Libri di Samuele Tourn Boncoeur
Le beidane delle Valli valdesi. Quaderni del patrimonio culturale valdese n.10
Libro: Libro in brossura
editore: Fond. Centro Culturale Valdese
anno edizione: 2025
pagine: 264
Arma, attrezzo, simbolo. La beidana è un oggetto di difficile definizione. Nata principalmente nelle Valli valdesi per armare le comunità locali durante le persecuzioni del XVII secolo, fu concepita ispirandosi agli attrezzi agricoli di un popolo di montanari contadini. Proprio l’essere a metà tra strumento di lavoro e arma, ne caratterizza l’unicità. Utilizzata tra il Seicento e il Settecento, ha lasciato tracce di sé principalmente in val Pellice. Alla fine dell’Ottocento la beidana assunse un forte valore simbolico, divenendo emblema della tenace resistenza valdese. Il volume ripercorre la storia della beidana dalle sue origini. Per la prima volta, le fonti storiche vengono analizzate accanto a 144 esemplari originali, offrendo una lettura critica e documentata dell’oggetto. Il libro si propone di rispondere a una serie di interrogativi ancora aperti: dove e perché nacque la beidana? Con quale nome? Fu impiegata esclusivamente dai valdesi? Quanti esemplari sono giunti fino a noi? Come e da chi veniva prodotta? La prima sezione del volume è composta da una serie di saggi affidati a studiosi di diversa formazione mentre la seconda parte presenta 144 schede di catalogo a colori.
Valdès et les Vaudois, entre histoire et mythe
Libro
editore: Fond. Centro Culturale Valdese
anno edizione: 2024
pagine: 32
Waldo and the Waldensians between history and myth
Libro
editore: Fond. Centro Culturale Valdese
anno edizione: 2024
pagine: 32
Intagli alpini. Legni decorati delle Valli valdesi
Libro
editore: Fond. Centro Culturale Valdese
anno edizione: 2020
pagine: 120
Il Quaderno ragiona su una parte particolare del patrimonio della Fondazione Centro culturale valdese: gli oggetti di legno decorati a intaglio della sezione etnografica. Il progetto nasce con l’intenzione di valorizzare questo patrimonio e il miglior modo per farlo parlare è contestualizzarlo mettendolo in contatto e in dialogo con altri patrimoni similari. Per quel che riguarda la collezione di oggetti decorati a intaglio della Fondazione, per la maggior parte provenienti dall’area della val Pellice e in generale delle Valli valdesi (oltre a quella del Pellice anche le valli della Germanasca e del Chisone), il contestualizzarla significa dare uno sguardo alla dimensione delle valli alpine così come viene fatto nel volume.
Sulle strade dei Valdesi. Guida alla via dell'esilio
Albert De Lange, Samuele Tourn Boncoeur
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2014
pagine: 159
Camminare è bello. Camminare su sentieri storici è ancora più bello, perché si vedono in una dimensione più profonda i paesaggi, i paesi, le città. Con la mente si ripercorrono gli avvenimenti che un tempo si sono verificati lungo il percorso. In questa guida viene presentato un sentiero secolare, lungo una via già tracciata in epoca romana, una strada che univa Torino e Ginevra attraverso il colle del Moncenisio. Nei mesi di gennaio-febbraio del 1687, quella strada fu percorsa da 2700 valdesi, deportati dall'esercito sabaudo. Erano persone di tutte le età: donne, uomini, bambini e anziani. Più di 300 persero la vita lungo il percorso. Oggi il sentiero storico "Le Strade degli Ugonotti e dei Valdesi", certificato dal Consiglio d'Europa come "Itinerario culturale europeo", conduce sino a Bad Karlshafen, nel Nord dell'Assia. In Italia il percorso valdese descritto in questa guida parte da Saluzzo, in Piemonte: 14 tappe che valicano le Alpi e giungono a Ginevra, attraversando valli, paesi e città di Italia, Francia e Svizzera. Cartine, un apparato iconografico realizzato ad hoc e una fitta sequenza di approfondimenti storici, artistici e culturali per approfondire le proprie conoscenze su luoghi e ambienti attraversati. Perché camminare sulle "Strade degli Ugonotti e dei Valdesi" significa rendersi conto che nel frattempo è sorta un'alternativa: un'Europa unita e in cui sono forti i valori di libertà e tolleranza e nella quale vengono rispettati i diritti umani...
La collezione di medaglie di Luigi XIV del Museo valdese
Libro: Libro in brossura
editore: Fond. Centro Culturale Valdese
pagine: 56
Il quaderno è diviso in due sezioni: una prima parte di saggi e una seconda parte di schede di catalogo delle medaglie di Luigi XIV del Museo valdese di Torre Pellice. I quattro saggi riguardano: 1- la storia della collezione del Museo analizzando quando è nata e chi l'ha creata. 2- La politica dell'immagine del Re Sole e la creazione di una sua storia narrata attraverso le medaglie. 3- La politica religiosa di Luigi XIV e le conseguenze sui sudditi del ducato di Savoia, in particolar modo per quanto riguarda i valdesi. 4- Un'analisi sui libri delle biblioteche valdesi relativi alle politiche del Re Sole e ai tormentati rapporti con Vittorio Amedeo II. Nella seconda sezione si trovano 19 schede di catalogo: le 13 medaglie ancora in collezione, riprodotte al recto e al verso, e 6 medaglie non più presenti, riprodotte in un'immagine incisa nel 1702.
Valdo e i valdesi tra storia e mito
Libro
editore: Fond. Centro Culturale Valdese
anno edizione: 2024
pagine: 32
Catalogo della mostra "Valdo e i valdesi tra storia e mito" (Torre Pellice, 10 febbraio-30 settembre 2024). Un viaggio per illustrare, attraverso la figura del suo “fondatore”, le tappe della costruzione della storia del movimento valdese. Nella prima sezione è presentata una narrazione attraverso le testimonianze che di Valdo diedero i contemporanei, nella seconda sezione invece sono proposte le testimonianze di circa duecento interpreti, dal XIII al XX secolo, del dibattito sulle origini dei valdesi.

