Libri di Margherita Calzoni
Bimbo e formica
Margherita Calzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Persiani
anno edizione: 2024
pagine: 60
Che forma e quali significati assume l'amicizia quando riguarda un rapporto tra uomo e animale? Questo libro illustrato, a colori, esplora quest'amicizia inizialmente “inconsapevole” tra il neonato Bimbo e l'abitudinaria Formica. “Bimbo” e “Formica” rappresentano l'unione di due mondi che coesistono in parallelo fino a quando non giungono alla conoscenza l'uno dell'altro. Formica è saggia, adulta, carica di esperienza, conosce la vita e il mondo che la circonda, dal suo punto di vista! Non conosce però quello di Bimbo, per lei nuovo. L'iper-responsabilità di Formica la porterà a interessarsi sempre più di Bimbo, aiutandolo e accompagnandolo, a proprio modo, nei primi passi della sua vita. Età di lettura: da 6 anni.
Bologna nel piatto
Margherita Calzoni
Libro: Libro rilegato
editore: Persiani
anno edizione: 2026
pagine: 150
Sfogliando le pagine dei ricettari miei e della mia famiglia, impilando i miei numerosi libri di cucina, la mia mente è stata folgorata da una idea: scrivere un ricettario, un libro di cucina che raccogliesse le ricette della mia amata città natale: Bologna. Un ricettario ma non solo. Ecco le caratteristiche che, secondo me, sono indispensabili alla buona fruibilità del manuale: riproducibilità della ricetta, versioni classiche più rivisitazioni in forma vegetariana o vegana, proposte di menù per grandi occasioni e per i più piccini, storia ed origine di un piatto quando è possibile. Una ricerca che ha fatto in modo che io mettessi cuore e attenzione nella scelta delle ricette: quali sono le più significative per me e non solo? La memoria, il palato ed il cuore hanno aiutato nella scelta: i grandi cavalli di battaglia vanno a braccetto con ricette di famiglia. Ho scelto le ricette basandomi sui grandi classici della cucina bolognese unendo a queste ritrovamenti desueti scritti nei ricettari della mia famiglia. La cucina di casa spesso riserba grandi sorprese e con questo spirito voglio sorprendervi, sperando che, riproponendo i miei piatti, sorprenderete non solo il vostro palato (il primo che deve essere appagato dal vostro lavoro), ma anche i vostri commensali!

