Libri di Jole Bevilacqua
Racconti senza fine
Jole Bevilacqua
Libro: Libro in brossura
editore: Morellini
anno edizione: 2023
pagine: 110
Cinquantuno racconti brevi, tutti con un finale da completare. Un concetto di narrazione innovativo e divertente, che coinvolge il lettore nell’inventare il proprio finale, magari insieme agli amici o per distrarsi durante un lungo viaggio. Insomma, un libro per giocare. Armatevi di penna e... divertitevi!
Bisognerebbe avvisarli
Jole Bevilacqua
Libro: Copertina morbida
editore: Morellini
anno edizione: 2022
pagine: 136
"Quando ogni ricordo sembra svanito nel nulla, un album di fotografie riesce a riavvicinare una madre e una figlia, permettendo a entrambe di ripercorrere la propria vita. Oltre a recuperare il rapporto con la madre, la giovane donna cerca anche di ricucire il suo matrimonio con un brillante medico, a cui ha interamente affidato la sua felicità, superando il dolore mai elaborato di non aver avuto figli. L'anziana signora deve invece fare i conti con un segreto ingombrante sulla sua vita coniugale: tenerselo dentro le è costato una fatica tale da desiderare di cancellare tutto. Attraverso il colore e la passione per il disegno, che hanno caratterizzato la loro relazione, le due donne troveranno un ponte su cui far passare sentimenti ed emozioni, man mano che la mediazione della parola si affievolisce. Ad accompagnarle, però, c'è anche un'altra figura, che si insinua con insistenza nei pensieri della madre, e anche della figlia, un animaletto in tutto simile ai peluches dei più piccoli, che diventa simbolo dell'energia vitale necessaria ad affrontare anche le sfide più dure. "
Una faticosa forma di felicità
Jole Bevilacqua
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2016
pagine: 80
Finalmente in vacanza dopo due anni di faticosa risalita da un incidente automobilistico, aiutata da due presenze interiori protettive (c'e un angelo seduto sul bordo della piscina... ) e dal sostegno degli amici storici che condividono questa vacanza come molte altre precedenti, la protagonista cerca se non un significato, almeno un modo di approcciarsi a una vita "di serie B" che ne mantenga il valore; contemporaneamente prova a ricucire il rapporto con il marito, immerso nel suo piano riabilitativo, seguendo l'antico adagio che "letti e mariti vanno accarezzati", suggeritole dalla voce interiore di una nonna che ha lasciato in lei semi di saggezza nascosti in un patrimonio di detti e proverbi.

