Libri di Giacomo Tantardini
«È bello lasciarsi andare tra le braccia del Figlio di Dio». Omelie a San Lorenzo fuori le mura (2007-2012)
Giacomo Tantardini
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2024
pagine: 528
Il volume raccoglie, per la prima volta, le omelie tenute da don Giacomo Tantardini a San Lorenzo fuori le Mura, a Roma, nell’ultimo periodo della sua vita. L’autore, sacerdote ambrosiano vissuto per lungo tempo a Roma, è stato la guida teologica della rivista internazionale «30 Giorni. Nella Chiesa e nel mondo», educatore nella pastorale universitaria, profondo studioso del pensiero di S. Agostino. Nelle omelie la teologia agostiniana della grazia si unisce alla teologia dell’avvenimento di don Luigi Giussani con al centro la figura del «caro Gesù», oggetto di una fede profonda, esistenzialmente appassionata e toccante. Il risultato è un patrimonio di omelie unico, caratterizzato da uno stile poetico letterario che ricorda quello di Charles Péguy, lo scrittore francese prediletto. Il testo riporta una prefazione di Papa Francesco, e un’accurata biografia dell’autore curata da Massimo Borghesi.
La testimonianza di Gesù risorto. È solo nella gratitudine che si conosce veramente
Giacomo Tantardini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Monache Agostiniane
anno edizione: 2016
pagine: 240
"Tutto quello che abbiamo detto (e cioè che l'uomo può riconoscere il Creatore e può riconoscere la voce della coscienza e la legge naturale, ma che nella condizione attuale questo riconoscimento di fatto è difficile e con errori, e di conseguenza sono necessarie la grazia e la rivelazione perché il Creatore sia riconosciuto con facilità da tutti e senza errori), tutto questo è stato detto per evidenziare che Gesù Cristo ci è necessario. Abbiamo parlato della conoscenza naturale di Dio e della ferita del peccato originale per rendere più evidente che la grazia di Gesù Cristo è necessaria alla vita" (Giacomo Tantardini). "Per capire meglio la complementarità tra fede e ragione, tra filosofia e teologia, temi così cari a Papa Benedetto XVI, non c'è miglior modo che leggere questo libro. Le monache agostiniane di Lecceto, con la pubblicazione del presente volume, hanno voluto tenere viva la memoria dell'autore, Giacomo Tantardini, accolto nelle braccia di Cristo due anni fa. Esso contiene gli appunti di un corso tenuto nella Facoltà Teologica San Bonaventura del Seraphicum a Roma nell'anno accademico 2008 - 2009". (cardinale P. Grech o.s.a.).
Anche la fede domanda. La grazia, la preghiera, le opere buone
Giacomo Tantardini
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2013
pagine: 184
Il titolo del volume richiama un'espressione di sant'Agostino ("... et fides orat") e riporta indicazioni pratiche su come giunge e opera in noi "la grazia", attraverso l'umiltà, la preghiera, il sacramento della confessione e le opere buone. Un invito a lasciarsi stupire dall'incontro con il Signore. "L'uomo con la sua ragione può intuire che la felicità è in Dio, ma, senza l'attrattiva della grazia, non può goderne".
Il tempo della Chiesa secondo Agostino. Seguire e rimanere in attesa. La felicità in speranza
Giacomo Tantardini
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2009
pagine: 388
Se l'inizio della fede è opera del Signore, sant'Agostino descrive anche come si rimane in questo inizio. Qui le parole chiave sono quelle contenute nel sottotitolo: seguire e rimanere in attesa. E la figura che le rappresenta è Giovanni, il discepolo più amato. Giovanni rappresenta chi attende di essere amato, e rimane per grazia e non per sforzo in questa attesa. In lui appare evidente che "e non si è prima amati (cf. 1 Gv 4, 19) non si può né amare né seguire". In lui si rinnova in ogni istante l'attesa dei gesti del Signore, l'attesa di quei nuovi inizi nei quali la libertà aderisce alla grazia "per il piacere da cui è attratta".
Il cuore e la grazia in sant'Agostino. Distinzione e corrispondenza
Giacomo Tantardini
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2006
pagine: 368
"Le lezioni, tenute da don Giacomo Tantardini nei Convegni sull' attualità di sant'Agostino all'Università degli Studi di Padova e qui presentate, costituiscono un "caso" di grande interesse culturale. Una volta riconosciuta l'originale, e per certi versi sorprendente, apertura al dialogo, dimostrata dall'Università di Padova, occorre, però, riconoscere anche la straordinaria capacità pedagogica di don Giacomo, che, rinunciando alla fredda e distaccata lezione cattedratica, ha lasciato umilmente parlare un classico dell' esperienza umana e cristiana del calibro di sant'Agostino, accontentandosi di metterne in evidenza la profondità e l'attualità del pensiero".