Libri di Valentina Altopiedi
The legacy of the enlightenment. Rights, constitutions, equality
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2025
pagine: 270
Spesso la storiografia contemporanea dipinge l’Età dei Lumi come la sorgente intellettuale di molti dei mali moderni e proietta gli odierni pregiudizi sui pensatori dell’epoca. Le discussioni sull’eredità dell’Illuminismo sono state incorporate nello studio e nell’esplorazione dell’imperialismo occidentale, della dominazione coloniale, del capitalismo, delle disuguaglianze e del razzismo. Questo volume offre una prospettiva alternativa che definisce in maniera diversa l’eredità dell’Illuminismo, facendo luce su un linguaggio dei diritti, del costituzionalismo e dell’uguaglianza rinnovato e plasmato dai Lumi esplorandone i lasciti, le trasformazioni e le reinterpretazioni nel XIX secolo.
La rivoluzione incompiuta di Olympe de Gouges. I diritti della donna dai Lumi alla ghigliottina
Valentina Altopiedi
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2023
pagine: 300
Con la diffusione dei movimenti femministi negli anni Settanta del Novecento, Olympe de Gouges ha assunto un ruolo chiave nella storia di genere della Rivoluzione francese, divenendo l'icona della rivendicazione dei diritti della donna e della cittadina nella Francia rivoluzionaria. Dopo un secolo e mezzo di studi accademici che ne avevano fortemente limitato la portata intellettuale evidenziandone l'illetteratismo e l'immoralità, gli studi degli ultimi quarant'anni hanno finito per sovrapporre ad un'onesta analisi storica anacronistiche categorie del presente al fine di esaltarne la singolare audacia femminile. Valentina Altopiedi ricostruisce l'itinerario biografico di Olympe de Gouges per meglio comprendere e discutere il punto di arrivo del suo lungo processo intellettuale e letterario: la Déclaration des droits de la femme et de la citoyenne.
Donne in rivoluzione. Marie-Madeleine Jodin e i diritti della citoyenne. Con l'edizione dei «Pareri legislativi per le donne indirizzati all'Assemblea nazionale» (1790)
Valentina Altopiedi
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2022
pagine: 156
Figlia di un collaboratore di Diderot, e corrispondente del filosofo, Marie-Madeleine Jodin propose all'Assemblea francese un nuovo piano di legislazione che restituisse alle donne i «diritti che ci assicurano la natura e il patto sociale», rivendicando l'onore e il diritto di concorrere alla prosperità pubblica e rompendo il silenzio a cui la politica sembrava aver condannato le donne: Pareri legislativi per le donne, a tutti gli effetti, può essere considerato il primo trattato femminista scritto da una donna nel periodo della Rivoluzione francese e dell'Illuminismo. Edito nel 1790, e qui in prima edizione annotata, l'opera è centrale per indagare l'elaborazione e la circolazione del linguaggio dei diritti nel XVIII secolo.