Libri di William I. Hitchcock
Il continente diviso. Storia dell'Europa dal 1945 a oggi
William I. Hitchcock
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 655
A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, l’Europa ha vissuto enormi cambiamenti sociali, ideologici e politici. Sono state proprio le distruzioni umane e materiali prodotte dalla guerra a spingere i popoli del continente ad una rottura radicale con il proprio passato, ad indurli a trasformare questo spazio geografico da contenitore di Stati in antica rivalità e costante competizione tra loro in un laboratorio in cui si vanno sperimentando nuove forme di stabilità, tolleranza democrazia e prosperità. Hitchcock analizza il ruolo giocato dagli europei di fronte al predominio americano e sovietico e le sfide opposte da leader come de Gaulle, Brandt, Thatcher e Mitterrand alle due super potenze. Oggi, mentre la globalizzazione obbliga il Vecchio Continente a ridefinire la propria identità per affrontare radicali mutamenti economici e geopolitici, è tanto più urgente ripensare alla storia dell’ultimo cinquantennio. Il volume viene incontro a questa esigenza in modo originale e godibile.
Il continente diviso. Storia dell'Europa dal 1945 a oggi
William I. Hitchcock
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 655
A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, l'Europa ha vissuto enormi cambiamenti sociali, ideologici e politici. Sono state proprio le distruzioni umane e materiali prodotte dalla guerra a spingere i popoli del continente ad una rottura radicale con il proprio passato, ad indurli a trasformare questo spazio geografico da contenitore di Stati in antica rivalità e costante competizione tra loro in un laboratorio in cui si vanno sperimentando nuove forme di stabilità, tolleranza, democrazia e prosperità. Nelle quattro parti in cui è suddiviso il volume, Hitchcock analizza il ruolo giocato dagli europei di fronte al predominio americano e sovietico e le sfide opposte da leader come de Gaulle, Brandt, Thatcher e Mitterrand alle due superpotenze.

