Libri di Jean Génois
Il candelabro. La strana storia del signor Repetto
Jean Génois
Libro: Libro in brossura
editore: Liberodiscrivere edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 208
Repetto, giovane artista dall'aspetto selvaggio e poco rassicurante, vive nel sottobosco degradato dei caruggi genovesi, rifiutato e schernito da una società alla quale si oppone con atteggiamenti scostanti e a tratti brutali, ma anche con un estro singolarmente misterioso. Un passato inquietante, infatti, si ripresenta sotto forma di incubi e visioni, rifiuto di un'appartenenza che lo perseguita. Sarà l'incontro con una giovane donna ebrea, Leah, ad aprire un sipario storicamente sconvolgente, ma risolutivo, sul senso della sua personalissima storia.
Occhi verdi felini (Yeux verts félins)
Jean Génois
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2013
pagine: 556
"L'arte e la letteratura possono turbare i poteri costituiti da punti di vista contrapposti; come ribollire del caotico, dell'istintivo, dell'inconscio e come volontà di forma, di articolazione, di andare oltre l'attualità come negazione di ciò che è stabilito e come aspirazione ad un'esistenza più libera e pura. Se i reggitori del mondo ci richiedono di riconciliarci con l'esistente, - poiché non è un movimento che funziona automaticamente, l'arte e la letteratura possono rappresentare l'inconciliabile, l'opposizione dell'uomo alla sua sparizione negli ordinamenti e nel sistema. Sulla terra non c'è sistema sociale che corrisponda in pieno ai bisogni dell'uomo, e ciascuno di questi sistemi ha bisogno di trasformarsi, di esprimere la negazione che gli è implicita."
C.A.P. 22074. Un'opera d'arte sbagliata
Jean Génois
Libro: Libro in brossura
editore: Liberodiscrivere edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 154
Nella cornice paesaggistica lariana si muovono, ognuno con la propria originale e densa storia, molti personaggi che la morale comune, borghese e benpensante, definirebbe 'fuori tono'. Eppure, l'intreccio dei loro destini, nei quali non mancano lampi di illusione e irreversibili delusioni e dolori, è in grado di produrre sentimenti veri e profondamente reali. L'autore, con garbato tecnicismo, riesce anche ad orientare lo sguardo del lettore sull'aspetto architettonico ed artistico che rende unici i paesi della bassa comasca, offrendo uno spunto di riflessione sulla commistione vita-arte.

