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Libri di Mauro Corona

Come sasso nella corrente

Come sasso nella corrente

Mauro Corona

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2016

pagine: 210

In una stanza immersa nella penombra un donna, giunta all'autunno della vita, si muove lentamente appoggiandosi a un bastone. Intorno a lei sculture di ogni tipo. La donna le sfiora e insegue il ricordo di un uomo. Un uomo schivo, selvatico, che però ha saputo rendere eterno nel legno il sentimento che li ha uniti. Ogni statua evoca un episodio della vita avventurosa che quell'uomo ha vissuto e amava condividere con lei, le difficoltà di un'infanzia di povertà e abbandoni, in cui la più grande gioia era stare con i fratelli e i nonni attorno al fuoco, la sera, imparando a intagliare legno, o sentire la vibrante intensità della natura durante una battuta di caccia. Ogni angolo arrotondato delle sculture fa affiorare in maniera dirompente l'orgoglio e la rabbia di quel giovane che, crescendo, aveva voglia di farcela da solo, cancellando le ombre del passato che lo tormentavano. Ma quei profili, quelle figure che ancora profumano di bosco, raccontano anche che l'amore può trovare pieno compimento solamente nella trasfigurazione, nel sogno, perché l'unica via per non rovinare quel sentimento vero e cristallino è allontanarlo dalle mani dell'uomo che, nella sua intrinseca incapacità di essere felice, finirebbe inevitabilmente per sprecarlo. Dai boschi che Mauro Corona ci ha insegnato ad ascoltare e ad amare si leva in questo romanzo una voce nuova, per molti versi inaspettata, a tratti dolente ma non perciò men energica.
11,50 €

Il volo della martora

Il volo della martora

Mauro Corona

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2016

pagine: 196

9 ottobre 1963, ore 22.39: 270 milioni di metri cubi di terra si staccano dal monte Toc e precipitano nel lago artificiale formato dalla diga del Vajont, sollevando un'onda che spazza la valle, travolgendo boschi, case e vite umane. Mauro Corona, che all'epoca della tragedia era poco più che un bambino, fa rivivere in queste pagine quel mondo scomparso. E lo fa attraverso ventisei racconti che raffigurano le vicende di uomini e donne semplici, ma anche di animali, di alberi e di rocce. Storie di fatica e sofferenza, il ritratto di un universo scomparso, custodito con amore nella memoria dell'autore.
11,00 €

Gli occhi del bosco. Storie di animali e di uomini

Gli occhi del bosco. Storie di animali e di uomini

Mauro Corona

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 816

Al centro della poetica di Mauro Corona c'è il legame indissolubile tra l'uomo e la natura. Legame che le abitudini di vita metropolitane sembrano negare, ma che non può sfuggire all'uomo dei boschi e delle montagne, abituato ad ascoltare i racconti delle rocce su cui arrampica, del legno che intaglia, dello stormire degli alberi e delle orme degli animali. Abituato a guardare le creature del bosco negli occhi. Perché il bosco è magico, ha i suoi mille occhi e le sue mille voci. Bisogna essere persone speciali per saperle ascoltare. Mauro Corona proprio da quegli occhi e da quelle voci ha raccolto le storie di quando il mondo era giovane, la puzzola vanitosa, il riccio liscio e il ghiro insonne... fino ad arrivare a capire che molto meglio degli uomini gli animali conoscono il mistero della vita e della morte. E possono insegnarcelo. Un volume che raccoglie due amatissimi libri di Corona – Cani, camosci, cuculo (e un corvo) e Storie del bosco antico – e che vive del respiro delle creature, offrendo il ritratto di un mondo duro e poetico, animato di una sapienza antica e indispensabile.
15,00 €

