Libri di M. Memoli
Geografia dell'urbano. Spazi, politiche, pratiche della città
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 309
Molte delle questioni più urgenti su cui sono chiamate a confrontarsi le società contemporanee sono questioni urbane, riguardano cioè le città e la vita che si svolge al loro interno. Ciò deriva da una ragione banalmente quantitativa: il XXI secolo, come testimoniano i risultati del programma delle Nazioni Unite sugli insediamenti umani, è il secolo delle città. Ma anche dal fatto che le città svolgono ruoli centrali nella vita degli esseri umani dal punto di vista simbolico, politico, culturale, sociale, economico, personale/individuale. Questo libro introduce allo studio delle principali teorie e linee interpretative sulla e della città, presentando esperienze ed esempi, intrecciando descrizioni e metodologie di analisi che provengono dalla geografia e da altre discipline che si occupano del campo urbano (la sociologia, l'urbanistica e la pianificazione territoriale, l'economia ecc.), ma anche dall'arte, dalla letteratura, dal cinema.
La città ineguale. Pratiche culturali e organizzazione della marginalità in Africa e America latina
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2003
pagine: 384
Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e culture tra ventesimo secolo e terzo millennio
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2008
pagine: 304
In apertura del terzo millennio si sono affermate dinamiche economiche, politiche, strategiche e sociali in grado di ridefinire le realtà geopolitiche ed economiche di tutti i paesi del mondo, rendendo così necessario un riposizionamento nel modo di osservarle e analizzarle. L'intersezione dei mercati regionali e del mercato unico mondiale, l'emersione di nuovi giganti economici prima classificati in un indistinto Terzo Mondo, il riposizionamento negli equilibri politici, la composizione di nuovi spazi culturali, sono alcuni degli elementi che ridisegnano il tradizionale significato delle categorie di sviluppo e sottosviluppo, centro e periferia, ricchezza e povertà. Tutto ciò rende ancor più necessaria l'elaborazione di un adeguato quadro concettuale utile a leggere i nuovi assetti mondiali e l'individuazione di strumenti operativi in grado di affrontare le problematiche che stanno interessando le diverse aree del mondo. In questa prospettiva il contributo della geografia diventa essenziale. "Geografia dello sviluppo", registrando i cambiamenti storici, economici, politici e sociali degli ultimi anni, individua le cause delle profonde diversità e disuguaglianze che ancora marcano i territori del Nord e del Sud del mondo.

