Libri di Giuseppe Stagnitta
Emilio Leofreddi
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2024
pagine: 184
«Sognare il cambiamento di una società non giusta attraverso un'azione concreta: la sua arte è la sua vita». Così Giuseppe Stagnitta su Emilio Leofreddi, artista romano (1958-2023) portavoce, attraverso le sue opere, di urgenti messaggi di natura politica e umanitaria. Artista poliedrico – si cimenta nel fumetto, nella fotografia, nella pittura, nella videoarte e nella scrittura – viene ricordato nel volume attraverso le parole della figlia Asia, Fondatrice dell'Archivio Leofreddi, e un intervento di Amnesty International, che per l'opera "Contact" (1994), sull'abolizione della pena di morte, aveva prestato il suo patrocinio insieme a Nessuno Tocchi Caino. Il presente catalogo, che accompagna la mostra presso lo Spazio Wegil a Roma (31 maggio - 31 agosto 2024), si offre come strumento essenziale per lo studio di un artista in grado di dare forma a istanze sempre attuali, profondamente radicate nella società in cui viviamo.
Warhol Banksy. Confronto tra due superstar della comunicazione. Catalogo della mostra (Catania, 20 novembre 2021-2 giugno 2022)
Libro: Libro rilegato
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2022
pagine: 176
La mostra, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta al Palazzo della Cultura di Catania dal 20 novembre 2021 al 2 giugno 2022 e promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Catania, documenta il percorso innovativo e rivoluzionario di due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l'arte degli ultimi cinquant'anni: Andy Warhol e Banksy. Un confronto tra due personalità apparentemente distanti: il favoloso mondo di Andy Warhol, famoso e onnipresente, l'artista più fotografato al mondo, contro l'anonimo Banksy che non ha mai posato per una foto e che rischia l'arresto da Disneyland alla Palestina, rendendo la sua arte un evento mediatico mondiale. Da una parte, dunque, Warhol e le sue opere divenute un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand, e dall'altra Banksy grande esperto di comunicazione che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l'intero pianeta. Entrambi divenuti un brand di successo riconosciuto in tutto il mondo e non solo in quello dell'arte. Due artisti le cui più celebri opere mai realizzate sono loro stessi: "Nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti", diceva Warhol e Banksy risponde: "Ognuno nella vita avrà quindici minuti di anonimato". Figure geniali, capaci di creare un cocktail potente di celebrità, satira e voyeurismo, e che hanno saputo trasformare la loro arte in un evento straordinario. Le opere esposte saranno oltre cento, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d'arte. Dalla Kate Moss sensuale di Banksy nella posa della Marilyn realizzata da Warhol nel 1962, al famoso muro Hula Hooping Girl di Banksy realizzato con la tecnica stencil a Nottingham nel 2020 come invito a recuperare il senso delle cose. Il famoso autoritratto del 1967 Self Portrait di Warhol. E poi le opere più significative come i ritratti politici di Mao e Lenin di Warhol e i dipinti di Lincoln, Winston Churchill e della Regina Elisabetta di Banksy. Ancora, i ritratti pezzi unici di Mick Jagger, Billy Squier e Judy Garland di Warhol. Si affronteranno, inoltre, i grandi temi comuni a entrambi gli artisti: la musica e il cinema, che costituiranno un faccia a faccia unico.
Abstracta. Da Balla alla street art. Catalogo della mostra (Noto, 15 giugno-30 settembre 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Lantana Editore
anno edizione: 2018
pagine: 182
Catalogo della mostra che ripercorre un secolo di pittura astratta italiana: "Abstracta. Da Balla alla street art". La mostra, curata da Giuseppe Stagnitta, Giancarlo Carpi e Raffaella Bozzini, è inserita all'interno della programmazione del prestigioso Festival di Arte Pubblica “Emergence” e documenta il percorso innovativo dell’Astrattismo italiano dai precursori Futuristi agli ultimi esperimenti di Street Art, dei più significativi artisti italiani contemporanei di questa corrente. Patrocinata dal Comune di Noto e inserita fra i Grandi Eventi della Regione Sicilia, la mostra, costituita da oltre 70 opere, provenienti da Fondazioni, Archivi e importanti collezioni private, opere significative degli artisti storici italiani che dialogheranno con le opere dei contemporanei, sarà la prima esposizione ospitata all'interno di un nuovo spazio espositivo della città, totalmente dedicato all'arte contemporanea: il Museo Gagliardi, sito nel settecentesco Palazzo Trigona.
Warhol vs Banksy. Passaggio a Napoli. Confronto tra due superstar della comunicazione-Passage to Naples. Comparing two communication superstars
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 216
Il progetto scientifico della mostra, curato da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta, documenta il percorso innovativo e rivoluzionario di due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l’arte degli ultimi 50 anni: Warhol e Banksy. Un confronto tra due personalità apparentemente distanti: Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, versus l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale. Da una parte, dunque, Warhol e le sue opere diventate un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand; dall’altra Banksy grande esperto di comunicazione, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l’intero pianeta, usando il suo anonimato per diventare icona, e dunque marchio, allo stesso modo di Warhol. Il focus della mostra è proprio questo: investigare in parallelo gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica. L’arte diventa azione e la provocazione al mercato dell’arte esplicita. Le opere esposte sono oltre 100, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte. Un primo omaggio con opere e testimonianze sul Passaggio a Napoli dei due artisti e di come, a trent’anni di distanza, l’americano Andy Warhol, nato a Pittsburgh, e il britannico Banksy, originario di Bristol, hanno subìto il fascino irresistibile di Napoli, di Partenope, di Pompei, del Vesuvio, e della forza mediterranea e globale di questa grande capitale culturale. E poi il confronto: la Kate Moss sensuale di Banksy versus il ritratto di Marilyn Monroe realizzato da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962; la significativa immagine della Regina Elisabetta di Warhol con il diadema reale versus la dissacrata e dissacrante Regina Vittoria di Banksy. E poi i famosi ritratti di Grace Kelly, Mick Jagger, Keith Haring, Joseph Beuys, Liza Minnelli, Mao, Lenin e Kennedy di Warhol. Due artisti geniali, capaci di creare un cocktail potente di celebrità, satira e voyeurismo e che hanno saputo trasformare la loro arte in un evento straordinario. E, ancora, la numerosissima produzione di Banksy, con un esempio delle Soup, considerate post-produzione di una delle opere più iconiche di Warhol, e il famoso autoritratto su tela del 1977 di Warhol. Si affronteranno, inoltre, i grandi temi comuni a entrambi, come la musica, che costituiranno un faccia a faccia unico. Dischi e manifesti iconici dei due artisti, a partire dalla famosa banana del 1967 sulla copertina dell’album dei The Velvet Underground & Nico, simbolo di una generazione musicale, in dialogo con la Pulp Fiction di Banksy in cui John Travolta, anziché la pistola, impugna la banana iconica di Warhol; e, ancora, oltre 50 tra vinili di Warhol firmati e CD con le copertine realizzate da Banksy. Infine, le chitarre firmate da Liza Minnelli, Diana Ross, Mick Jagger e Michael Jackson.

