Libri di Chiara Gamberale
Avrò cura di te
Massimo Gramellini, Chiara Gamberale
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2017
pagine: 190
Gioconda detta Giò ha trentasei anni, un'anima inquieta e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto. Una notte Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all'angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, e con il coraggio di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L'angelo non solo ha una fortissima personalità, ma ha un nome, Filèmone, e una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Grazie a Filèmone, Giò impara a silenziare la testa e gli impulsi, per ascoltare il cuore. Ne avrà davvero bisogno quando Filèmone la metterà alla prova, in un finale sorprendente che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso. Non posso impedirti di inciampare. Però posso medicare il tuo piede ferito. E prenderti in braccio, fino a quando non sarai in grado di camminare sulle tue gambe. Avrò cura di te.
L'isola delle storie
Monica Acito, Chiara Gamberale, Giosuè Calaciura, Vera Gheno, Federica Manzon
Libro: Libro in brossura
editore: Ultima Spiaggia
anno edizione: 2013
pagine: 120
"Gita al faro" è il festival letterario diretto da Lidia Ravera che anima l'estate della suggestiva isola di Ventotene. La prima edizione, nel 2012, ha ottenuto un vasto consenso di pubblico e di critica. Otto grandi scrittori italiani contemporanei - "un coraggioso drappello di militanti delle letteratura" li ha definiti la stessa Ravera - invitati a trascorrere una settimana sull'isola per scrivere un inedito ispirato a e da Ventotene. Otto piccoli racconti qui raccolti in volume, otto modi di vivere "forzatamente" la condizione di scrittore e l'ispirazione letteraria, in un mosaico di voci tra le più fresche della narrativa italiana.
L'isola delle storie
Monica Acito, Chiara Gamberale, Giosuè Calaciura, Vera Gheno, Federica Manzon
Libro: Libro in brossura
editore: Ultima Spiaggia
anno edizione: 2013
pagine: 128
"Se non fai il bravo ti spedisco a Ventotene" recita l'antico ammonimento, che nei secoli ha sancito il destino di questa piccola isola sperduta nel Tirreno. E dunque il silenzio, l'attesa, il confino, il carcere: quelle stesse suggestioni a cui ha attinto una pattuglia di "forzati della letteratura" scrittori e scrittrici fra i più noti del panorama italiano contemporaneo per farsi suggerire altrettanti racconti, dove la bellezza arcaica del mare e della natura si presta come spunto per riflettere sulla propria ispirazione letteraria e sul ruolo dell'intellettuale. Composti in occasione della seconda edizione del festival "Gita al faro", e accompagnati da un saggio della direttrice artistica Sandra Petrignani dedicato non a caso a Virginia Woolf, questi racconti spaziano attraverso i generi, e offrono ognuno una prospettiva differente sulle infinite possibilità, che solo la letteratura ha, di tramutare in storie il fascino misterioso dei luoghi.
L'isola delle storie
Monica Acito, Chiara Gamberale, Giosuè Calaciura, Vera Gheno, Federica Manzon
Libro: Libro in brossura
editore: Ultima Spiaggia
anno edizione: 2014
pagine: 120
Come scrive Loredana Lipperini nella prefazione a questa raccolta di racconti nati dal festival "Gita al faro" - manifestazione che anima l'estate di Ventotene, giunta nel 2014 alla terza edizione - l'isola si svela luogo di incanti ma ancor più "luogo di cura". Ventotene cura dai propri affanni, ma soprattutto cura chi scrive, scrittrici e scrittori invitati per sei giorni a dimenticare recensioni, presentazioni, rapporti editoriali, per tornare all'essenza della propria vocazione letteraria. "Essere scrittori, essere insieme, restituire parole". Come nelle letture notturne alla luce del faro, durante le quali questi racconti, composti "al confino" per l'occasione, giungono immediati al pubblico, ai lettori. Racconti differenti, voci e temi diversissimi: la fragilità dei rapporti affettivi, la storia del carcere di Santo Stefano, una notte di guerra e di incontri, la solitudine di Giulia, nella villa dove fu rinchiusa dal padre imperatore... E sullo sfondo, onnipresente, il mare che dà pace.
Avrò cura di te
Massimo Gramellini, Chiara Gamberale
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2016
pagine: 192
Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto. La notte di San Valentino, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all'angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L'angelo ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò. Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell'interiorità prima che dell'aldilà, sia possibile silenziare la testa e l'istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.
