Libri di Silvestro Neri
Il custode
Silvestro Neri
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2024
pagine: 72
"Desidero onorare con questi versi il recente incarico di custode della Villa; del cavalier Pettini, di cui ignoro l’aspetto e le vicende personali, ho ereditato l’amore per i luoghi e i beni che oggi mi appartengono. Gran parte della mia opera ho concepito tra queste mura, spronato dalla voce eterea dei libri, la presenza di altre dimensioni, lo scorrere inesorabile del fiume che chiamiamo Tempo. Ore di malinconia e ozio operoso hanno accompagnato quelle “soavi cure“ che concedono alla mente il potere di convertire le assenze e preservare, nel silenzio, i nostri piccoli segreti. Il custode della dimora diviene il Guardiano del tempo, il Custode della memoria." (Silvestro Neri)
Il poeta nascosto. Autobiografia incompleta
Silvestro Neri
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2024
pagine: 122
Nell’essenza una breve ricerca sentimentale, questa 'Autobiografia incompleta' rievoca i luoghi dell’infanzia e le figure che hanno formato il carattere dell’autore dalla nascita agli anni del liceo. Il Poeta nascosto muove i primi passi di apprendista e artigiano della parola. Al seguito delle pagine di prosa una esauriente selezione di poesia espressa con giovanile vigore.
Voci dal mare
Lorenzo Cittadini, Silvestro Neri, Pedro J. Plaza González
Libro: Libro in brossura
editore: La Piave
anno edizione: 2021
pagine: 157
Oltre la quarantena
Silvestro Neri
Libro: Libro in brossura
editore: Amos Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 88
Silvestro Neri, medico di professione e poeta di vocazione, ha scritto "Oltre la quarantena" durante il confinamento che tutta l'Europa ha sofferto tra inverno e primavera 2020. La raccolta prende il suo titolo dal 'periodo di segregazione e di osservazione al quale vengono sottoposte le persone in grado di trattenere o diffondere i germi di malattie infettive'. Ma questo libro è anche un canzoniere di oltre quaranta poemi, che ci pone in un tempo lento, che si è arrestato, e poi conduce all'improvviso a un tempo passato, a un tempo evocato; e al tempo più importante per l'autore: il momento futuro, che si traduce, alla luce delle sue parole, nel tempo del desiderio, nel tempo del viaggio. Oltre la quarantena racconta le piccole e le ripetute cose che fanno dell'uomo ancora l'uomo, gli atti semplici e quotidiani che colmano di vita il momento presente e ci salvano dalla noia e dall'inerzia; e nasce come atto di coraggio, rinascita e liberazione, perché la poesia ci salva, perché «servono per servire le parole / pure quelle in disuso appassite / come viole». (estratti dalla postfazione di Pedro J. Plaza González)