Libri di Giacomo Gensini
Dove tutto è a metà
Giacomo Gensini, Federico Zampaglione
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 304
Il Morrison Café è il tempio della scena musicale alternativa romana, e qui il giovedì sera suonano i Bangers, vent'anni e un rock "come un cielo sterminato e altissimo, bianco di nuvole trascinate via da un vento violento". Lodo è il cantante. Grande talento e un'assodata allergia al palcoscenico, occhi azzurri magnetici e un'energia irrequieta che attende di potersi sprigionare, se solo lui sapesse come farlo. Lodo è innamorato di Giulia, una delle sue coinquiline, a Roma per studiare recitazione e cercare di sfondare come attrice, una ragazza intensa e carismatica che con la sua sola presenza è in grado di mandarlo in tilt e azzerargli i pensieri. Libero Ferri è un cantautore pop che un tempo riempiva gli stadi, ma dopo un paio di dischi sbagliati non riesce a venir fuori da un terribile blocco creativo. Il successo gli ha assicurato il benessere e una villa dotata di una sala d'incisione super accessoriata, in cui trascorre giornate frustranti a caccia di un'ispirazione che pare svanita. Accanto a lui Luna, la sua bellissima moglie, affermata press agent, sicura di sé, che da anni lo sostiene, ma che Libero teme di perdere, come ha perso il successo e la fama. Una ragione in più per cercare di mettere a segno il Grande Ritorno. Lodo sente che il mondo è là fuori, pronto a essere conquistato, ma talvolta gli sembra impossibile persino provarci. Vorrebbe essere più simile a Giulia, che affronta la grande città con coraggio, nonostante una famiglia lontana e ostile. Libero dal canto suo teme che il meglio per lui sia passato, ha bisogno di tornare a credere in ciò che fa, di ritrovare il se stesso di una volta. Luna invece vorrebbe spingerlo a vivere guardando avanti, magari mettendo al mondo un figlio. Strade che parrebbero destinate a non incontrarsi mai, quelle di Lodo e Libero, ma quando invece si incrociano, ecco scoccare la scintilla in grado di rimettere tutto in gioco. Tra amori e tradimenti, concerti travolgenti, party lussuosi, incomprensioni e riconciliazioni, successi, fallimenti e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con i propri punti di forza e le fragilità, e a compiere scelte che condizioneranno le vite di tutti. Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglìone e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo generoso e pieno di ritmo, che racconta l'amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.
I milionari. Ascesa e declino dei signori di Secondigliano
Luigi Alberto Cannavale, Giacomo Gensini
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: 233
Metà anni Settanta, Napoli. Una banda di ragazzini cresciuti nell'anonimo quartiere di Secondigliano inizia la carriera criminale tra piccoli furti e illegalità. Come tanti altri giovani di quegli anni aspirano a imitare le gesta di Raffaele Cutolo, 'o Professore, il carismatico boss della Nuova camorra organizzata. La loro ascesa sarà irresistibile; in pochi anni, eliminati i rivali più pericolosi, diventati adulti a forza di omicidi e rapine, raggiungeranno i vertici della camorra e faranno di Secondigliano il loro fortino impenetrabile. Il capo clan Ciruzzo 'o Milionario, Sarracino, Capaceccia, 'o Biondo, 'o Fascista, 'o Nigro sono alcuni dei boss del più ricco clan di Napoli, i protagonisti di questa grande saga criminale raccontata attraverso la voce di uno dei "colonnelli", 'o Sicco. Una storia di spietati omicidi, feroci vendette, feste in compagnia di Maradona e giocate milionarie nei casinò di Venezia e Montecarlo, ma anche la ricostruzione di uno dei più giganteschi imperi economici e criminali. Grazie a un'organizzazione efficiente basata su un modello federale, i milionari controllano per due decenni gran parte delle attività economiche della regione, dagli appalti gonfiati alle estorsioni, dal business del cemento fino al traffico di droga. Luigi Alberto Cannavale e Giacomo Gensini ricostruiscono la storia vera di uno dei più potenti clan di camorra, raccontandola come un romanzo.