Le luci nelle case degli altri
Chiara Gamberale
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: 392
Maria, l'amministratrice condominiale libera e carismatica di un palazzo apparentemente come tanti, muore all'improvviso in un incidente stradale. Rimane sua figlia, Mandorla, una bambina di sei anni; e rimane una lettera, nella quale Maria rivela che il padre di Mandorla si nasconde in uno dei cinque piani del condominio che lei amministrava... Gli uomini del palazzo sono tutti sospettati ma decidono di non sottoporsi al test del Dna e stabiliscono di crescere la bambina tutti assieme. Attraverso lo sguardo smarrito - ora allegro, ora dolcemente disperato - della bambina, accendiamo le luci (e scopriamo le ombre) delle case di un condominio nel quale, presto, ogni lettore sentirà di abitare mentre, di piano in piano, Mandorla cresce, s'innamora, cerca suo padre e se stessa.
Una vita sottile
Chiara Gamberale
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 158
Chiara Gamberale parla con tono spensierato di tutto ciò che la circonda ogni giorno, delle persone che incontra, di quelle che sanno tutto e la sostengono, e di quelle che ignorano il suo dramma quotidiano: la lotta con la bilancia, il terrore di ingrassare e il rifiuto del cibo fino a che il corpo quasi si fa aria. E la reazione incontrollata, l'assalto al frigo e la grande abbuffata, per poi sentire ancora il bisogno di svuotarsi. Dialoghi vivaci, versi senza pretese, riflessioni e prese di coscienza unite al piacere delle piccole conquiste si alternano tra tensione e dolcezza.
L'isola delle storie
Monica Acito, Chiara Gamberale, Giosuè Calaciura, Vera Gheno, Federica Manzon
Libro: Libro in brossura
editore: Ultima Spiaggia
anno edizione: 2015
pagine: 72
Il volume raccoglie tutti i racconti inediti presentati durante l'edizione 2015 di Gita al Faro, il festival letterario che si svolge ogni estate sull'isola di Ventotene, arricchito quest'anno da alcune tavole di Zerocalcare ispirate alla figura di Gaetano Bresci.
Qualcosa
Chiara Gamberale
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2017
pagine: 180
La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa, ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. Ma, quando sua madre muore, la Principessa si ritrova «un buco al posto del cuore». Smarrita, prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a «non-fare qualcosa di importante». Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del «non-fare». E del silenzio, dell'immaginazione, della noia: tutto quello da cui era sempre fuggita. Tanto che, dopo avere fatto amicizia con il Cavalier Niente, Qualcosa di Troppo gli si ribella e pur di non fermarsi e di non sentire l'insopportabile «nostalgia di Niente» che la perseguita vive tante, troppe avventure... Fino ad arrivare in un misterioso tempio color pistacchio e capire che «è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura». Chiara Gamberale si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo. Grazie a un tono sognante e divertito, e al tocco surreale delle illustrazioni di Tuono Pettinato, «Qualcosa» ci aiuta così a difenderci dal Troppo. Ma, soprattutto, ci invita a fare pace col Niente.
Per dieci minuti
Chiara Gamberale
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 208
Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei, che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l’hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere.
Come il mare in un bicchiere
Chiara Gamberale
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 128
Fuori di testa. Che senso ha questa espressione? Semmai, le persone che nella vita di tutti i giorni si sentono strette come il mare in un bicchiere sono Dentro di Testa. Barricate nei loro pensieri, nelle loro emozioni esagerate. Proprio come Chiara, la protagonista di queste pagine, e come quegli amici che lei chiama gli Animali dell'Arca Senza Noè. Che però, quando la tragedia del Coronavirus impone di chiudersi in casa, hanno una reazione misteriosa. Contrariamente a chi di solito è capace di stare al mondo e si ritrova disorientato, Chiara e Daniela e Pierantonio e Gollum sembrano fin troppo capaci di sopportare la quarantena. Ma doveva ammalarsi il mondo, per permettere a loro di sentirsi meglio? Che cosa c'è, nelle restrizioni a cui sono chiamati, che li rassicura? Chiara Gamberale, sempre così pronta a inventarsi modi originali per dare voce a ciò che sentiamo, nell'epocale primavera 2020 scrive una testimonianza che è allo stesso tempo un urlo e un abbraccio (senza mascherina). Parole forti, nuove, che portano ognuno di noi a chiedersi se, "finito quest'incubo, potremo rendere interiori e spirituali i gesti che per proteggerci abbiamo dovuto imparare." Perché quel metro di distanza dagli altri, sia quando si infrange sia quando si rispetta, è comunque un potere nelle nostre mani.

