Libri di Arianna Angelelli
«Ciao Maschio!» Volto, potere e identità dell'uomo contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 256
Partiamo dal titolo, aperta e inevitabile citazione del film diretto da Marco Ferreri (1978), vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al 31º Festival di Cannes. Un film sul decadimento dell'uomo contemporaneo e del suo status sociale, elaborato per scene costruite nella ciclica sequenza di quadri-situazione che abbiamo voluto ricontestualizzare nella presente mostra per concettuali sequenze/sezioni tematico/rappresentative. Ad iniziare da "Il Volto del potere", fra dimensione politica e sistema dell'arte, con un focus su "Il Volto del terrore", per ricordare - non dimenticare - la violenza dell'uomo sull'uomo tramite la dittatura e il volto di tre uomini, Hitler, Mussolini e Stalin, da intendere come esemplificazione della violenza maschile nella politica mondiale. E ancora: "Identità Maschile", con particolare riguardo ai temi della famiglia, dell'eroismo/antieroismo e dell'edonismo; "Culto del corpo ed Etica dello sport", temi di pressante attualità, terminando con una voce rappresentativa - "altra" - dell'arte che riproduce il maschio, quella delle artiste in "Uomini visti da donne".
Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione. Catalogo della mostra (Roma, 24 gennaio-13 ottobre 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 264
“Le donne devono essere nude per entrare nei musei?” si domandava in maniera provocatoria lo slogan di uno dei più famosi collettivi di artiste femministe americane. L’interrogativo rifletteva su una verità incontrovertibile. Per secoli l’immagine della donna è stata infatti protagonista della creatività artistica: il nudo femminile come forma da studiare, modello di bellezza, di erotismo o oggetto di ludibrio, mentre la modella diventava, alternativamente, musa ispiratrice, fonte di ogni peccato, esempio di virtù domestiche e di virginale maternità. I profondi cambiamenti sociali e politici che seguono la fine della Grande Guerra, mettendo in crisi i valori e i ruoli tradizionali, determinano la prima grande rottura di quell’immaginario consolidato e, di pari passo con l’emancipazione sociale delle donne, anche la raffigurazione dell’immagine femminile risente delle contraddizioni di una società in trasformazione. Solo a partire dalla fine degli anni Sessanta, però, le lotte per il raggiungimento della parità di diritti producono, nelle donne, un profondo cambiamento nella percezione di sé, delle proprie possibilità e potenzialità nei più vari ambiti, compreso quello dell’arte. La consapevolezza di una nuova identità insieme alla contestazione sociale dei modelli patriarcali saranno oggetto della ricerca e della riflessione di molte artiste. Saggi di importanti studiose indagano l’evoluzione dell’immagine femminile non solo nell’arte figurativa ma nella storia, nella storia del cinema e della televisione.