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Libri di Carla Stroppa

Il dissenso

Il dissenso

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2025

pagine: 164

Viviamo un tempo di “crisi dei fondamenti”: progresso, realtà, verità, umanità. Eppure questo è anche il tempo di tanti fondamentalismi, non solo religiosi. Il tema del dissenso va allora posto proprio qui: crisi dei fondamenti e odierni fondamentalismi. Il dissentire ha a che fare con il senso e con quanto indica il prefisso dis-. Dissesto, esser fuori sesto, vivere un tempo disturbato: “out of joint”, come in Amleto, come una spalla che va fuori posto, disarticolata. Ma è anche il disagio che proviamo in un tempo, come il nostro, di mille indignazioni quotidiane a invito; disagio di fronte a un “dissenso” che più prolifera e più rende irriconoscibile ciò contro cui viene rivolto. Si è come davanti a un dissenso, ogni volta di più, depotenziato. È in definitiva davanti a questa presenza ipertrofica, a questo disinnesco e dispositivo di neutralizzazione del dissentire che proviamo quel disagio. Il dis-senso è allora il senso stesso del pensiero critico. Esperienza vissuta di dissidio ed esercizio del dubbio, costante vigilanza e indisponibilità verso ogni potere e dogma. Soprattutto in tempi di crisi, di fondamentalismi, di conformistica volontà di piacere (politically correct, la conta di like e followers) e ricerca del consenso, il dissenso va inteso come la postura stessa del pensiero critico, doppio sguardo e visione indiretta del reale, capace di sostenere l’attrito del presente. Insomma, si può dire tutto finché non si dica qualcosa che non si possa dire. Però bisogna pur avere qualcosa da dire che non si possa dire: la vera difficoltà sta forse nel fatto che oggi tutti possono parlare perché non hanno niente da dire che sia davvero intollerabile? A questa domanda cercano di rispondere i saggi raccolti in questo libro. Saggi di: Antonio Cipriani, Roberto Cossu, Ru˚žena Hálová, Nicola Magliulo, Margherita Platania, Lucio Saviani, Carla Stroppa, Graziano Valent, Maria Rosa Tinti, Domenico Zampaglione.
14,00

Psicoanalisti sul lettino. I pazienti, la mente e loro

Psicoanalisti sul lettino. I pazienti, la mente e loro

Davide D'Alessandro

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2023

pagine: 272

Ventidue analisti, comodamente sdraiati sul lettino, rispondono a ventidue domande uguali per tutti. Ne viene fuori un quadro singolare e affascinante sulla stanza d'analisi, su ciò che avviene nell'incontro tra analista e paziente, sulle qualità del primo e sulle ansie del secondo. Come si forma un analista? Quando finisce un'analisi? Che cosa sono transfert e controtransfert? Che cos'è il sogno? La sessualità è sempre al centro dell'analisi? Le ultime due domande sono dedicate al Covid, allo stravolgimento che ha causato alle nostre vite e all'analisi stessa, finendo per sdoganare, anche in Italia, la seduta on-line. Interviste a: Marta Badoni, Andrea Baldassarro, Michele Bezoari, Michele Giacinto Bianchi, Andrea Calvi, Patrizio Campanile, Rita Corsa, Patrizia Cupelloni, Alessandro Defilippi, Marco Focchi, Benedetta Guerrini Degl'Innocenti, Rosa Elena Manzetti, Anna Migliozzi, Claudio Neri, Stefania Nicasi, Paolo Francesco Pieri, Maria Chiara Risoldi, Mario Rossi Monti, Cristina Saottini, Dominique Scarfone, Alberto Schön, Marta Tibaldi. Prefazione di Carla Stroppa.
22,00