Nel muro

Nel muro

Mauro Corona

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2019

pagine: 288

Nel fitto di un bosco di uno dei monti dell'Italia settentrionale un uomo ritrova una baita appartenuta ai suoi antenati. Decide di ristrutturarla, per andarci a vivere e sfuggire così alla crudeltà del mondo che lo circonda. Ma, mentre lavora, un colpo di piccone bene assestato cambia per sempre la sua vita. Dietro la calce, in un'intercapedine del muro, trova i corpi mummificati di tre donne. E si accorge che sulla loro carne sono stati incisi dei segni, quasi lettere dell'alfabeto di una lingua misteriosa e sconosciuta. Qual è la storia delle tre donne? Chi le ha nascoste lì? Qual è il terribile messaggio che quelle lettere vogliono comunicare? Ed è possibile che la cerva dagli occhi buoni che sbuca ogni sera dal bosco voglia davvero proteggere l'uomo e rivelargli qualcosa? Mentre le tre mummie cominciano a infestare i suoi pensieri e i suoi sogni, trasformandoli in incubi e allucinazioni, l'uomo si mette alla ricerca della verità, una ricerca che può portarlo alla perdizione definitiva o alla salvezza. O forse a entrambe. Mauro Corona, dopo anni in cui si era dedicato a forme più brevi, torna al romanzo vero e proprio. E lo fa con un libro che racconta la maestosità della natura e la cattiveria degli uomini, denso di immagini - per esempio quella del pivason, l'uccello-vampiro, e del suo spaventoso verso, presagio di morte - e di momenti di lirismo, come la scena in cui il protagonista scende in una foiba e dentro una pozza d'acqua scopre un piccolo essere di cui si sente improvvisamente e inaspettatamente fratello. Con "Nel muro", Corona torna a raccontare i boschi, gli animali e gli uomini della sua terra.
13,50 €

La ballata della donna ertana

La ballata della donna ertana

Mauro Corona

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2019

pagine: 81

Dopo aver celebrato le sue montagne e i loro segreti e aver dato vita a personaggi nati tra i boschi, Mauro Corona presta la sua voce a una donna, per raccontarne la vita costellata di sventure ma sorretta da un incrollabile coraggio. Come tante madri e mogli vissute in società patriarcali, la protagonista di questa ballata è tormentata dalla fatica dei giorni e dalla brutalità degli uomini: alle spalle ha il lavoro nei campi o dentro casa, gli abusi di un marito violento, anni svuotati di ogni gioia tranne l'amore per i figli. Davanti a sé nessuna speranza, se non l'attesa della morte per "mettere le ali e volare in paradiso". Finché un giorno dei forestieri arrivano in paese per costruire una diga, portando finalmente un po' di benessere... Ancora non sa, la donna ertana, che il 9 ottobre del 1963 sarà proprio quella diga a provocare l'apocalisse. In questa grande ballata Mauro Corona canta la forza e l'orgoglio di tutte le donne capaci di affrontare a testa alta le durezze del destino e lo fa attingendo al dialetto della sua terra, una lingua impastata di sudore e sangue, schioccante come i rami che si spezzano sotto il peso della neve, dolce come la carezza di una madre.
11,00 €

L'ombra del bastone

L'ombra del bastone

Mauro Corona

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 2020

pagine: 276

Un grosso quaderno nero, di quelli usati per tenere i conti del latte da cagliare, giunge tra le mani di Mauro Corona. Porta in calce la data 1920 ed è consunto, le pagine appiccicate l'una all'altra. Quando con la punta del temperino infilata tra foglio e foglio Corona riesce ad aprirlo, si trova davanti un romanzo inatteso: la storia di Raggio e di Zino, di Maddalena Mora e di Neve, la bambina di ghiaccio, di tutti coloro che lassù, sui monti di Erto, lo hanno preceduto. Nel quaderno nero ci sono i "Malavoglia del Friuli" e la figura indimenticabile della strega Melissa che tra i branchi di capre e i campi di fieno che sovrastano il Vajont, porta a termine una lotta perduta contro il destino, folle di sesso e di dolore.
13,00 €

Il canto delle manére

Il canto delle manére

Mauro Corona

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2020

pagine: 420

La manéra è la scure dei boscaioli di Erto. Nessuno come Santo della Val, che abbiamo già incontrato in Storia di Neve, ne conosce il filo della lama, l'equilibrio del manico, nessuno come lui sa ascoltare il canto che si alza dalle manére quando i boscaioli entrano a far legna nei boschi. Santo è il migliore tra di loro, il bosco è la sua vita, ma la violenza del sangue lo costringe alla fuga dal paese per cercare fortuna tra le ricche foreste dell'Austria. Nuovi amici e nuovi amori, pentimenti e bramosie dell'animo, finché Santo, dopo l'eccezionale incontro con il grande scrittore Hugo von Hofmannsthal, sentirà imperioso il richiamo della propria terra.
14,00 €

