che corrompe e oltraggia il proprio oggetto, e può spingersi a esiti estremi, i pedofili avvertono l’esecrazione sociale, ma in genere ne vivono la dinamica interna in un modo aconflittuale ed egosintonico che riesce a silenziare la totale mancanza di empatia verso le vittime delle loro condotte molestanti. Di fronte a questo agglomerato perverso di eros e distruttività spetta ai curanti – psichiatri, psicoanalisti e psicoterapeuti – innanzitutto riconoscere, da vertici osservativi diversi, il polimorfismo delle organizzazioni mentali che lo strutturano: primo atto di un percorso terapeutico accidentato e disturbante, anche per i pesanti effetti controtransferali. Addentrarsi nelle aree di clandestinità della mente pedofila, e disarticolare finalmente una categoria-omnibus, ereditata dall’alienistica criminologica ottocentesca e presente ancora oggi con genericità nella letteratura specialistica, è il merito del saggio di Cosimo Schinaia. A diciotto anni dalla prima edizione, tradotta in sei lingue e divenuta il testo di riferimento internazionale per gli studi sulle pedofilie, ormai dichiaratamente plurali, Schinaia aggiorna qui sia l’esperienza clinica sia l’analisi dell’orizzonte socio-culturale in cui esse prosperano, tra nuove dimensioni virtuali e antiche omertà che poco a poco si sgretolano. Prefazione di Francesco Barale.
Il presepio dei «folli». Scene da un manicomio
Cosimo Schinaia
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2018
pagine: 169
All'interno di un padiglione abbandonato del vecchio manicomio di Cogoleto (Genova) si snoda un lungo e tortuoso budello ai cui lati si presentano in successione siparietti raffiguranti i momenti centrali della vita di quella istituzione. È il presepio di Cogoleto, grande più di 500 metri quadrati, che ricostituisce impietosamente, ma anche con qualche venatura nostalgica la storia del manicomio, l'abbandono e la segregazione degli ospiti, il reparto dei bambini, i luoghi della violenza pseudoterapeutica, la colonia agricola e i vari tipi di lavoro spacciati come ergoterapia, per giungere infine alla città, contenitore di tutte le speranze di emancipazione e socializzazione, una città dove diventi possibile la convivenza con gli altri uomini senza inumane separazioni. Questo volume, dopo anni di silenzio, ripropone in termini assolutamente originali il tema del superamento degli ospedali psichiatrici, mettendo in guardia dal rischio che i germi della manicomializzazione possano riprodursi anche in strutture ed esperienze inizialmente pensate come antitetiche al manicomio. Presentazione di Fausto Petrella.
Interno esterno. Sguardi psicoanalitici su architettura e urbanistica
Cosimo Schinaia
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2016
pagine: 286
Risulta sempre più necessario rivolgere l'attenzione alla complessità del sistema simbolico che unisce gli abitanti alle case e alle città attraverso un fruttuoso confronto fra sapere architettonico, sapere urbanistico e sapere psicoanalitico. Architetti, urbanisti e psicoanalisti possono arricchire le specifiche competenze, assumendo altri vertici di osservazione per giungere a una visione generale della relazione tra risorse, individuo e territorio e, quindi, a una sostenibilità psicologica e ambientale che favorisca il benessere dell'uomo. La cura della sofferenza mentale da parte degli psicoanalisti e la ricerca sull'ambiente da parte di architetti e urbanisti, possono trovare buoni livelli di integrazione all'interno di progetti di collaborazione, convergendo in una visione comune di quella dimensione abitativa in cui si situa il complesso e articolato intreccio di bisogni biologici e funzioni simboliche che dà origine a una determinata disposizione e utilizzazione degli spazi. Spazi pubblici e spazi privati: quartieri, case, scuole, musei, carceri, ospedali, comunità terapeutiche, ma anche stanze di analisi, insomma i contenitori della nostra esistenza.
Fear of lockdown. Psychoanalysis, pandemic discontents and climate change
Nancy McWilliams, Anna Ferruta, Cosimo Schinaia
Libro: Libro in brossura
editore: Frenis Zero
anno edizione: 2020
pagine: 300
Il dentro e il fuori. Psicoanalisi e architettura
Cosimo Schinaia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 163
È oggi un compito essenziale rivolgere l'attenzione alla complessità del sistema simbolico che unisce gli abitanti alle case e alle città attraverso il confronto tra sapere architettonico e sapere psicoanalitico. Psicoanalisi e architettura possono incontrarsi nel pensare e progettare le strutture abitative quotidiane private e pubbliche: case, scuole, musei, ponti, carceri, luoghi di cura del soma e della psiche, ospedali e ambulatori, ma anche stanze d'analisi. E sommamente auspicabile che la cura della sofferenza mentale, da parte degli psicoanalisti, e la ricerca sull'ambiente, da parte di architetti e urbanisti, collaborino, convergendo in una visione comune di quella dimensione abitativa in cui si situa il complesso e articolato intreccio di bisogni biologici e funzioni simboliche che dà origine a una determinata disposizione e utilizzazione degli spazi in relazione con un ambiente costruito sostenibile. Non di architetti ingegneri dell'anima e di psicoanalisti dalla funzione consolatoria c'è bisogno, ma di professionisti nei due campi che sappiano arricchire la specifica competenza con altri vertici di osservazione, di intellettuali critici che siano propugnatori della sostenibilità psicologica e di quella ambientale, di una visione generale della relazione tra risorse, individuo e territorio.
Pedofilia pedofilie. La psicoanalisi e il mondo del pedofilo
Cosimo Schinaia
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2001
pagine: 290
Il volume vuole essere un tentativo di fare il punto sul tema della pedofilia a partire dall'ottica psicoanalitica. Non sono trascurati i contributi provenienti da ambiti scientifici diversi dalla psicoanalisi e vengono proposte incursioni in altri territori culturali (miti, fiabe, romanzi) per sottolineare che solo un approccio integrato potrà permettere di comprendere il fenomeno pedofilia. La conoscenza e la cura del pedofilo sono necessarie non per sottovalutare le sue gravissime responsabilità, ma per averne un quadro non mitizzato. Il terapista deve sforzarsi di cogliere le differenze tra i singoli casi per impostare interventi più mirati, che hanno ovviamente anche la funzione di prevenire le recidive.