Libri di W. Angelelli
La linea d'ombra. Roma 1378-1420
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 472
"La linea d'ombra" indaga gli "oscuri" decenni che intercorrono fra il ritorno della corte pontificia a Roma dopo il periodo avignonese (1378) e la conclusione dello scisma, con il definitivo ingresso in città di Martino V Colonna (1420). Sempre percepito come "di transizione" fra Medioevo e Rinascimento, questo periodo turbolento e insicuro è però anche quello in cui la città di Roma ricostruisce il proprio ruolo e gli strumenti visivi e letterari che lo esplicitano e lo visualizzano, di volta in volta ritratta quale cumulo di rovine abitate da banditi e bestie selvagge, o come luogo di impareggiabile fascino e conservazione di memoria. Il volume include studi in più di un campo "tecnico": la scultura e i monumenti funerari, la pittura e i nomi degli artisti, la precoce attività nei monasteri, la città già meta di viaggio e di esplorazione dell'Antico per i grandi artisti del primo Rinascimento.
Medioevo in Molise. Il cantiere della chiesa di San Giorgio Martire a Petrella Tifernina
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2012
pagine: 128
Forme e storia. Scritti di arte medievale e moderna per Francesco Gandolfo
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2010
pagine: 140
Il volume è stato realizzato in occasione dei settant'anni di Francesco Gandolfo, raccogliendo i contributi degli studiosi che anno collaborato con lui. "Organizzare una raccolta di contributi così eterogenei è stato un lavoro complesso. Il risultato è un volume di scritti che spaziano dall'antichità classica al XX secolo, con una netta preponderanza di interventi dedicati al Medioevo, tanto nell'ambito dell'architettura e della decorazione monumentale, quanto in quella dell'illustrazione libraria e delle arti suntuarie. Numerosi sono i contributi in altre aree di studio: dall'archeologia alla critica d'arte, dalla storia agraria a quella del collezionismo, dalla storia di arte moderna a quelle della musica e del teatro." (dall'Introduzione)