L'amore impossibile e le donne. Slanci, cadute e trasformazioni del desiderio

L'amore impossibile e le donne. Slanci, cadute e trasformazioni del desiderio

Carla Stroppa

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 272

Tra l’incanto e la meraviglia dell’infanzia e la naturale spinta individuativa che interrompe la pienezza originaria e costringe a una ricerca esistenziale nella quale si incontrano la delusione, il limite, la perdita e la difficoltà di rapportarsi all’altro da sé, “si dipana l’umano destino”. Tra lo slancio dell’anima che anela all’assoluto d’amore e il bisogno di contenimento e di orientamento dell’Io, si inaugura il viaggio nel labirinto della psiche. La meta di questo viaggio è la trasformazione dello sguardo che l’essere umano posa su se stesso e sulle relazioni. Il sogno d’amore romantico di cui parlano certi miti, la grande letteratura e in generale l’arte, costringe per contrasto alla messa a fuoco del piano di realtà delle relazioni tra gli amanti, ma nello stesso tempo è il lievito di quella trasformazione spirituale della coscienza che Jung ha paragonato all’alchemica “Coniunctio oppositorum”. È il paradosso della vita: l’impossibile diviene l’unica via percorribile per chi non vuole rinunciare alla pienezza del Sé in cui il maschile e il femminile intrapsichici si riconnettono. Parlare d’amore oggi, in questa epoca di disincanto confuso con l’idea di emancipazione, è un rischio, una provocazione, un discorso intrinsecamente eversivo e sempre a rischio di fraintendimento. L’autrice ne è perfettamente consapevole, ma l’esperienza analitica con molte donne che sembrano lontane dal sogno romantico rivela che l’inconscio ne è ancora impregnato, e questo sogno non riconosciuto determina sia i nodi patologici sia il potenziale creativo. L’autrice si espone in prima persona, convinta che sia un dovere di trasparenza intellettuale dichiarare il proprio riferimento culturale senza presumere l’oggettività di un argomento tanto complesso e sfuggente. Percorrendo il sentiero tracciato dai grandi maestri della psicoanalisi, l’autrice evoca con movimenti spiraliformi esperienze personali e frammenti di storie cliniche, corteggiando con volute leggere poeti e letterati la cui sensibilità ha saputo dare voce alle pene d’amore delle quali è intrisa la vita. E così, pagina dopo pagina, scopriamo che dietro agli amori impossibili rivive il sogno romantico di perfetta fusione con l’amante, il desiderio di una passione perfettamente corrisposta, l’idealizzazione dell’altro da sé che non viene percepito nella sua alterità, il bisogno di appagare un vuoto derivante dal fallimento del primo grande amore sperimentato dal bambino con i genitori. Con la conoscenza derivante dalla sua lunga esperienza professionale e dalla sua sensibilità, l’autrice ci mostra come la discesa negli inferi della propria ombra personale e delle proprie ferite, nonché dei propri ineludibili sogni, sia una preziosa occasione di rinascita che amplia la visione e il sentimento della vita e alfine può persino consentire di riveder le stelle.
24,00

Gli spostati. Vivere senza amore

Gli spostati. Vivere senza amore

Carla Stroppa

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2020

pagine: 211

"Dedicato a tutti coloro che non hanno potuto individuare il loro centro di energia e di autenticità, quel senso di sé senza il quale non si trova il proprio posto nel mondo e si finisce per inseguire mete che prima o poi rivelano il loro punto di collasso e la loro irrilevanza ai fini di una esistenza che si possa dire veramente umana e piena. Dedicato a coloro che disillusi sino al midollo e senza speranza di riscatto si ritirano dal mondo e approdano al cinismo che li trasforma via via in malinconici e non di rado supponenti affossatori della bellezza e dell'amore. Dedicato a coloro che si sentono asini senza sapere che la loro asinità può preludere a un percorso di conoscenza spirituale e iniziatica. Non è facile rivolgersi al nucleo ancora innocente dei lettori. Rivolgersi al fanciullo segretamente rintanato nell'anima, al fanciullo che ha bisogno d'amore, che non parla e non comprende il discorso dell'adulto che lui stesso è diventato, esattamente come l'adulto non comprende quello del bambino, ancora traboccante di sogno e meraviglia, sebbene lui parli anche troppo e troppo spesso di vane cose, vuote di sentimento. Smontare la facciata fasulla dei discorsi senza costruirne un'altra altrettanto barcollante e fasulla, è impresa utopica e ardua, a rischio di fraintendimento e di sdrucciolevoli confini. Tant'è, questa è la tensione che mi motiva a scrivere e a svolgere il mio lavoro clinico. Nel solco conoscitivo della psicologia analitica di C.G. Jung, ma in modo sostanzialmente indipendente dalle astrazioni teoriche, che rimangono implicite beninteso, senza per questo determinare la rotta del mio argomentare, desidero piuttosto raccontare, un po' favoleggiando, un po' parodiando, molto disquisendo su seri argomenti. Lo faccio in costante ascolto delle voci plurime che mi raggiungono uscendo dalle pagine dei numerosi libri che leggo e che mi stupiscono ogni volta per come le medesime cose possono venire dette con linguaggi e narrazioni differenti... Dedicato a tutti coloro che ce l'hanno fatta a dare un senso alla loro vita proprio a partire dallo squarcio che il dolore e lo smarrimento ha aperto nel loro cuore e nella loro mente. Dedicato a coloro che hanno il coraggio di un pensiero libero. A tutti coloro che, come l'Odisseo, conoscono la tensione all'oltre ma in essa non si perdono e comprendono che l'orizzonte dell'avventura è la vita in quanto tale."
20,00