Nel legno e nella pietra

Nel legno e nella pietra

Mauro Corona

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 2020

pagine: 336

Una ridda di voci, volti e personaggi che sembrano scavati "nel legno e nella pietra", folli ed eroici, sobri e bevuti, ammiccanti tra boschi, dirupi montani e panche d'osteria. In queste indimenticabili pagine corrono insieme la Vita e la Morte, la buffoneria e la tragicità, la scabra quotidianità e i colori, talora cupi, della leggenda.
13,50 €

La montan'aria 2.0. Dizionario semiserio di montagna e alpinismo

La montan'aria 2.0. Dizionario semiserio di montagna e alpinismo

Pier Aldo Vignazia

Libro: Libro in brossura

editore: ViviDolomiti

anno edizione: 2020

pagine: 200

«Che Pier Aldo Vignazia, con le sue vignette pubblicate su vari giornali e riviste, sia da tempo considerato acuto e graffiante uomo di satira, è ormai risaputo. Ma la satira, per non diventare dannosa e controproducente, deve viaggiare sul sentiero del buongusto e non sconfinare nel sarcasmo o, peggio ancora, nell'offesa personale. La satira deve colpire, fare male, scorticare, ma sempre con una certa arguzia e molta classe. Anche per evitare, a chi la fa, spiacevoli risvolti legali che, guarda caso, provengono sempre dai "code di paglia", da coloro cioè che si sentono punti nel vivo e quindi nel vero. Pier Aldo Vignazia ha saputo sempre conservare lo stile nelle sue vignette. E anche in questi racconti brevi, quel suo trattenuto "non dire" ( che invece dice tutto) esce allo scoperto con l'ironia graffiante e onesta che lo contraddistingue. Sono racconti di alpinismo o, più precisamente, riflessioni sugli attrezzi che hanno accompagnato e accompagnano l'alpinista lungo la sua carriera. Vignazia rovista il passato e osserva il presente attraverso gli oggetti cari al crodaiolo. E va a scoprire il bello, il brutto, il ridicolo, il grottesco di uno sport che oggi, nel terzo millennio, sembrerebbe lontano qualche galassia dal nostro vecchio modo di andare in montagna. Invece, leggendo attentamente il libro, si scopre che l'alpinista non è per nulla cambiato. È ancora preda degli stessi errori, dello stesso orgoglio, della medesima ricerca di affermazione. Non vi sono, si badi bene, in queste pagine, rimpianti lacrimosi o nostalgie patetiche. L'autore è troppo saggio per abbandonarsi a melensi "Che belli quegli anni" o a pietosi "Allora si stava meglio". Ma nemmeno si fa prendere dall'imbecillità dell'era moderna, dove una borraccia da escursione (oltretutto pesante come il piombo) la paghi trecentomila lire quando, per la stessa bisogna, basta una bottiglia di plastica da zero lire: contiene più acqua, pesa pochi grammi ed è indistruttibile. Vignazia ci fa anche scoprire che la nostra vecchia, gloriosa giacca a vento di cotone, compagna di mille avventure alpine, si rivela veramente utile e pratica, solo per infilarvi, nelle numerose (molte delle quali inutili) tasche, pinze e cacciaviti quando dobbiamo salire sul tetto di casa a sistemare l'antenna del televisore. Tagliando frasche con la roncola dell'ironia dal sentiero dei luoghi comuni, Vignazia scopre altarini, punti deboli e scheletri negli armadi degli alpinisti. Tira fuori e mette in piazza pregi e difetti, non dai loro comportamenti, ma analizzando gli attrezzi che li accompagnano nelle scalate. Oggetti che mai avremmo pensato che si fossero appropriati di tanta parte di noi, del nostro modo di fare, di pensare, di vivere. Leggendo questo libro, scopriamo che chiodi, corde, moschettoni, pantaloni alla zuava, camicie a quadri, zaini, panini dentro agli zaini, sono stati dei veri compagni di viaggio. Molte volte ci hanno anche deluso o, peggio, tradito. Forse è stato perché non li abbiamo dotati dell'attenzione che si meritavano. Ma, come succede, il valore delle cose semplici si capisce sempre dopo. Dopo che ci sono sfuggite di mano, scomparse, dimenticate. Era dai tempi di Bepi Mazzotti e della sua "Montagna presa in giro" che non si leggeva qualcosa di ironico, di pungente, di non auto-celebrativo sull'alpinismo e che, nello stesso tempo, regalasse un po' di poesia. Forse perché, di questi tempi, ci prendiamo tutti troppo sul serio. Ma, e qui caro Pier Aldo mi viene spontanea una domanda, non è che anche la satira e l'autoironia, non siano soltanto una forma più elegante di prendersi sul serio?» (Mauro Corona)
19,90 €

