Libri di V. Melchiorre
Un amico fragile. Testimonianze e ricordi per Adriano Manesco
Anna Ferruta, Elio Franzini, Gabriele Scaramuzza
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 80
In questo libro sono riportate testimonianze e ricordi dei molti amici che per lunghi anni restarono vicini a Adriano Manesco e degli allievi che tuttora ne ricordano la figura. Le loro voci compongono in modo armonico il ritratto di un uomo interessato alle diverse culture, che è vissuto con naturalezza nel mondo della classicità greca come in quello delle tradizioni orientali, di India, Cina, Giappone. Ugualmente era curioso di conoscere le persone, la loro umanità e unicità, e desideroso di comunicare generosamente quanto sapeva. Adriano Manesco ha trasmesso valori di rispetto per la dignità umana e interesse per la crescita culturale e civile. La sua voce è stata ridotta violentemente al silenzio, in modo del tutto inaccettabile e indegno di ogni essere umano. In queste pagine la possiamo riascoltare attraverso le parole lasciate nella mente e nel cuore di chi lo ha incontrato.
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 32
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2008
pagine: XVI-208
Fra gli interventi pubblici più significativi e più discussi di papa Ratzinger, spicca la conferenza tenuta presso l'Università di Ratisbona. Contro ogni relativismo, il pontefice richiamò in quell'occasione l'incontro felice della prima cristianità con i grandi temi della filosofia classica: un incontro decisivo che nell'orizzonte della fede inscriveva nello stesso tempo la potenza del logos greco, quale principio universale di ragione e di riflessività. Questo richiamo ha suscitato, com'è noto, commenti e reazioni di diverso tenore: molti consensi, ma anche domande di forte impegno soprattutto in riferimento ai temi quanto mai attuali del dialogo fra le culture e le civiltà. Le domande essenziali tornano, in definitiva, a essere queste: il modello greco di razionalità può essere considerato l'unico possibile? Non si danno diversi di modelli di ragione nel cuore delle altre tradizioni culturali? Ma allora su cosa fondare la possibilità di un dialogo interculturale? È in questa direzione che procedono i diversi contributi del presente volume: da una circostanziata analisi del portato greco a quella della sua ricezione, ma anche della sua discussione all'interno della cristianità contemporanea.
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 21
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2000
pagine: VIII-272
Questo volume raccoglie una serie di contributi offerti nel corso di due seminari dedicati allo studio delle "condizioni del sapere". La ricerca, partita dalla rivisitazione del Perì ermeneias di Aristotele e dalla lettura critica che Husserl ne dà nel corso delle sue Ricerche logiche, mirava a comprendere se la dimensione propria della verità debba raccogliersi solo nel campo del giudizio e dei suoi asserti o se invece non debba trovarsi anche in quei modi del pensare e del dire che Aristotele riteneva "significanti" ma non "apofantici".
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 28
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2004
pagine: XVI-351
L'idea di mondo attraversa il linguaggio quotidiano. Se ne parla come dell'insieme delle cose e dei viventi; per analogia si dice d'un 'mondo dei valori' o d'un 'mondo dell'arte', dei 'sentimenti' e delle 'passioni'. Se ne parla pure come del 'regno dei fini' o, in negativo, come del 'mondo del male' o ancora, nell'accezione neotestamentaria, come del saeculum che ha voltato le spalle a Dio. La diversità di questi modi implica un senso comune, sicché dicendo 'mondo' si allude a un insieme di cose o eventi omogenei, reciprocamente dati secondo un proprio, intimo coerire. Ma, quando pensiamo al mondo come alla totalità delle cose che sono e che possono essere, non siamo già portati a una lettura più radicale, metafisica o, se si vuole, trascendentale della 'mondità'? In questo senso si può rintracciare un filo rosso nella storia del pensiero, soprattutto nel percorso che, a partire da Kant, delinea l'idea di mondo in senso trascendentale. Eppure va ricordato che le premesse del pensiero moderno e contemporaneo, anche a questo riguardo, muovono da lontano, nella linea che corre da Eraclito a Platone, sino a Plotino.
Riflessività e coscienza simbolica
Roberto Nebuloni
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2006
pagine: 368
In questo volume sono raccolti diversi studi, ormai dispersi e quasi introvabili, dedicati da Roberto Nebuloni ad Adorno, Horkheimer, Marcuse, Schütz e, successivamente, a Lagneau, Madinier, Nabert, Thévenaz: diverse tradizioni di pensiero - la francofortese, la fenomenologica e infine la Filosofia riflessiva - che Nebuloni attraversa ricostruendone con scrupolo i passaggi più significativi, certamente decisivi per il pensiero filosofico del Novecento. Ma Nebuloni si volge ai propri autori anche con un forte interesse teoretico, sollecitandone fra l'altro l'impensato e aprendo così prospettive nuove, spesso disattese dalla critica. Per questa via, oltre che una corretta ricostruzione dei diversi contesti speculativi, gli scritti di Roberto Nebuloni finiscono per offrirci anche una duplice proposta di pensiero: da un lato la prospettiva che torna a prefigurare un pensiero dell'assoluto, ma in termini discreti e con il rigore di una riflessione trascendentale, dall'altra la riflessione che si raccoglie sulla potenza del linguaggio simbolico inteso come il luogo privilegiato in cui viene infine a parola l'indicibile presenza del sacro.
