Libri di Salvatore Renato Minici
Aspettando l'alba
Salvatore Renato Minici
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2025
pagine: 316
"Aspettando l’alba non si riferisce solo a Salvatore in attesa della nascita del suo secondogenito ma un po’ a tutto il Mezzogiorno d’Italia che, a dispetto del nome, per lunghi periodi, sul piano economico e lavorativo ha atteso invano un’alba nuova piena di luce. Di lavoro ve ne è ancora poco e spesso precario, i giovani, terminati gli studi, lasciano le zone dove sono cresciuti ed emigrano a nord in cerca di una occupazione. Il livello culturale è andato crescendo, vivere al sud non è poi così difficile, l’integrazione femminile, narrata nel racconto, ha fatto dei progressi straordinari ed è sugli standard del resto dell’Italia. Penso, come molti, che il Mezzogiorno, per le sue bellezze naturali, le opere d’arte e la sua storia, meriti una politica atta a favorire l’industria turistica. Il sud dovrebbe diventare la meta primaria per tutti gli europei e affinché questo avvenga ha bisogno di più strade, di una rete ferroviaria più capillare e, perché no, anche di qualche ponte, se questo potesse favorire il commercio, ma anche di uomini capaci di governare e guidare questo processo." (Salvatore Renato Minici)
La maschera
Salvatore Renato Minici
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2024
pagine: 180
«(…) D'altronde che "tutto il mondo è un palcoscenico ed ognuno recita nella vita più ruoli" lo diceva nel 1600 William Shakespeare; nei momenti tragici della vita come in un evento bellico, per sopravvivere, siamo costretti a trovarci un ruolo di convenienza spesso contrario al copione che siamo abituati a recitare. Per rendere più credibile ed efficace quel personaggio, che non ci appartiene, ricorriamo ad una maschera tragica o popolare, a quel punto siamo pronti a tutto, liberati dalla nostra coscienza perché consapevoli che stiamo solo recitando, riusciamo ad interpretare personaggi tragici o fantastici. Se ci pensiamo bene era quello accaduto durante la guerra dove solo uomini dal volto di mostro potevano macchiarsi di crimini come quelli accaduti (…)»

