Libri di Giorgio Rosa
L'uomo che amava sognare e altri racconti
Giorgio Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2026
pagine: 192
Tredici racconti che corrono sul filo della memoria, sospesi tra inventiva e ricordo. Dramma e comicità si sfiorano, di racconto in racconto, saldati dall'ironia, con una scrittura snella, che intrattiene il lettore come in un dialogo tra due amici seduti al bar. Due i temi chiave: Milano, vista attraverso il tempo, e la ricerca di una vita migliore per un futuro che accomuna personaggi illusi e disperati, ingannati e ingannatori, teneramente bugiardi e drammaticamente sinceri.
L'isola delle rose. La vera storia tra il fulmine e il temporale
Giorgio Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Persiani
anno edizione: 2021
pagine: 111
Il memoriale scritto da Giorgio Rosa, il visionario ingegnere bolognese che ideò, progettò e costruì l’Isola delle Rose, una micronazione indipendente inaugurata nel 1968 su una piattaforma in acque internazionali al largo delle coste di Rimini. In questo libro l’Ingegnere ricostruisce tutte le tappe che portarono dagli entusiasmi della realizzazione fino all’epilogo, l’indebita occupazione della Marina Militare Italiana e la sua ingiusta distruzione. Una storia anarchica e utopistica ancora oggi attuale, riscoperta nel 2009 dopo un lungo oblio dall’editore Paolo Emilio Persiani, in seguito tradotta in libri e film, spesso lontani da quella che fu la realtà storica e che questo libro, scritto di prima mano dal suo ideatore, intende riportare.
L'isola delle rose. La vera storia tra il fulmine e il temporale
Giorgio Rosa
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Persiani
anno edizione: 2009
pagine: 20
Hystrix
Giorgio Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Capponi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 204
Irina ha quattordici anni, un corpo ingombrante e un segreto inconfessabile. La madre, Lena, è una donna spezzata che tenta di ricostruire sé stessa tra turni al supermercato e un passato da dimenticare. In una periferia dove la città finisce e il bosco comincia, le loro vite scorrono fianco a fianco senza mai incontrarsi davvero. Il silenzio tra loro è fitto di rancori, sguardi evitati e parole che nessuna delle due riesce più a dire. Attorno, si muovono figure che rendono il vuoto ancora più doloroso: Franco, l’insegnante che sceglie il silenzio per non sporcarsi le mani; Amine, il bullo che trasforma ogni giorno di scuola in una condanna; Andrea, presenza solo immaginata di padre. Ma qualcosa si muove nell’ombra: un misterioso animale in gabbia, un mendicante che non chiede l’elemosina, l’enigmatico spettro della babushka, una discesa nel buio. Hystrix è un romanzo duro e poetico, che racconta la vergogna di chi non si sente mai all’altezza, l’amore materno come forma di resistenza e la rabbia muta dell’adolescenza. Una storia tesa tra crudeltà e redenzione, che sfida i confini tra realtà e allucinazione, tra periferia urbana e fiaba nera. Nessuno torna sui propri passi da un viaggio nella tana dell’Istrice.