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 16
Libro: Libro rilegato
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1996
pagine: XII-548
L'idea di persona nasce, sin dall'inizio, nel punto in cui la definizione dell'uomo si lascia attraversare dalla relazione col divino: si pensi in tal senso alla prassi drammaturgica del grande teatro tragico o a quel pensiero di Epitteto che alla persona dell'uomo affidava il compito di cantare agli dei. È tuttavia solo con la tradizione della teologia trinitaria che l'idea di persona giunge ai vertici della riflessione metafisica: un approdo che, in modi diversi, è stato decisivo anche per le sorti del pensiero moderno, sia quando la riflessione antropologica abbia conservato le proprie matrici religiose, sia quando si sia volta a determinazioni sempre più "secolari".
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 3
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1989
pagine: 432
Il tema dell'identità e della differenza o - in termini più dinamici - della differenza e dell'origine, corrisponde ad una rinnovata prospettiva metafisica. Il travaglio del pensiero contemporaneo, dopo la crisi dell'idealismo, ci ha infatti portati a considerare il frammento, la finitezza, la differenza. E tuttavia queste valenze, se chiuse in se stesse, non comportano poi la caduta di ogni domanda sul senso e non finiscono per precipitare nella contraddizione? La domanda non esige però la restaurazione di vecchi schemi: la pura riaffermazione di una unità originaria sembra ormai una risposta sterile o comunque una risposta che da sola non è capace di render conto delle differenze esistenti.
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1989
pagine: XIV-364
I saggi raccolti in questo volume nascono da una lunga ricerca seminariale sul tema della coscienza simbolica, un tema che senza dubbio può essere annoverato fra gli aspetti più rilevanti della riflessione contemporanea. Ripreso in modo decisivo già nell'opera di Baumgarten e in quella di Kant, sottoposto poi ad un'analisi sistematica con la Filosofia delle forme simboliche di Cassirer, il tema della simbolicità torna oggi ad essere un punto centrale nella riflessione sulle strutture trascendentali della coscienza e nei nuovi percorsi del pensiero epistemologico.
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 8
Libro: Libro rilegato
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1989
pagine: 444
Se è vero che il molteplice della differenza non può costituirsi senza una radicale e ricorrente identità, è anche vero che l'identità dell'ultimo fondamento non può essere pensata senza un suo differire. In questa prospettiva, la tematica dell'identità/differenza si traduce dunque anche in quella dell'Uno e dei molti. Il cammino iniziato in tal senso da Platone è stato al riguardo quanto mai decisivo per l'anima dell'Occidente. "Tutta quanta la filosofia - diceva Hegel - non è altro che lo studio delle determinazioni dell'unità". Si pensi in particolare al percorso teoretico che da Plotino sale sino al pensiero contemporaneo: da Proclo ad Agostino, da Dionigi Areopagita ad Eriugena, Meister Eckhart, Cusano, Giordano Bruno, Leibniz, Spinoza, Schelling, per giungere infine a Martin Heidegger. Senza voler esaurire il vasto campo di questa tradizione, i saggi qui raccolti sono volti a valutarne gli aspetti più significativi, sia sul piano storico, sia sul piano più strettamente teoretico.
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1989
pagine: 444
Se è vero che il molteplice della differenza non può costituirsi senza una radicale e ricorrente identità, è anche vero che l'identità dell'ultimo fondamento non può essere pensata senza un suo differire. In questa prospettiva, la tematica dell'identità/differenza si traduce dunque anche in quella dell'Uno e dei molti. Il cammino iniziato in tal senso da Platone è stato al riguardo quanto mai decisivo per l'anima dell'Occidente. "Tutta quanta la filosofia - diceva Hegel - non è altro che lo studio delle determinazioni dell'unità". Si pensi in particolare al percorso teoretico che da Plotino sale sino al pensiero contemporaneo: da Proclo ad Agostino, da Dionigi Areopagita ad Eriugena, Meister Eckhart, Cusano, Giordano Bruno, Leibniz, Spinoza, Schelling, per giungere infine a Martin Heidegger. Senza voler esaurire il vasto campo di questa tradizione, i saggi qui raccolti sono volti a valutarne gli aspetti più significativi, sia sul piano storico, sia sul piano più strettamente teoretico.
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 10
Libro: Libro rilegato
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1993
pagine: X-338
Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 10
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1993
pagine: X-338
Il problema dell'analogia viene così nuovamente considerato, ma con un diverso e forse più decisivo affondo teoretico, all'incrocio dell'antico e del moderno: si trattava infatti di cogliere nell'analogia la chiave di lettura dell'essere, ma per questo si doveva risalire alle costituzioni stesse della conoscenza e dunque al piano delle strutture trascendentali.

