Libri di Paul Rabinow
La ricerca di Michael Foucault. Analisi della verità e storia del presente
Hubert L. Dreyfus, Paul Rabinow
Libro: Libro in brossura
editore: La Biblioteca Junior
anno edizione: 2010
pagine: 344
Il lavoro di Dreyfus e Rabinow è senza dubbio la migliore ricerca condotta sull'opera di Michel Foucault, continuamente citata e richiamata nel dibattito odierno, un punto di riferimento fondamentale per quanti si occupano di filosofia del '900. Lo stesso Foucault, solitamente restio, aveva elogiato la chiarezza e la profondità dell'indagine svolta dagli autori, coi quali negli ultimi anni del suo insegnamento, aveva instaurato una profonda consuetudine e prossimità di lavoro. La tesi principale del libro consiste nell'identificazione di uno spostamento, nella ricerca di Foucault, da una forma di analisi, influenzata dallo strutturalismo, che assegnava al discorso lo statuto di realtà autonoma, a una prospettiva di tipo genealogico, in cui l'"analitica interpretativa" muove alla ricerca dei dispositivi di potere che producono i nostri regimi di verità e le nostre forme di soggettività. Nello sviluppare tale tesi, il libro di Dreyfus e Rabinow ha il merito di descrivere cronologicamente e concettualmente le svolte, le rotture, e insieme l'unità complessiva e la linea di un pensiero che si è venuto sempre più manifestando come una delle grandi filosofie del nostro tempo, una delle più profonde "diagnosi" del nostro presente. Paul Rabinow ha continuato fino a oggi a lavorare su, e a partire da, Michel Foucault. Attualmente può essere considerato il grande erede del filosofo nello svolgimento di una "storia del presente".
Pensare cose umane
Paul Rabinow
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2008
pagine: 159
L'equipaggiamento è il mezzo di trasformazione del logos in ethos diceva Michel Foucault: da tale affermazione prendono avvio le riflessioni di Paul Rabinow contenute in queste pagine, che non hanno come oggetto alcun determinato territorio del sapere, né si propongono di risolvere alcuna specifica questione. Piuttosto, esse mirano ad assemblare "una scatola degli attrezzi concettuali" che possa guidare il pensiero dell'uomo contemporaneo, e a promuovere una modalità sperimentale di indagine valida anche per le scienze umane. Come pensare alle cose umane è un problema che assilla gli uomini fin dall'inizio della filosofia occidentale: ogni soluzione che intende porsi come definitiva è destinata al fallimento. Nessun consenso è stato raggiunto sui metodi, né sui principi di verifica o sulle forme di narrazione. Le "comunità interpretative" non comunicano realmente tra di loro. Rabinow segue alcuni particolari percorsi di indagine, come il rapporto tra il ruolo delle arti e quello delle scienze nelle metamorfosi della modernità; le innovazioni tecnologiche viste nei termini di "nuove narrative e nuove metafore"; la centralità data ai concetti di distanza e prossimità, totalità e interconnessione, dunque a dimensioni spazio-temporali determinanti nell'attuale svolta socioantropologica dei linguaggi digitali e della società delle reti, dove si gioca il destino dell'individualismo moderno.