Sulla soglia di casa. Abitare tra sogno e realtà

Sulla soglia di casa. Abitare tra sogno e realtà

Carla Stroppa

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2019

pagine: 261

"Da molti anni raccolgo i sogni in cui compare l'immagine della casa. Ho iniziato da ragazza senza uno scopo cosciente, come assecondando una specie di istinto. Dovevo farlo. Stavo inconsciamente cercando la mia casa ideale, cercavo me stessa anche se allora ero lontana anni luce dal poter formulare questa idea. Della casa in cui abitavo ricordo in particolare il grande cortile in cui noi bambini giocavamo. Momenti di libertà e di svago in cui la fantasia e il sogno prendevano il sopravvento su tutto il resto, che invece era molto pesante e doloroso. Poi ho iniziato a raccogliere disegni e riproduzioni di quadri in cui la casa spiccava quale protagonista della scena. In qualche modo capivo o meglio intuivo che questa immagine mi riguardava, e mi offriva la chiave per aprire qualche porta importante. Ho compreso in seguito che si trattava della porta d'accesso al mondo interiore. Certo, lo sappiamo: la casa è figura dell'eterna tensione umana ad avere un rifugio accogliente e nello stesso tempo è figura della paura di rimanerne prigionieri. In questo senso la casa è immagine della soglia fra il dentro e il fuori. Varcandola si può guardare dentro e venire a conoscenza di angoli e pertugi insospettati che nascondono cose importanti. Allora si può decidere di entrare ed esplorarli questi spazi in ombra e ancora sconosciuti; viceversa se si è già dentro, varcando la soglia si può vedere là fuori la scena del mondo e decidere di uscire per prenderne parte. Forse era questa doppia prospettiva ad affascinarmi: i poli opposti della vita che si richiamano e che ci costringono a vedere i due lati delle esperienze e dei fenomeni. La casa è una necessità essenziale e, ne più ne meno, è un pericolo essenziale. Ci si può perdere sia rimanendo sempre dentro che cercando sempre fuori e sia dentro che fuori ci si può salvare."
24,00

Il doppio sguardo di Sophia. L'eterno femminino e il diavolo, nella vita e nella letteratura

Il doppio sguardo di Sophia. L'eterno femminino e il diavolo, nella vita e nella letteratura

Carla Stroppa

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2016

pagine: 300

L'eterno femminino, come Goethe lo ha rappresentato nel suo Faust, si manifesta in una forza intrinseca dell'anima femminile che spinge la coscienza umana verso il compimento delle sue potenzialità naturali, spirituali e di conoscenza superiore. Eva, Elena, Maria e Sophia sono le figure che la tradizione pagana, cristiana e gnostica ci ha consegnato per rappresentare la fenomenologia di questo percorso interiore nelle sue fasi interne. L'autrice, attraverso un rabdomantico inoltrarsi nella conoscenza, che si avvale della messa a fuoco continua di temi psicologici, simboli e topos letterari sempre relati all'esperienza clinica e alla riflessione esistenziale, considera le fasi dell'eterno femminino quale continuum di esperienza e di conoscenza essenziali, sia per la donna che per l'uomo moderni, troppo identificati con l'Io eroico maschile, teso a superare i limiti umani in un costante delirio di onnipotenza che esclude dal suo orizzonte la morte e la fragilità. Sophia è la potenzialità dell'anima iniziata alla dimensione transpersonale della psiche: è la visione dell'intero, riguarda entrambi i generi e in entrambi può essere presente o assente. Rappresenta la speranza di compimento del processo individuativo. Sophia è l'ethos che passa attraverso la differenziazione dell'Io dal Tutto originario, ma a esso sa tornare col filtro e col potere trasfigurativo della cultura e del discernimento etico, acquisiti nel rapporto col mondo e nell'incontro/scontro con l'ombra individuale e collettiva.
20,00

