Libri di A. Cillo (cur.)
Santo Masaniello. La rivolta di Tommaso Aniello nella collana de Il Regno di Napoli in più epoche. Gli spagnoli della dinastia degli Asburgo d'Austria (1598-1647)
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2009
pagine: 80
Gli Asburgo si insediano a Madrid con Filippo III che siede un vicerè a Napoli e uno a Palermo. Chiese corrotte ricche d'argenti danno vita alla fuga sugli eremi. Nasce l'Incoronta del Beato Giulio da Nardò col rinnovamento dei Carafa e San Pietro a Cesarano di Mugnano con Trabucco. A Napoli si fonda l'Oratorio dei 4 altari per i più potenti, ma il popolo è oppresso dalle tasse, specie nei feudi. Da qui i moti di fronda e la rivolta di Masaniello contro il Viceré d'Arcos. Dal partito frondista napoletano di Genoino e Vitale, ai 3 giorni da guappo di Tommaso Aniello, Capitano che si svenge per un po' di pesce alla Duchessa. Viene assassinato e la rivolta scoppia in tutto il regno con La Pelosa e D'Alessi, masanielli siciliani.
Pellezzano nel 1755. Il catasto onciario della provincia di Principato Citeriore. Pellezzano di Salerno oggi comune di Pellezzano. Salerno
Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2008
pagine: 98
Germaine de Foix. Germana del Fuso di Guascogna. La vedova del re di Spagna che risposò Ferdinando duca di Calabria figlio dell'ex re Federico di Napoli
Arturo Bascetta
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2008
pagine: 64
Ebbe in donazione dallo zio Luigi XII di Francia la metà del Regno di Napoli, la portò in dote a Ferdinando il Cattolico e divenne Regina. Giunta in viaggio di nozze nel Sud, ricevette l'omaggio feudale dei baroni napoletani, gratificata da perle e gioielli, d'oro e d'argento. È Germana del Fuso di Guascogna, la Regina delle Due Sicilie. Alla morte del marito si risposò con il Duca di Calabria, figlio degli ex Sovrani Aragonesi, Isabella del Balzo e Federico di Napoli. Relegata nel Viceregno di Valencia, diffuse arte, cultura e costumi del primo Rinascimento incubato nella Metropoli partenopea. Germana de Foix, sorella di Gastone e cugina di Lautrec, già degna consorte sul trono d'Aragona e Napoli, nulla poté contro il destino dell'ex Capitale, finita nelle mani dei Vicerè spagnoli. Lasciò vedovo l'ultimo aragonese napoletano nella lontana Liria, dove si estinse la memorabile Casata originata da Re Alfonso, quel Magnanimo che valorizzò e federò in Province gli antichi Principati e Ducati: gli Stati della storia del Sud, tutto ciò che Spagnoli e Austriaci usurparono, depredarono e affondarono nel mare dell'oblìo.