Libri di Giovanni Lorè
Pensieri ai soffi del vento
Giovanni Lorè
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2018
pagine: 124
Tra immagini artistiche e immagini letterarie, si dipana una silloge poetica che svolge con due linguaggi diversi un medesimo tema lirico: l'amore per la natura, resa specchio della propria anima. Così Giovanni Lorè si abbandona alle sensazioni immediate del cuore creando quadri di vita interiore, ora con il pennello, ora con le parole, ma ugualmente ricchi di suggestioni e di emozioni. Pur mantenendo la poetica che ormai gli è propria, l'autore elabora percorsi intimi sempre rinnovati da eventi personali ed eventi collettivi e sociali. Anche le favole in versi, che concludono la raccolta, si pongono in questo ambito artistico di rispondenza ad esigenze che nascono dal contatto con la realtà esterna e dalla necessità di una profonda educazione al vivere.
Aliti d'autunno
Giovanni Lorè
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2014
pagine: 112
Echi di silenzi
Giovanni Lorè
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2012
pagine: 98
"In "Echi di silenzi" ci sono non pochi indizi che, nonostante vengano sempre ad alimentare con coerenza l'humus contestuale di un libro luminoso quanto incandescente e complesso, si lampeggiano in un loro invito alla leggibilità in chiave metaforica; non certamente per svelare appieno "il segreto del poeta" (secondo un ammiccamento di Ungaretti), ma per aprire spiragli sul come intendere la parola poetica di Lorè, sul come scoprirla ponendola in rapporto a quell'ipersenso scoccato nella traiettoria della totalità comunicativa, senza però dimenticare che Lorè non pone confini o vincoli all'epifanica libertà del proprio esprimersi." (Rodolfo Tommasi)
Nebbie
Giovanni Lorè
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2009
pagine: 100
"Da sempre e instancabilmente, il poeta attraversa e rifonda i margini del codice poetico; il quale non ammette confini: si plasma in spazi interiori in cui l'essere convive con l'esistere in una reciproca, inevitabile simbiosi, poiché questo chiede la poesia, la sua poesia, dove il verso appare sospeso al silenzio del respiro intimo che l'ha generato, dove il quotidiano diviene specchio dell'assoluto, così come il microcosmo diviene specchio dell'universo e la pura percezione del sentimento profondo." (Rodolfo Tommasi)

