Libri di Roberto Borghesi
Versi verso la speranza
Roberto Borghesi
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 64
La poesia è un distillato di parole che si fanno musica e arrivano a pizzicare corde profonde, a farle risuonare con vibrazioni che danno corpo a immagini, emozioni, suggestioni, sentimenti in cui possiamo leopardianamente naufragare ma non per annullarci, bensì per sentirci parte di un senso più grande, di una dimensione che supera e trasfigura il contingente e che riesce a trovare una pulsazione di salvifica luce perfino nell’oscurità più angosciante: Rovi intorno al cuore – / sanguina come il mondo / una lama di luce / ricuce le ferite.
Fanny che voleva sognare
Roberto Borghesi
Libro: Copertina morbida
editore: Helicon
anno edizione: 2014
pagine: 140
"Al lettore che si appresta a leggere le pagine che seguono, si chiede innanzitutto di dimenticare quello che ha imparato finora sulle favole: se egli crede infatti che esse siano scritte peri bambini; se pensa che vi si trovino, accuratamente separati e schierati, i buoni ed i cattivi; se attende di trovarvi, alla fine, una morale, sotto forma di sentenza chiara e netta: ebbene, egli non ha ancora attraversato il cammino segnato da questi dieci componimenti.(...) In tutti i componimenti il protagonista è un interrogativo di natura filosofica attorno al quale girano e si rincorrono uomini inventati, animali parlanti, personaggi della letteratura, metafore attinte direttamente dalla storia del pensiero, esperienze 'banali': si ha talvolta l'impressione di perdersi nel bel mezzo di una staffetta in cui ciò che "passa" di mano in mano è il tentativo di dare una risposta. Tentativo che, puntualmente, non è soddisfatto, bensì riformulato sotto altri travestimenti, altre maschere, altri indovinelli in rima. (...)" (Costanza Tabacco)
Nietzsche. Per una filosofia della grandezza
Roberto Borghesi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Damiano
anno edizione: 2009
pagine: 176
"Solo il dittatore - stigmatizza Jacques Lacan - parla d'amore", e tuttavia il libro di Roberto Borghesi invita 'pacificamente' ad una lettura affettuosa, amichevole e 'amorevole' di Nietzsche. Il testo di cui qui si fornisce una postfazione (che non vuol attribuirsi qualità di sintesi) accoglie e moltiplica le valutazioni proteiformi della e ineffabile camaleontica filosofia nietzscheana. E' il Nietzsche che noi non abbiamo ancora incominciato a comprendere davvero. Ed è il Nietzsche che forse non abbiamo ancora, neppure cominciato a leggere veramente. Si legga per averne prova, l'infinito sovrumano Frammento di Lenzenheide. E' il Nietzsche che Borghesi chiama in queste pagine il Nietzsche "pensatore della tenerezza".

