Libri di M. Maurizio
DisAccordi. Antologia di poesia russa 2003-2016
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 288
L'idea di questo libro nasce da un profondo affetto per la Russia e dalla preoccupazione che ne scaturisce per la storia recente del Paese. I 'disaccordi' lirici di quest'antologia appartengono a 29 autori contemporanei e, con modi, forme e approcci diversi, esprimono la percezione della violenza nel quotidiano. La Russia di oggi si dibatte tra la nostalgia di un passato mitizzato, la proposta di un'identità nazionale non meglio definita e l'ambizione di molti a liberarsi dal giogo di queste imposizioni e di quel soffocante passato in grado di inibire l'aspirazione a trovare una propria via personale (re)inventando la propria identità. La percezione della violenza nasce dalla consapevolezza di questo dissidio. In questo senso, la scrittura può divenire una forma intima di resistenza nonostante tutto.
Disappartnenze. Figure del distacco e altre solitudini nelle letterature dell'Europa centro-orientale
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 432
Il volume propone gli interventi al convegno 'Disappartenenze. Figure del distacco e altre solitudini nelle letterature dell'Europa centro-orientale', tenuto il 5 e 6 marzo 2015 all'Università di Torino e promosso da Ljliana Banjanin, Krystyna Jaworska, Massimo Maurizio e Roberto Merlo. Il titolo fa riferimento alla problematicità delle questioni identitarie nelle aree serba e croata, romena, polacca e russa che, con modalità talvolta assai diverse, sono caratterizzate da un senso di appartenenza critica alla cultura di riferimento, ma anche dal distacco dai modelli prevalenti. Scopo di queste pagine è analizzare - nell'età contemporanea - i filoni letterari, i movimenti artistici, ma anche le manifestazioni storiche e le figure concrete, che si pongono come alternative ai modelli egemonici delle culture di appartenenza, con particolare attenzione a letterature, arte, teatro e cinema.
Manifestazioni. I manifesti avanguardisti tra performance e performatività
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 182
La durevole fascinazione esercitata dal manifesto avanguardista nasce dalla particolare modalità comunicativa che esso realizza, abbattendo le barriere tra realtà e letteratura. Espressione di forti tensioni ideologiche in ambito letterario, politico e sociale, il manifesto avanguardista si ripromette di rielaborarle per il pubblico in maniera diretta e spesso polemica. È atto performativo, in senso sia teatrale che retorico, messa in scena dalla fruizione interattiva e atto linguistico perlocutorio e illocutorio, che non si limita a prefigurare bensì istituisce una nuova realtà. Mentre dice cos'è e come va fatta la letteratura, il manifesto è e fa letteratura: affermando, esso compie, e la parola tradotta in (re)azione diventa "manifestAzione". Riunendo studi dedicati al manifesto avanguardista in varie aree linguistico-culturali, questo volume mira a fornire un contributo alla definizione concettuale di tale "oggetto culturale" in una prospettiva multidisciplinare come genere interstiziale e ibridazione di modalità espressive, retoriche e codici differenti all'insegna della performatività.
Confini in movimento. Studi di letterature, culture e lingue moderne
Libro
editore: Bonanno
anno edizione: 2014
pagine: 384
«La massa critica del cuore...» Antologia di poesia russa contemporanea. Testo russo a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: VI-324
Andrej Sen-sen'kov, Nikolaj Zvjagincev, Marija Stepanova, Andrej Rodionov, Stanislav L'vovskij, Dmitrij Kuz'min, Sergej Timofeev, Andrej Mol', Sergej Kruglov, Michail Gronas, Linor Goralik, Dmitrij Vodennikov, Viktor Ivaniv, Danila Davydov, Ekaterina Sokolova, Marianna Gejde, Dina Gatina, Fedor Svarovskij, Valerij Nugatov, Sis Brjanskij.
Un treno chiamato Russia
Natal'ja Kljucarëva
Libro: Copertina morbida
editore: Atmosphere Libri
anno edizione: 2011
pagine: 176
Nikita viaggia per la Russia "alla ricerca della Russia" e colleziona storie di persone comuni con i loro problemi e le loro delusioni. Sullo sfondo della storia d'amore del protagonista per un'infelice ragazzina dai capelli multicolore si stagliano i destini di figure tanto improbabili quanto verosimili: popi con amanti travestiti e popi redentori, un punk, attivista comunista con i capelli grigi e una passione per le scene ad effetto, un terrorista con troppi ricordi e il senso del miracoloso, un aspirante rivoluzionario che lavora per i servizi segreti e traduce un filosofo radicale, donne di provincia private del futuro per loro e i loro figli e anziane, profughe dalla Cecenia, che lavorano come sguattere e non riescono a smettere di stupirsi della bontà della gente che incontrano. Le morti e i soprusi in cui Nikita si imbatte diventano un modo per capire il proprio ruolo in un presente incerto e incomprensibile. Il suo vagare traccia i contorni del paese reale, un percorso attraverso la Russia contemporanea che tocca i volti e le storie dei suoi abitanti, degli ultimi, dei dimenticati, dei delusi e rassegnati, e degli arrabbiati che non si vogliono rassegnare.

