Libri di Angelo Loda
Eccellente dipintor. Il colore ritrovato di Giambettino Cignaroli
Libro: Libro in brossura
editore: Masso delle Fate
anno edizione: 2025
pagine: 128
“Primo pittor de’ viventi”, così l’imperatore Giuseppe II d’Asburgo Lorena definì Giambettino Cignaroli, le cui tele vennero apprezzate in tutta Europa. Il volume presenta gli studi correlati alla mostra dedicata all’importante esponente del Settecento veronese presso il Museo d’Arte Sacra San Martino di Alzano Lombardo: “Eccellente dipintor. Il colore ritrovato di Giambettino Cignaroli”. Oltre al catalogo delle opere presenti in mostra, fra cui spicca il confronto fra due importanti tele, raffiguranti il Transito di Giuseppe, l’una proveniente dalla Cappella di San Giuseppe nella Basilica di San Martino ad Alzano e l’altra dal Duomo dei Santi Faustino e Giovita a Chiari, dei quali il recente restauro ha rimesso in luce l’altissima qualità pittorica e la raffinata stesura e scelta cromatica, una serie di contributi di diversi storici dell’arte approfondisce in particolare l’importante presenza dell’opera di Cignaroli in terra bergamasca e bresciana, a cui le sue tele diedero un contributo determinante per i futuri sviluppi artistici.
Antonio Cifrondi «pittor fantastico». (Clusone 1656 Brescia 1730)
Francesco Nezosi, Federica Nurchis, Angelo Loda
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 176
A settant’anni dalla mostra I pittori della realtà in Lombardia (1953) che lo rivelò al grande pubblico e a quaranta dall’ultima antologica tenutasi proprio a Clusone (1983), nelle sale di Palazzo Marinoni Barca (ora sede del MAT) Antonio Cifrondi torna a far parlare di sé. Nell’anno di Bergamo-Brescia Capitale della Cultura 2023 è sembrato non esserci proposta migliore che una rassegna dedicata al pittore nato nella cittadina della Val Seriana (1656) e morto a Brescia (1730) in cui mostrare i principali aspetti della sua, per molti versi, straordinaria carriera. Non una mera celebrazione ma un’iniziativa in grado di mettere a frutto gli esiti delle più recenti ricerche, condotte in parte da giovani studiosi, che hanno contribuito a chiarire molti aspetti (non tutti) dello sterminato catalogo dell’artista e della sua vicenda biografica. Le diverse sezioni della mostra e del catalogo ne restituiscono, sia pure per campioni, la sfaccettata produzione negli ambiti della pittura sacra e di storia, delle figure di genere e della ritrattistica, in un arco cronologico sufficientemente ampio - dal 1690 ca. al 1730 - per coglierne gli importanti avanzamenti sul piano stilistico e tecnico.