Libri di Andrea Cane
Follia degli antichi. Scrittori greci e latini da Omero a Lorenzo Valla
Pietro Citati
Libro: Libro in brossura
editore: Gramma Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Per più di trent’anni Pietro Citati, oltre che alla scrittura e alla critica letteraria, si è dedicato a una singolare impresa editoriale. Ha creato una collana di classici greci e latini: ha scelto testi famosi, ha scoperto capolavori sconosciuti o dimenticati, ha inventato raccolte di opere che mai prima erano state accostate fra loro. Per ciascun volume ha scritto il risvolto, la breve presentazione che compare sulla copertina. I risvolti qui raccolti contengono, in dosi infinitesimali, il suo genio migliore. C’è anzitutto la fede assoluta nella letteratura, intesa come lo strumento attraverso cui i grandi autori rivelano all’umanità la sua stessa essenza, la sua verità ultima. Citati è affascinato dalla vita segreta e profonda del mondo antico; insegue ovunque le tracce dell’invisibile e del divino, da Sofocle ai testi gnostici, fino agli Inni orfici. Più forte, però, è la suggestione di “quanto gli uomini hanno sognato, fantasticato, simboleggiato attorno alla figura del Cristo”. La letteratura cristiana, ci dice Citati, è immensa. Ci sono libri fondamentali come le Confessioni di Agostino, “questo libro tessuto in parti uguali di luce e di tenebra”. Ci sono testi oggi meno frequentati: le Vite dei Santi, le Regole monastiche, i meravigliosi scritti dei mistici, perché “solo i libri che nessuno può dissigillare completamente, continuano a infuocare per secoli i pensieri degli uomini”. L’appassionato catalogo tocca anche le grandi narrazioni dei miti greci, le storie di Alessandro Magno, i testi “abbaglianti e sinistri” che raccontano la lenta fine di Bisanzio. A lettura ultimata, ci accorgiamo che questa raccolta apparentemente casuale è attraversata da infinite corrispondenze, echi, allusioni. Negli anni, Citati ha creato con i suoi risvolti una cassa armonica complessa. E viene il sospetto che, presentandoci gli amati classici greci e latini, ci abbia voluto consegnare il ritratto di una mente, la sua, abitata dalla “follia degli antichi”. “Citati è stato un avventuriero del possibile e dell’impossibile, un esploratore di mondi reali e ipotetici, un artigiano d’immagini nitide e sfuggenti, un intarsiatore di parole proprie e altrui”» (Paolo Lagazzi, Avvenire)
Ritratto della scrittrice da giovane
Virginia Woolf
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2020
pagine: 326
Lungo la sua vita Virginia Woolf tenne un fittissimo epistolario: a leggerlo tutto insieme, compone una sorta di autobiografia sui generis, intima e sincera. Le lettere scelte raccolte in questo volume tratteggiano un "Ritratto della scrittrice da giovane", dalla fanciullezza fino al matrimonio: dalle prime, scritte quando era ancora una ragazzina, la raccolta si snoda raccontando l’insorgere della malattia, le amicizie affettuose, le collaborazioni giornalistiche e l’impegno civile. In questi pochi anni di gioventù già si addensavano i presagi di un destino tragico, tanto geniale e creativo quanto doloroso e infelice. Ma non è solo un autoritratto epistolare. Pagina dopo pagina, come spiega nel suo saggio introduttivo Nadia Fusini, entriamo nella stanza della scrittrice: «I miei amati libri col dorso di pelle, così belli, ritti sugli scaffali, un bel fuoco, la luce elettrica, un’enorme massa di manoscritti, lettere, bozze, penne e inchiostri sul pavimento e un po’ dappertutto». Che si dilunghi nella descrizione della società del tempo o annoti brevemente i piccoli problemi quotidiani, che analizzi i romanzi più in voga o getti il seme delle idee che confluiranno nelle sue future opere, la scrittura di Virginia Woolf costruisce un ritratto intimo e vibrante, un tassello fondamentale per capire l’opera e la personalità di una delle autrici più amate di sempre.
«Cara Marietta amatissima...». Le lettere di Gabriele Perrino, contadino del Roero nella grande guerra
Andrea Cane
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2015
pagine: 240
Quella cartolina che gli arriva quando la primavera è in fiore, proprio non se l'aspettava. Gabriele Perrino, 36 anni, due figlie, sposato con Marietta, ha già conosciuto più volte, sotto le armi, il gusto amaro degli addii e della lontananza. Ma deve partire comunque. Quarantatrè mesi passerà nelle caserme di Cuneo e Tenda, nelle trincee battute dal fuoco austriaco, sotto le tende da campo, con il cuore a casa e gli occhi lucidi. Oltre 400 scritti, una miniera di sentimenti. Tornerà Gabriele, per fortuna. Per lasciarci, gelosamente custodita dalle figlie e poi dalle nipoti, una antologia di varia umanità che oggi possiamo rileggere insieme, per la prima volta completa.
Ritratto della scrittrice da giovane
Virginia Woolf
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: UTET
anno edizione: 2017
pagine: 338
Lungo la sua vita Virginia Woolf tenne un fittissimo epistolario: a leggerlo tutto insieme, compone una sorta di autobiografia sui generis, intima e sincera. Le lettere scelte raccolte in questo volume tratteggiano un "Ritratto della scrittrice da giovane", dalla fanciullezza fino al matrimonio: dalle prime, scritte quando era ancora una ragazzina, la raccolta si snoda raccontando l’insorgere della malattia, le amicizie affettuose, le collaborazioni giornalistiche e l’impegno civile. In questi pochi anni di gioventù già si addensavano i presagi di un destino tragico, tanto geniale e creativo quanto doloroso e infelice. Ma non è solo un autoritratto epistolare. Pagina dopo pagina, come spiega nel suo saggio introduttivo Nadia Fusini, entriamo nella stanza della scrittrice: «I miei amati libri col dorso di pelle, così belli, ritti sugli scaffali, un bel fuoco, la luce elettrica, un’enorme massa di manoscritti, lettere, bozze, penne e inchiostri sul pavimento e un po’ dappertutto». Che si dilunghi nella descrizione della società del tempo o annoti brevemente i piccoli problemi quotidiani, che analizzi i romanzi più in voga o getti il seme delle idee che confluiranno nelle sue future opere, la scrittura di Virginia Woolf costruisce un ritratto intimo e vibrante, un tassello fondamentale per capire l’opera e la personalità di una delle autrici più amate di sempre. Con un saggio di Nadia Fusini.