Fantasmi all'opera. L'imperiosa realtà dell'illusione

Fantasmi all'opera. L'imperiosa realtà dell'illusione

Carla Stroppa

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2013

pagine: 187

Accade, che in certi momenti della vita ci si senta a un bivio oltre il quale la via si biforca in un'estensione ignota e inquietante. Qualcosa, spesso un evento traumatico, ma talvolta il semplice fluire del tempo che incide sul corpo e sull'anima i segni della sua signoria, interrompe il filo di continuità che aveva legato alla vita. Il senso della propria identità e la prospettiva del futuro si confondono, si annientano persino e la coscienza entra in uno stato di liminalità, di pericolosa confusione. In questa dimensione psichica si animano i fantasmi del mondo interiore. Non sono entità oggettive ma illusioni. Alcuni hanno vista lunga e operano per indicare la strada che traghetta l'Io oltre il vuoto, altri arrancano alla cieca e la loro azione risulta distruttiva. In questo libro si dipana una riflessione esistenziale che ancorandosi alla psicologia analitica e ad alcuni frammenti tratti dalla pratica clinica, fa incursione nella letteratura fantastica, nella fiaba, nella poesia e nella filosofia estetica, per mettere in evidenza quanto l'illusione sia una dimensione della psiche umana. Comprenderla e orientarla equivale a comprendere e orientare l'animo umano.
14,00

Il satiro e la luna blu. Nel cuore visionario dell'immaginazione

Il satiro e la luna blu. Nel cuore visionario dell'immaginazione

Carla Stroppa

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2010

pagine: 274

Dopo il precedente "La luce oltre la porta", l'autrice, con questo suo nuovo libro, propone un viaggio verso la ricomposizione poetica dell'identità frammentata. La vita può essere intesa nei suoi aspetti fondanti se lo sguardo sa spingersi sin dove lumeggia quella visione originaria che, offrendosi come specifica modalità dell'intuizione immaginativa, fa assistere l'Io alla manifestazione primaria del suo esserci nel mondo. A partire da questa visione, portata a coscienza nelle sue implicazioni esistenziali, ciascuno sceglierà e deciderà l'orientamento del suo pensiero e delle sue azioni. Tuttavia tracciare un percorso tra pensiero ed esperienza è cosa difficile in un tempo in cui l'essere umano ha persino dimenticato di sognare. Il satiro e la luna blu si precisa come un vero e proprio viaggio a ritroso: dalla razionalità astratta, che mira a depurare il linguaggio da ogni sovraccarico simbolico, al "cuore visionario dell'immaginazione", che, al contrario, dalle immagini si lascia volutamente trascinare, le assimila e le rivive per offrirsi alla "reverenza poetica" nei confronti dell'esistenza. Nel corso di questo viaggio "lungo e solitario" si è indotti a riflettere sulla natura delle illusioni e dei "travestimenti" a cui l'Io è ricorso nel tentativo di adattarsi al mondo. Alla fine, tali illusioni verranno comprese nel loro ambivalente significato e gli occhi si apriranno su scenari immaginativi e conoscitivi imprevedibili.
18,00

La luce oltre la porta. Dei e muse nel teatro dell'anima

La luce oltre la porta. Dei e muse nel teatro dell'anima

Carla Stroppa

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2007

pagine: 230

Esiste un "logos" di Psiche? Sì, risponde l'autrice di questo libro: è appunto ciò di cui si deve occupare la psicologia. È un logos che prende forma attraverso la mediazione di un "pensiero d'anima" intriso di passione e di immaginazione. Ama l'espressione allusiva e metaforica, si dispiega nelle elaborazioni simboliche, oniriche, poetiche. Scaturisce dal fondo mitico della mente, dà vita alle immagini dei sogni, muove le figure del "gran teatro" dell'anima. È il filo che permette di inoltrarsi nel labirinto di un percorso terapeutico, in cui, a partire dal "romanzo famigliare", ci si avvia a oltrepassarlo, sino a cogliere l'intreccio che lega la vita personale a quella più profonda dell'anima, radicata nei suoi fondamenti archetipici. L'anima, infatti, non è semplicemente la parte controsessuale dell'uomo, né solo l'ombra della donna. La fenomenologia dell'anima è presente in uomini e donne: "anche le donne incontrano bambine nei loro sogni, e prostitute, anch'esse sono sedotte da donne misteriose e sconosciute". La via individuativa femminile, quindi, non passa solo attraverso lo sviluppo dell'animus (indipendenza di giudizio, pensiero razionale, status economico e sociale...), ma segue la guida delle figure dell'eros che ancorano la donna nella memoria inscritta nel corpo emozionale e la conducono nel labirinto di vie e di significati di cui Afrodite si fa immagine e tramite metaforico.
17,00

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