Libri di Arthur Schopenhauer
La filosofia delle università
Arthur Schopenhauer
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1992
pagine: 140
L'arte di ottenere ragione esposta in 38 stratagemmi
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1991
pagine: 136
Aforismi sulla saggezza della vita
Arthur Schopenhauer
Libro
editore: Ferraro
anno edizione: 1987
pagine: 143
Supplementi a «Il mondo come volontà e rappresentazione»
Arthur Schopenhauer
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1986
pagine: 700
La filosofia delle università
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1992
pagine: 156
Metafisica dell'amore sessuale. L'amore inganno della natura
Arthur Schopenhauer
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
pagine: 176
La dottrina dell'idea. Dai frammenti giovanili a Il mondo come volontà e rappresentazione
Arthur Schopenhauer
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 1999
pagine: 191
L'arte di ignorare il giudizio degli altri
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 89
"A causa della debolezza della natura umana si attribuisce, in genere, soverchia importanza a ciò che siamo nell'opinione altrui": profondo osservatore delle contraddizioni dell'animo umano, Arthur Schopenhauer analizza in queste pagine i tanti modi in cui i giudizi della società condizionano i nostri comportamenti. Con l'acutezza che lo contraddistingue, Schopenhauer sottolinea l'assurdità di molti dei pareri che spesso ci portano a modificare la nostra condotta e mostra come imparare a vivere guardando prima di tutto al nostro benessere, per condurre un'esistenza appagante e ritrovare così la serenità interiore.
Eis eautón. Appunti di saggezza per me stesso
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Acquaviva
anno edizione: 2004
pagine: 80
L'arte di conoscere se stessi
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2003
pagine: 128
Ad amici e seguaci Schopenhauer non aveva nascosto l'esistenza di un vademecum gelosamente custodito che era solito chiamare "Eis heauton". Dopo la sua morte molti tentarono di ritrovare quelle preziose carte. L'esecutore testamentario, Wilhelm von Gwinner, dichiarò di averle distrutte per volontà dello stesso Schopenhauer. In realtà, prima di ricorrere al fuoco, le aveva utilizzate per scrivere una biografia del filosofo nella quale gli specialisti non tardarono a riconoscere passi, letteralmente citati, tratti da quelle pagine inedite, tanto che fu possibile ricostruire per congettura il testo originale. Questo libro segreto consisteva probabilmente in una trentina di fogli fitti di annotazioni autobiografiche, ricordi, riflessioni, massime, citazioni.
Il primato della volontà
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 228
Che cos'è la volontà? Da dove scaturisce la forza con cui essa salda in noi mente e corpo determinando il nostro agire? Su questo eterno problema della filosofia si è sempre tornati, e sempre, fatalmente, si tornerà. Con un punto di riferimento ineludibile: Schopenhauer, il quale ha fatto della volontà la chiave di volta del proprio edificio speculativo, imperniando intorno a essa i motivi della sua filosofia. Negli anni tra il 1826 e il 1840 il filosofo elabora, cataloga e raccoglie centosei "Argomenti a favore del primato della volontà sull'intelletto". L'intento è quello di suffragare la sua tesi capitale: "la volontà è la cosa in sé, il solo elemento metafisico, mentre l'intelletto è mera apparenza, la sua esistenza è secondaria e derivata".

