Libri di Alessandro Fariello
Il mio sguardo sul mondo
Alessandro Fariello
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 152
"'Il mio sguardo sul mondo' di Alessandro Fariello, una raccolta di 27 poemetti, mi ha inchiodato alla pagina, per la capacità di indagare la realtà, la perlustrazione dell'Io, l'esame dei comportamenti umani e le considerazioni. Alessandro, propenso alle attività scientifiche, si profila un pensatore a cui sta a cuore l'armonia dell'universo. La sete di verità e la solidarietà, nei confronti di chi si prodiga per 'migliorare la vita e alleviare le sofferenze', sono tra gli obiettivi primari del libro. Insinuarsi nella mente del lettore, per suggerirgli un nuovo modo di pensare, lascia trasparire una forte personalità, ma anche il desiderio di mettersi in gioco. Comunicare è importante quanto vivere per l'autore che, a dispetto degli anni, argomenta su tematiche planetarie. Le travagliate vicende personali fanno da sfondo ai testi che conquistano per l'energia che promanano. La scuola, il quotidiano e l'umanità si intersecano, rivelando luci e ombre del nostro tempo." (Anna Santoliquido)
Sulle ali della libertà
Alessandro Fariello
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 164
"Sulle ali della libertà" è la sua seconda raccolta di liriche. Già nel 2011, con Il mio sguardo sul mondo (Edizioni Giuseppe Laterza), conquistò le simpatie dei lettori, per le riflessioni e l'intensità dei versi. Un binomio di raffinatezza e di denuncia delle angustie terrestri. Alessandro sferza e accarezza, mostrando capacità di analisi e prontezza di spirito. Comunicare è un suo bisogno primario come a voler infrangere il muro dell'indifferenza che attanaglia il prossimo. C'è una pianta sempre verde alla sua finestra: è la speranza e profuma più della menta di montagna, il roseto della vigna. L'enunciato è un aquilone "sospeso in aria / tra mare e terra". La sete di libertà convive con la consapevolezza della realtà che ha sapore agrodolce. Nei testi la freschezza e la genuinità pascoliane affiancano l'"ingannevole apparenza" che "l'occhio attento" percepisce. Dal letto di dolore, Alessandro contempla, ammira, considera, intesse paragoni. Incoraggia a tuffarsi "nel mare della vita" e a non temere le avversità.

