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Libri di Giovanni Alagna

Storia di Marsala. Volume Vol. 1

Storia di Marsala. Volume Vol. 1

Giovanni Alagna

Libro: Libro in brossura

editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento

anno edizione: 2019

pagine: 396

L’estremità occidentale della Sicilia è stata frequentata dall’uomo fin dal Paleolitico inferiore, ma è soltanto con l’arrivo dei fenici in quell’isola dello Stagnone, a cui essi danno il nome di Mozia, che nella loro lingua significa luogo dove si legano le barche, che sorge il primo centro urbano. Dalle rovine di Mozia, distrutta nel 397 a. C. da Dionisio di Siracusa, nasce Lilibeo, piazzaforte cartaginese inespugnabile, che passa nelle mani romane dopo la battaglia delle Egadi del 241 a. C. Sotto il governo di Roma, la splendidissima civitas Lilybitana, come la definì Cicerone, fiorisce e si sviluppa ulteriormente. Sede di uno dei più antichi vescovati siciliani, saccheggiata dai vandali di Genserico all'inizio del quinto secolo, Lilibeo passa poi in potere dei bizantini, sotto il cui governo cessa di esistere in un momento storico imprecisato. Marsala, porto grande, nasce al tempo della dominazione araba, ma si sviluppa grazie all’opera del conte Ruggero che la cinge di mura. Importante centro agricolo e pastorale e attivo porto commerciale, Marsala partecipa alle agitate vicende della guerra del Vespro che ne distruggono l’economia e ne decimano la popolazione.
20,00

Storia di Marsala. Volume Vol. 2

Storia di Marsala. Volume Vol. 2

Giovanni Alagna

Libro: Libro in brossura

editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento

anno edizione: 2019

pagine: 316

L 'arrivo di John Woodhouse e di altri imprenditori inglesi, tra la fine del ’700 e i primi decenni dell’800, incentiva la produzione vinicola locale e la valorizza inserendola nel commercio mondiale, di cui gli inglesi sono i signori. Finanziati dalle anticipazioni in denaro degli imprenditori vinicoli, gli agricoltori marsalesi abbandonano progressivamente l’allevamento e le altre colture per dedicarsi in maniera pressoché esclusiva alla viticoltura. Il relativo benessere assicurato dalla produzione vinicola e la frequentazione degli esponenti della colonia inglese stabilitasi in città inducono stili di vita più moderni e consapevoli che danno vivacità alla cultura locale e fanno della città uno dei centri industriali più importanti dell’Italia meridionale. Ed è proprio la presenza delle industrie vinicole inglesi che favorisce lo sbarco di Garibaldi e dei Mille l’11 maggio 1860. Nel nuovo Regno d’Italia Marsala continua a crescere fino a quando l'infezione della fillossera non distrugge la viticoltura e getta nella miseria migliaia di famiglie.
16,00

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