Libri di Paolo Piccolella
Il limite di Promoeteo. Pensare Uomo, Natura e Dio con Hans Jonas
Paolo Piccolella
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2006
La parola alle montagne. Lettere possibili di filosofi
Paolo Piccolella
Libro: Libro in brossura
editore: Affiori
anno edizione: 2025
pagine: 130
Nella attuale letteratura, costituita prevalentemente da testi di narrativa o di saggistica, a volte di poesia, è meno presente la trattazione del valore filosofico della montagna come luogo specifico di incontro tra l’uomo e la natura, tra l’uomo e la dimensione interiore ed esistenziale che le altezze dei monti possono rappresentare. Il percorso proposto in questo libro intende colmare in piccola parte tale vuoto utilizzando un genere che nasce dalla contaminazione tra autobiografia, narrazione letteraria e riflessione filosofica. Tale ibridazione di generi si concretizza in lettere verosimili di diversi filosofi a colloquio con le vette cui si sentono legati. Ogni montagna si fa ascoltatrice silenziosa e attenta delle esperienze di vita, ma anche vera e propria interlocutrice di un dialogo aperto alla dimensione dell’Altro.
Una terra e due popoli. Sulla questione ebraico-araba
Martin Buber
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2008
pagine: 372
L'opera contiene scritti, lettere e interventi a carattere prevalentemente ma non esclusivamente politico di Martin Buber, che vanno dal 1918 agli anni Sessanta. Si tratta di lettere ad amici e persone attive nel mondo sionista tedesco, di relazioni e interventi svolti dal filosofo in occasione di congressi del movimento sionista, di scritti contenenti riflessioni di carattere politico ma spesso interessanti analisi sui problemi dei rapporti tra nazioni, popoli e culture diverse. Dalla ricchezza delle argomentazioni è possibile trarre un quadro articolato del mondo culturale sionista ed ebraico in rapporto anche all'evoluzione della situazione politica in Palestina durante il ventesimo secolo. Il testo originale tedesco, tradotto finora soltanto in inglese nell'edizione curata da Paul Mendes-Flohr, viene tradotto per la prima volta in italiano.

