Libri di Roberto Barbari
Regge il sogno il silenzio
Roberto Barbari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 152
Il mondo poetico di Roberto Barbari è fatto di visioni intime, struggimenti trattenuti, domande che restano sospese nel tempo. Il sogno qui non è evasione, ma resistenza. È una fragile architettura che si tiene in piedi grazie al silenzio - non quello dell'assenza, ma quello pieno di attese, di ricordi. Questa silloge non è solo un diario lirico, ma una mappa dell'anima.
Ho visto schiavi a cavallo e principi andare a piedi
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 56
"Ho visto schiavi a cavallo e principi andare a piedi" di Roberto Barbari, che riprende una citazione dal libro di Qoelet, è un saggio alla stregua degli "Essais" di Montaigne o dello Zibaldone leopardiano (forse più vicino ai "Pensieri"), in quanto ci si trova di fronte un libro aperto e antisistemico, in definitiva non usuale. L'autore compie una lettura del mondo contemporaneo, delle aporie che in esso sono presenti, contro ogni tipo di maschera che la società e le religioni hanno costruito, per rivelare uno sprazzo di coscienza.
La sfinge di Salem
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: OTMA 2 Edizioni
anno edizione: 2017
Tohu Bohu
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2017
pagine: 56
La poesia di Roberto Barbari, considerata da un punto di vista diacronico, è apparsa, e conferma ne abbiamo con questa sua ultima opera, alla stregua di un cammino esistenziale e gnoseologico ben definito. Si tratta del punto in cui la vita e la scrittura vengono a coincidere, e non è un caso che il termine "cammino" ricorra ben due volte già nelle liriche iniziali di questa raccolta, affrontando due temi molto complessi della sua poetica: Dio e il vuoto. Ne emerge un quadro ben specifico in cui l'Eden viene localizzato nell'Io, di cui l'amore costituisce l'elemento sostanziale e vitale. Esiste, per certi versi, una esaltazione dell'altro non finalizzata all'elogio, ma indirizzata alla completezza di se stessi. Le due parti, dunque, si concludono a vicenda e il senso del percorso, come per un viticoltore la vendemmia, consiste nella raccolta del frutto.
Le cortine di Salmah
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2017
pagine: 40
"Le cortine di Salmah" sono le cortine della pace, sono quelle della salvezza. Si tratta di una sorta di viatico verso la Terra promessa, il cui ritrovamento viene indicato già nelle prime liriche: è lei, la donna, a costituire la "terra" del poeta. Questa conquista permette di raggiungere l'infinito o, ancor meglio, l'eternità, perché essa si realizza nell'attimo vissuto con lei. La stessa donna amata è capace di donare il silenzio, una condizione essenziale nella raccolta, perché catalizza la ricerca, perché è la via attraverso la quale è possibile naufragare nell'infinità del tu. Prefazione di Giuseppe Manitta.
Il sentiero della follia
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2017
pagine: 400
La più sottile follia è fatta della più sottile saggezza, sottolineava Montaigne, e lungo questa apparente dialettica si staglia la silloge di Roberto Barbari, perché l'irrazionale diventa un percorso conoscitivo ben definito, che contempla non solo l'io, ma anche il cielo e l'amore. Tale consapevolezza è propria di coloro che sono destinati alla profondità, cioè al vedere con occhi nuovi. In questo modo si realizza lo sguardo diafano del poeta, la nuova luce che va oltre gli schematismi, che ricerca al di là delle apparenze. Che la follia sia libertà, e quindi dolce irrazionalità, è un assunto per raggiungere la pace. In questo viaggio la donna è il correlativo oggettivo, l'elemento tangibile che conduce all'approdo.
La via della sabbia
Roberto Barbari
Libro: Libro in brossura
editore: Eventualmente
anno edizione: 2018
pagine: 42
Una poesia che si alterna fra la denuncia di fatti e l’amore di altri. Il poeta è una sentinella dei giorni che cattura e raccoglie testimonianze, oltre descrivere, o almeno ci prova, le sue emozioni di vita.
Metamorfosi d'amore
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 176
Riconoscere un ruolo sostanziale alla donna e all'amore nella produzione di Roberto Barbari, se si considera la sua intera produzione, non è certamente inappropriato, né tantomeno indicare la silloge "Metamorfosi d'amore" come uno dei momenti in cui il sentimento, senza veli, si mostra nella sua fortezza. Le parole implicano un cambiamento, interno o esterno che sia, pur mantenendo salda la sacralità del cuore che, come si sostiene dalle prime pagine, diventa un filtro di conoscenza, ovvero il mezzo indispensabile per affrontare il mondo e la vita e, ancor più, per conoscerli.
Gli spettri di Gilgamesh
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 64
Roberto Barbari, al pari di Gilgamesh citato nel titolo della raccolta, con la sua poesia va a scrutare le origini dell'uomo. Da qui l'importanza dell'atto della creazione, perché, si afferma, l'unica immagine di Dio che l'uomo possiede è proprio l'arte di plasmare. Il senso della saggezza, difatti, consiste nella ricerca di questa essenza, non tanto nel suo approdo. Tuttavia la risoluzione della fatalità in qualcosa di positivo si può trovare nell'amore. La lingua del cuore è quella del silenzio, necessario anch'esso, perché annientandolo non si uccide il proprio vuoto, dice lo scrittore, anzi comprendendolo si giunge ad uno stadio di autoriflessione, perché il silenzio non ha padroni.
Lanterne sul cammino
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2017
pagine: 160
Le comete della disobbedienza
Roberto Barbari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 136
"Le comete di Roberto Barbari non sono quelle ironiche di Pirandello in "Fuori di chiave", cioè non sono quelle schegge di trottola, con la quale Dio gioca, che ogni tanto cadono sulla terra. Le comete di Barbari sono quelle della disobbedienza, che insistono su una dialettica necessaria. Proprio con il contrasto inizia la raccolta, cioè con il simbolo floreale che cresce nella durezza dell'inverno, ma dell'inverno ha bisogno. Si delinea progressivamente il grido dell'esistenza e dell'essenza, in cui la rivolta nei confronti delle verità precostituite è necessaria. La silloge si trasforma pagina dopo pagina in un manifesto della libertà, in cui essa è gioia, supera le barriere consuete, considera l'inferno ogni peccato che la uccide."