Libri di L. Bonato
Printemps. Livre du professeur
Jean-Marie Gustave Le Clézio
Libro
editore: Black Cat-Cideb
anno edizione: 1997
pagine: 32
Rue Saint-Denis
André Carpentier
Libro: Copertina morbida
editore: Sinnos
anno edizione: 2004
pagine: 112
Travel and lifestyle. Evasione, avventura, emozioni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2012
pagine: 176
Creati per il paradiso. Riflessioni e preghiere sulla speranza che non delude
Libro: Libro in brossura
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2015
pagine: 128
Un invito a riflettere sul tema del nostro destino eterno, a riconoscere in esso una speranza che non delude, una promessa di vita sconfinata che nasce dalla parola di Dio. A partire dai testi del magistero della chiesa e dagli scritti di santi antichi e moderni, gli autori suggeriscono meditazioni sul paradiso smascherando i paradisi artificiali da cui l'uomo di oggi dipende. Meditando sul cielo, l'uomo non si stacca dalla realtà, bensì impara ad attraversarla dotandola di senso, a discernere, ad affrontare fiduciosamente la sofferenza, a vivere operosamente già nel presente.
Antropologia e beni culturali nelle Alpi. Studiare, valorizzare, restituire. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2013
pagine: 324
Questo volume fa il punto, in prospettiva comparativa e con apporti interdisciplinari, sulla ricerca antropologica in area alpina concentrandosi su tre compiti - studiare, valorizzare, restituire - con i quali chi si occupa di beni culturali demoetnoantropologici deve confrontarsi in condizioni che per almeno due ragioni appaiono assai diverse rispetto agli anni in cui l'antropologia alpina è nata e ha conosciuto i suoi primi sviluppi. Una prima ragione è che le comunità locali sono ben più coscienti che in passato della loro capacità di studiare e rappresentare all'esterno il proprio patrimonio culturale, trovando nel web un alleato di straordinaria efficacia. Una diversa e non meno importante ragione è che in molte parti delle Alpi si assiste a una sempre più sensibile immigrazione di "nuovi montanari": questo ricambio della popolazione impone di domandarsi chi abbia titolo ad apprendere e trasmettere, e poi promuovere e valorizzare, le culture locali alpine.

