Libri di Alberto Granese
«Abgrund» Il tramonto dell’identità europea Kafka Mann Musil
Alberto Granese
Libro
editore: Edisud Salerno
anno edizione: 2026
pagine: 272
Divina libertà. La rivoluzione della tragedia, la tragedia della rivoluzione. Pagano, Galdi, Salfi
Alberto Granese
Libro
editore: Edisud Salerno
anno edizione: 1999
pagine: 466
La cornice nel sistema tragico di Vittorio Alfieri
Alberto Granese
Libro
editore: Edisud Salerno
anno edizione: 1993
pagine: 278
Sociologia della letteratura. La produzione nella società di massa
Alberto Granese
Libro
editore: Edisud Salerno
anno edizione: 1990
pagine: 302
Dialettica dell'educazione
Alberto Granese
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1976
pagine: 280
Le occasioni del Sud. Civiltà letteraria dall'Ottocento al Novecento
Alberto Granese
Libro
editore: Edisud Salerno
anno edizione: 2003
pagine: 230
Il variegato percorso euristico nella cultura del Mezzogiorno d'Italia, iniziato da «Sterminate eredità», si conclude con l'affiorare sulla scena della scrittura di eventi e figure della civiltà letteraria tra Otto e Novecento: «Le occasioni del Sud». Nel libro di Alberto Granese anche le sue "occasioni" - interne spinte emotive e/o consapevoli sollecitazioni intellettuali - si epifanizzano non direttamente, ma oggettivandosi nelle concrete scansioni e negli snodi dinamici del discorso critico, che consentono di accentuare la densità delle situazioni e l'intensità dei profili.
Lettere dal deserto. Sulla letteratura del secondo Novecento
Alberto Granese
Libro
editore: Edisud Salerno
anno edizione: 2000
pagine: 378
Sterminate eredità. La letteratura del Mezzogiorno d'Italia dal Cinquecento al Settecento
Alberto Granese
Libro
editore: Edisud Salerno
anno edizione: 2003
pagine: 309
In «Sterminate eredita», figure emblematiche e momenti cruciali della civiltà letteraria meridionale vengono riscoperti da un nuovo e più rigoroso percorso ermeneutico, collegati in una fitta trama di rapporti italiani ed europei e soprattutto inseriti nel quadro organico della loro continuità e identità. Dalle variegate indagini testuali di Alberto Granese affiorano progressivamente non solo l'inesauribile ricchezza culturale del Mezzogiorno d'Italia, accumulata nel corso del suo lungo e difficile cammino storico, ma anche le sconfinate potenzialità della sua alta e originale funzione paradigmatica.
«Consistency». L'universo cristallizzato in forma poetica
Alberto Granese
Libro
editore: Edisud Salerno
anno edizione: 2025
pagine: 486
Con pura passione. Dall'itale glorie di Foscolo all'umile Italia di Pasolini
Alberto Granese
Libro
editore: Edisud Salerno
anno edizione: 2015
pagine: 376
L'aspetto più squisitamente letterario della prima parte di questo libro è rivolto a indagare le strutture profonde e le forme espressive delle opere foscoliane, in un continuo scambio con il contesto socio-politico e con le coordinate culturali del loro tempo,sì che poesia e storia ricevono reciprocamente da questo tipo di analisi spessore, respiro e significato. Nella seconda sezione del volume,partendo da un'intuizione originale sull'amicizia "underground" di Moravia e Pasolini, Granese rileva che i personaggi di "la ciociara" subiscono la guerra,non la incontrano direttamente: Moravia non racconta particolari eventi bellici, ma i loro riflessi fisici, psichici ed etici, connotati da un'irreversibile profanazione della personalità umana, trasformandone o addirittura ribaltandone i comportamenti.
Carmela in libertà
Elvira Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: PubMe
anno edizione: 2024
pagine: 146
Nel cuore della provincia della Avellino degli anni Cinquanta, il destino di Carmela si intreccia con le vicende di un’Italia che cerca di risollevarsi dalle rovine della guerra e sperimenta un nuovo corso politico con l’affermazione della Repubblica. Costretta a guidare greggi per sostenere la sua famiglia, Carmela è un’adolescente analfabeta che si trova immersa in una società rurale caratterizzata da arretratezza e rapporti di subalternità. Attorno a lei si muovono numerosi personaggi, ognuno con la propria voce che definisce il tessuto sociale e storico dell’epoca. La storia si trasferisce a Salerno quando, per una serie di circostanze, Carmela entra a servizio dei De Bonis, una famiglia agiata. In questa nuova realtà il divario sociale, evidenziato da scene di estrema povertà e di umanità dolente, si fa più netto e suscita il malcelato ribrezzo della gente perbene. È qui che emerge in Carmela un forte desiderio di libertà, emancipazione e giustizia sociale, determinata a realizzare un’esistenza al di là dei limiti imposti dalla propria e altrui condizione. Con la prefazione del professore Alberto Granese, già ordinario di Letteratura Italiana all’Università di Salerno.

