Libri di Bruno Ceccobelli
Gratiaplena. Economia della grazia
Bruno Ceccobelli
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Fabbri Editore
anno edizione: 2009
pagine: 232
L'economia della grazia fondata fondata su un capitale spirituale e, come tale, esclude le logiche del mercato e del guadagno materiale. È l'esatto opposto del plusvalore e dello spreco, perché il capitale di grazia aumenta quando è donato e la conoscenza in se stessi, la conversione, è condizione per riceverne ancora. Specularmente la mancata conoscenza di sé è un indebitarsi di insensatezza, un consumo senza senso, per non morire di noia. Quando l'arte non si ferma all'espressione ma si fa carico anche del senso e della visione del mondo, allora l'artista produce opere che vanno lette e libri che vanno ammirati come poesie visive. Essi contengono simboli e visioni, operano come riti iniziatici e conducono il lettore-spettatore a una conversione nella bellezza gratiaplena. Economia della grazia è la "pitto-scrittura" di un grande artista contemporaneo. Attraverso penetranti indagini sulla condizione unama e sul significato profondo dell'esperienza di fede, ceccobelli restituisce all'arte una capacitàìd'azione spirituale e sociale.
Tempo senza tempo della pittura
Bruno Ceccobelli
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2005
pagine: 196
Il presente volume parte da una raccolta degli articoli usciti sul giornale "Avanti!" e poi rielaborati per questa edizione. L'autore stesso consiglia di approcciarne la lettura sulla scorta dei testi di storia dell'arte di Giulio Carlo Argan, dei cui insegnamenti si sente debitore. Vari gli argomenti e i personaggi descritti e sottoposti a critica in questo testo. La postfazione del teologo Carlo Chenis, come giustamente segnala Alberto Boatto nella sua prefazione, ha lo scopo di restituire integra la visione teorica di Ceccobelli.
Color bellezza
Bruno Ceccobelli
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 2003
pagine: 272
"L'arte moderna, come quella africana, non è arte, ma pratica religiosa e magica ricerca individuale, Ha un'iconologia salvifica, ma per via dell'economia capitalistica, è anche un cerimoniale laicizzato e quindi snaturato" così scrive l'artista Ceccobelli Bruno.

