Libri di Romano Melchiorre
Solo tre parole
Romano Melchiorre
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 74
E se le parole avessero una loro vita? E se avessero un volto, un anima, degli obiettivi? E se rischiassero gran parte (tutto?) di quello che intrinsecamente sono ogni qualvolta vengono lette, interpretate, riutilizzate? Se in principio fu veramente il “verbo”, altrettanto sicuramente anche alla fine lo sarà. Tra l'inizio e la fine, il tutto, ovvero miliardi di parole che attraversano spazio e tempo, materia e spirito, bene e male. Parole che fluttuano, danzano, respirano, in sintesi vivono. Vivono con noi e per noi ma solo loro lo sanno. Noi siamo ormai diventati ciechi e sordi e sempre più distratti da una moltitudine di immagini che ci sommergono, ci divorano, ci accecano l'anima ancor più degli occhi.
Lemmor
Romano Melchiorre
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2013
pagine: 336
Il romanzo di Melchiorre Romano presenta, in piena luce e senza infingimenti, la vicenda esistenziale di un uomo, che vede la sua vita dipanarsi tra pericolosi eventi legati alla fine degli anni Settanta ed il profondo valore assegnato all'amore e ai sentimenti autentici, nonostante alcuni errori che hanno contrassegnato il suo cammino... ...La visione tragica, profonda e cruda della vita, che emerge costantemente dal romanzo, non deve ingannare perché rappresenta la narrazione stessa dell'esistenza, senza false parole consolatorie, innalzando, al contrario, la profonda riflessione filosofica che può ben essere presa ad esempio: "Non sono le cose a turbare gli uomini ma le loro opinioni sulle cose". L'amore per la scrittura, che viene infuso da Melchiorre Romano nel suo romanzo, è invidiabile e va di pari passo con la passione autentica che si disseta alla fonte d'una narrazione sempre affascinante e capace di ammaliare. La sua Parola è pulsante, capace di rendere viva e luminosa la sostanza stessa della sua scrittura, che agisce come energia dirompente per raccontare ciò che viene custodito nel profondo, nelle più labili fratture dell'essere umano.