Il passo del vento. Sillabario alpino

Il passo del vento. Sillabario alpino

Mauro Corona, Matteo Righetto

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2020

pagine: 228

Parlare di montagna equivale a parlare dell'intera esistenza, e di come in essa si intende prendere posto. E amare la montagna significa stare al mondo con franchezza, desiderio di avventura, accortezza e spirito di solidarietà, rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni. Mauro Corona e Matteo Righetto, gli scrittori italiani più autorevoli sull'argomento, danno voce a ciò che per loro la montagna rappresenta, attingendo a un ricchissimo tesoro di esperienze personali, qui condensate in brevi racconti, epigrammi fulminanti, descrizioni di paesaggi naturali di bellezza inesprimibile. In queste pagine troviamo l'asprezza della roccia e la sfida delle vette, ma anche la carezza accogliente dei boschi, il ritmo lento del passeggiare; i ricordi vivissimi di un tempo che non esiste più e la consapevolezza urgente delle responsabilità da assumersi perché gli ambienti naturali possano sopravvivere ed essere il futuro dei nostri figli. I sedici milioni di abeti distrutti dal ciclone che si è abbattuto sulle Dolomiti alla fine del 2018 evocano i caduti della Prima guerra mondiale, perché “gli alberi sono come le persone, e le foreste sono intere comunità”. La descrizione di un camoscio, che con abilità di equilibrista si muove tra i picchi più impervi, sfocia in una riflessione sul cambiamento del ruolo del padre nella società contemporanea, una figura ormai così priva di spigoli da rendere difficile assumerla come riferimento e appoggio. E invece, dal momento che gli esseri umani sono alpinisti inconsapevoli e chi “guarda il cielo sente la vertigine della bellezza ma anche il vuoto del precipizio”, l'appiglio è cruciale, nell'arrampicata come nella vita.
13,50 €

Aspro e dolce

Aspro e dolce

Mauro Corona

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 492

"Aspro e dolce" racconta l'epopea di Erto e dei suoi abitanti narrata in prima persona da Mauro Corona, protagonista e sciamano. Con lui una folla di uomini di foreste e bevute, donne di coraggio e fatica, femmine sciccose per rompere la solitudine di una sera, tra una sbronza e una rissa. La fantasia e la rabbia, la gioia di vivere, la festa e la morte sono riportate alla memoria in un'ennesima levata di bicchieri, brindisi alla vita, il duro e il dolce assaporati insieme. Autobiografia di un uomo, romanzo fatto di avventure, di beffe e di omeriche bevute, questo libro è anche la storia di un intero paese distrutto e rinato, a suo modo, dalla catastrofe. Immancabile sfondo è la natura, madre e matrigna di uomini, animali, piante e rocce. Padre benigno e traditore quel vino amato e odiato, fiume viola che inganna la paura, riversato in bicchieri sempre colmi e sempre vuoti come sono i giorni della vita.
15,00 €

Il ritorno del lupo. Storie, leggende, miti dalla Mongolia al Cervino

Il ritorno del lupo. Storie, leggende, miti dalla Mongolia al Cervino

Aimé Maquignaz

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il lupo è indubbiamente uno degli animali più affascinanti della terra: selvaggio, predatore, difficile da controllare, spesso imprevedibile, impossibile da ammaestrare. A lui Aimé Maquignaz, grande avventuriero, artista e sublime conoscitore di montagne, dedica questo libro. E lo fa con uno stile schietto e diretto, in cui si evince la sua grande passione e il suo grande amore per questo animale. Maquignaz non si limita a raccontare come e perché i lupi sono tornati nei boschi italiani, dal Gran Paradiso al Cervino, e in quelli francesi, tedeschi e austriaci, dopo essere stati quasi sterminati, ma ci fa conoscere i lupi per noi più lontani, dalla Mongolia e la Siberia al Canada.
17,90 €

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