Libri di Max Kozloff
Saul Leiter
Libro: Libro in brossura
editore: Contrasto
anno edizione: 2023
pagine: 144
Con oltre 60 immagini, in bianco e nero e a colori, torna in libreria in un'edizione aggiornata e rinnovata nella veste grafica il FotoNote dedicato a questo grande interprete della fotografia a colori. La selezione è accompagnata da un'introduzione dello storico dell'arte Max Kozlo e da note biobibliografiche aggiornate. Saul Leiter è uno di quei fotografi che non cerca la fama e il successo commerciale, nonostante la grande e accorta attenzione per l'immagine. Saul Leiter nasce a Pittsburgh, Pennsylvania. Abbandona presto gli studi per trasferirsi, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, a New York dove, mai come in questo periodo, si incrociano ricerche visive d'avanguardia. Leiter conosce Rothko, gli espressionisti astratti, Faurer e Smith; scopre la Street Photography e il lavoro di Cartier-Bresson. Le sue immagini di strada rimangono sempre d'estrema originalità e non riflettono alcuna influenza diretta. Leiter riesce a dominare il colore nelle sue originali vedute cittadine dove i riflessi, le trasparenze, la complessità delle inquadrature, gli effetti a specchio si coniugano con una tecnica particolarissima nell'uso delle emulsioni realizzando, in questo modo, un unicum nel panorama fotografico. Una colorata, insolita e vibrante pastorale urbana. Introduzione di Max Kozloff.
New York over the top
Max Kozloff
Libro: Copertina rigida
editore: Contrasto
anno edizione: 2013
pagine: 98
La luce di Vermeer
Max Kozloff
Libro: Libro in brossura
editore: Contrasto
anno edizione: 2011
pagine: 794
Nella storia visiva dell'Occidente, alcune immagini sono diventate vere e proprie icone, irrinunciabili punti di riferimento per generazioni di pittori, disegnatori, fotografi ma anche per la gente comune che ritrova in queste immagini un significato sempre presente, attuale e forte. In questo interessante e originale saggio, il critico Max Kozloff affronta uno degli artisti più emblematici e affascinanti della nostra storia visiva: Vermeer, i suoi interni olandesi del Seicento immersi in una luce palpabile e magica, la sua capacità di creare immagini e atmosfere di raffinatezza ineguagliabile, ammirate ancora oggi con profonda venerazione. Se da un lato storici e critici hanno cercato di interpretare e decifrare in anni di studio la foresta di simboli sottesa ai quadri del grande artista olandese, queste creazioni sono ancora popolari, amate e apprezzate a tutti i livelli. Perché, in fondo, questo è il mistero delle realizzazioni che chiamiamo "icone": come è possibile che determinate immagini possano continuare a restare vive negli anni, nelle menti, nella memoria, negli affetti di spettatori, per lo più, ignari dei loro significati reconditi? Come può un'opera d'arte continuare a parlare attraverso i secoli, le classi sociali, lo spazio? Proprio a questi interrogativi Kozloff cerca di dare risposta.