Libri di Massimo Belotti
Nuovi alfabeti della biblioteca. Viaggio al centro di un'istituzione della conoscenza nell'era dei bit: dal cambiamento di paradigma al linguaggio del cambiamento. Atti del Convegno (Milano, 15-16 marzo 2012)
Libro
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2020
pagine: 346
Questo volume raccoglie e in parte rielabora i materiali prodotti in occasione del Convegno “I nuovi alfabeti della biblioteca. Viaggio al centro di un'istituzione della conoscenza ell'era dei bit: dal cambiamento di paradigma ai linguaggi del cambiamento”, che si è svolto a Milano i giorni 15-16 marzo 2012, organizzato da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano e Associazione Biblioteche oggi, con la collaborazione dell'Associazione Italiana Biblioteche e della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.
L'Italia delle biblioteche
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2012
pagine: 327
In occasione dei 150 anni dell'Unità nazionale, le due giornate del convegno delle Stelline (Milano, 3-4 marzo 2011), di cui il volume raccoglie gli atti, hanno inteso fare il punto sulla situazione attuale del mondo bibliotecario italiano, evidenziando in particolare il significato e i modi dell'appartenenza ad una specifica dimensione nazionale, con lo sguardo rivolto al futuro. Esiste una "italianità" delle biblioteche? A partire da questo interrogativo, gli interventi hanno puntato ad articolare le loro riflessioni attorno ad un percorso critico tra passato, presente e futuro che ha contribuito a focalizzare l'anomalia del sistema bibliotecario italiano per come è venuto formandosi e a individuare nuove possibili linee di sviluppo. Centrale è stato poi il tema dell"'Unità" nelle sue diverse facce, che ha portato a riflettere su come le difficoltà che hanno accompagnato la creazione dello Stato unitario abbiano avuto un riflesso anche in ambito biblioteconomico, a cominciare dal divario tra Nord e Sud. Il tema dell'identità ha costituito infine un altro elemento ineludibile, nella consapevolezza che occorre rilanciare il dibattito storiografico sulle biblioteche italiane, al fine di proporre modelli compatibili con il nostro sostrato culturale e non semplicemente importati dall'estero. È emerso così che il valore della "glocalità" si realizza quando si dimostra la capacità di dialogare senza disperdere il proprio patrimonio identitario.

