Libri di Antonio Bonagura
Portami via da qui
Antonio Bonagura
Libro: Libro in brossura
editore: La Caravella Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 263
Osvaldo e Camilla, uniti da un amore solido e desiderosi di diventare genitori, decidono di intraprendere il percorso dell'adozione e, seguendo un intricato iter burocratico, giungono in Bielorussia dove il loro equilibro psichico e la loro forza di volontà vengono messi a dura prova. Le spiacevoli circostanze in cui si ritrovano fanno scoprire loro uno squallido mercato che nasconde, dietro la vita di innocenti bambini, sporchi interessi economici e criminali. Grazie al supporto e all'intervento del suo Ufficio, Osvaldo riesce a riacquistare la fiducia nelle istituzioni e a incoraggiare la sua Camilla con cui riesce a concludere l'iter adottivo. Rituffandosi a capofitto nel lavoro, Osvaldo si imbatte inaspettatamente in una vasta organizzazione criminale con emanazioni anche in altri Paesi, tra cui proprio la Bielorussia. Coadiuvato da due funzionari conosciuti in quel Paese, avvia una capillare attività investigativa che conduce all'arresto di decine di persone e allo smantellamento dell'organizzazione criminale.
Un appassionato disincanto
Antonio Bonagura
Libro: Libro in brossura
editore: Graus Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 224
Nell’artificioso buio dell’anonimato, al centro di un palcoscenico senza pubblico, il giovane beneventano Osvaldo crede di trovare la sua vera vocazione: occultare se stesso e servire la Repubblica Italiana dal retroscena istituzionale. Muovendosi per le scenografie di Roma e Napoli, si inscena una storia a più atti, che dall’apprendistato romano, segue il protagonista sin sul campo di indagine napoletano, in ambienti universitari e di politica radicale, per proseguire in un costante cambio di mansioni, uffici ed esperienze, sempre sostenuti con l’incrollabile moralità di un obiettivo che si fa ideale condiviso. Ma è proprio nello scarto fra l’ideale e le contingenze sociali di un organismo piramidale, che Osvaldo dopo una vita invisibile di abnegazione, sente venir meno la spinta a continuare, la maschera cade e il sipario si chiude. Il personaggio senza pubblico, nella matura età della consapevolezza, si riscopre negli affetti familiari e nella riscoperta di un vero teatro, della vera arte di recitare, facendone un mestiere e inesauribile fonte di verità.

